Pluto

Pluto

Trattandosi di un cane non antropomorfo e incapace di parlare, Pluto era di sicuro un personaggio anomalo rispetto a Topolino e Paperino. L'animatore Norman Ferguson riuscì però a trasformare questo limite in una preziosa opportunità per evolvere l'arte della personality animation, sfruttando a meraviglia la pantomima. Pluto non poteva parlare, ma questo non fece che rendere evidente che era perfettamente in grado di pensare. Che un disegno potesse avere un'anima, era all'epoca tutt'altro che scontato. Il personaggio entrò così nei cuori del pubblico, ritagliandosi un ruolo sempre più grande nei cortometraggi di Topolino, fino a diventare titolare di una serie personale alla fine degli anni 30. Per l'occasione venne tratteggiato un microcosmo intorno a lui, nel quale gravitavano il bulldog Butch, la bassottina Dinah e un gruppo di animaletti ricorrenti, con i quali Pluto ingaggiava delle innocue scaramucce. Il ritmo produttivo dei Pluto Cartoon fu sempre piuttosto blando, ma la serie durò fino al 1951, dopodiché Pluto tornò ad essere presenza fissa in quella del suo padrone.

Pluto Papà
(Pluto's Quin-Puplets)
1937
Un Problema di Ossi
(Bone Trouble )
1940
Pluto Pirata in Cucina
(Pantry Pirate)
1940
1941
Il Piccolo Pluto
(Pluto Junior)
1942
La Mascotte dell'Esercito
(The Army Mascot)
1942
Il Sonnambulo
(The Sleepwalker )
1942
Un Osso per Due
(T-Bone for Two)
1942
Pluto allo Zoo
(Pluto at the Zoo)
1942
La Recluta Pluto
(Private Pluto)
1943
Pluto e la Primavera
(Springtime for Pluto)
1944
Pronto Soccorso
(First Aiders)
1944
Pluto Marinaio
(Dog Watch)
1945
Pluto il Casanova
(Canine Casanova)
1945
La Roccia del Coyote
(The Legend of Coyote Rock)
1945
Pluto Baby Sitter
(Canine Patrol)
1945
Il Fratellino di Pluto
(Pluto's Kid Brother)
1946
1946
Il Cucciolo Rapito
(The Purloined Pup)
1946
Pluto Trova un Amico
(Pluto's Housewarming)
1947
1947
1947
1949
1949
1950
1950
1950
Plutopia
(Plutopia)
1951