Impresa di Costruzioni

Rielaborazioni Vincenti

Per la serie di Mickey Mouse il 1933 è senza dubbio un'annata strepitosa, ricca di cortometraggi memorabili e artisticamente rilevanti. Il bellissimo Building a Building parrebbe essere il manifesto ideale di questa esplosione qualitativa, iniziata già l'anno precedente con lavori notevoli quali The Klondike Kid e Mickey's Good Deed. A dire il vero il corto altro non è che il remake di Sky Scrappers (1928), che aveva visto cinque anni prima il coniglio Oswald nel ruolo di operaio in un cantiere edile. In quell'avventura erano inoltre presenti la gattina Sadie (o Ortensia), intenta a vendere pranzi in scatola agli addetti ai lavori, e l'archetipo di Pietro nel ruolo del prepotente capocantiere. È perfettamente normale che Walt, scottato da quanto avvenuto anni prima con Charles Mintz, abbia il desiderio di prendersi una piccola rivincita, rubacchiando qua e là da sé stesso. Building a Building ripropone dunque gran parte delle situazioni, gag e inquadrature presenti in Sky Scrappers, integrandole tuttavia con materiale nuovo e sviluppando il tutto in maniera vincente, con un ritmo tale da farlo brillare di luce propria. Il corto rappresenta inoltre la prima regia di David Hand, che avrebbe in futuro diretto anche Biancaneve e i Sette Nani e Bambi, e verrà nominato agli Oscar come miglior cortometraggio, nell'anno in cui a vincerlo sarà Three Little Pigs.

Box Lunches!

Pur trattandosi del remake di un corto realizzato un anno prima della terribile crisi del 1929, Building a Building traccia il ritratto ideale dell'America degli anni della Depressione, un paese desideroso di rialzarsi aumentando la propria urbanizzazione. I protagonisti lavorano infatti di buona lena e con ottimismo, Topolino manovrando una ruspa e Minni, come si è visto, vendendo i “box lunches” agli operai. Questo fino al momento in cui Pietro inizierà a molestarla, ingaggiando con Topolino uno scontro a dir poco memorabile. L'animazione è a livelli altissimi, i personaggi sono molto espressivi, e si ha un'evoluzione anche sul piano musicale. Intanto, la serie gemella delle Silly Symphony si sta trasformando, fino a raggiungere vette artistiche considerevoli, e così anche Topolino inizia a ricevere influenze molto positive: nei corti del periodo la musica è certamente presente, non più in forma di anonimi balletti riempitivi, bensì con deliziose ed orecchiabili canzoncine, capaci di rimanere scolpite nella mente dello spettatore. È il caso del'incisiva Box Lunches, cantata proprio da Minni, che contamina in svariate occasioni la colonna sonora del corto, venendo ripresa anche nel finale. Sarà in quell'occasione che vedremo Mickey, ormai licenziato, mettersi in affari con la sua bella, chiosando con intelligenza una delle sue più belle avventure di quei romantici anni 30.

di Valerio Paccagnella - Laureato in lettere moderne, è da sempre un grande appassionato di arti mediatiche, con un occhio di riguardo per il fumetto e l'animazione disneyana. Per hobby scrive recensioni, disegna e sceneggia. Nel 2005 fonda “La Tana del Sollazzo”, piattaforma web per la quale darà vita a diverse iniziative, fra cui l'enciclopedico The Disney Compendium e Il Fumettazzo, curioso esperimento di critica a fumetti. Dal 2011 collabora inoltre anche con Disney: scrive articoli per Topolino e Paperinik, e realizza progetti come la Topopedia e I Love Paperopoli.

Scheda tecnica

  • Titolo originale: Building a Building
  • Anno: 1933
  • Durata:
  • Produzione: Walt Disney
  • Regia: Dave Hand
  • Cast: Pinto Colvig, Walt Disney, Marcellite Garner
  • Musica: Frank Churchill
  • Animazione: Johnny Cannon, Les Clark, Gilles "Frenchy" De Trémaudan, Clyde Geronimi, Richard Lundy, Tom Palmer, Ben Sharpsteen

Credits

Nome Ruolo
Johnny Cannon Animazione
Frank Churchill Canzoni; Musica
Les Clark Animazione
Pinto Colvig Cast
Gilles "Frenchy" De Trémaudan Animazione
Walt Disney Cast; Produttore
Marcellite Garner Cast
Clyde Geronimi Animazione
Dave Hand Regista
Albert Hurter Progettazione Personaggi; Layout
Richard Lundy Animazione
Tom Palmer Animazione
Ben Sharpsteen Animazione