I Nipoti di Paperino

I Figli di Della

In Donald's Nephews debuttano Huey, Dewey e Louie (Qui, Quo, Qua), un terzetto che lascerà nell'universo disneyano un segno indelebile. L'idea di affiancare a Paperino tre vivaci nipotini è di Al Taliaferro, mentre a chiamare così i tre paperotti sarà il gagman Dana Coty, che si ispirerà ai due politici Huey Long e Thomas Dewey, e all'animatore dello studio Louis Schmitt. All'epoca era piuttosto frequente inserire nelle strip personaggi del genere: lo stesso era avvenuto nella striscia Happy Hooligan e persino in casa Disney, con la creazione di Morty e Ferdie (Tip e Tap) e dei pestiferi orfani che avevano già dato dei grattacapi a Donald. La prima apparizione di Qui, Quo e Qua avviene nel 1937 nelle tavole domenicali delle Silly Symphony, nel ciclo dedicato a Paperino, precedendo di ben sei mesi il cortometraggio d'esordio. Se nello short quella che vediamo è una semplice visita di piacere, è sulla carta che i nipotini vengono invece inviati da Paperino per un periodo di tempo indeterminato, dopo aver mandato all'ospedale loro padre, mettendogli un petardo sotto la poltrona. La lettera che accompagna la visita del terzetto recherà nei fumetti la firma della cugina Della, mentre nell'animazione quella della sorella Dumbella. A risolvere l'incongruenza penserà molti anni dopo il fumettista Don Rosa, fondendo i due personaggi in uno solo: Della Duck, sorella di Paperino dotata di zazzera bionda e completino da marinaretta. Secondo Don Rosa, Dumbella era solo il nomignolo con cui un Paperino ragazzino amava canzonarla, chiamandola dunque “scioccherella”.

Cattiveria Gratuita

Il cortometraggio d'esordio dei nipotini è sicuramente riuscito nel suo prendere ancora una volta in giro il buonismo di certi manuali di psicologia. È attraverso i dettami di un libro che Paperino tenterà infatti di sedare i bollenti spiriti del terzetto, fallendo clamorosamente e finendo per rivolgere le sue ire contro il volume. I paperotti si rivelano infatti assai lontani dall'atteggiamento saggio e ai limiti del saccente che avranno in futuro: il terzetto irrompe in casa di Donald pedalando sui rispettivi tricicli e presentandosi allo zio per la prima volta sfoggiando anch'essi la voce starnazzante del bravissimo Clarence Nash, che verrà tuttavia “normalizzata” anni dopo. Questa sequenza, tralaltro, fornisce un riferimento inequivocabile per la corrispondenza tra i loro nomi e il colore con cui sono vestiti: Qui è il rosso, Qua è il verde, mentre Quo quello arancione che verrà successivamente cambiato in blu. Subito dopo iniziano le strategie di Paperino per intrattenere in modo educativo i piccoli: in uno sketch lo vediamo intento ad insegnare loro la musica, eseguendo al piano Pop Goes the Weasel, mentre nel successivo tenterà di servire un bel pranzetto cercando di far dire loro le consuete preghiere. La mancata corrispondenza tra le istruzioni date dal libro e la triste realtà, in cui una marachella può effettivamente nascondere semplice cattiveria, costituisce lo spietato meccanismo umoristico su cui si basa l'intero short, con effetti davvero divertenti.

Raffreddare i Bollori

Nella sequenza conclusiva assistiamo ad un crescendo di gag in cui i paperotti si prendono gioco dello zio, arrivando persino a sbattergli lo spigolo del manuale dritto sulla fronte, prima di andarsene sghignazzando. Una caratterizzazione così estrema e gratuitamente cattiva non si sarebbe vista così spesso in seguito. Già a partire dai corti successivi troveremo infatti un terzetto più addolcito, e in grado di recitare la parte dei bambini ingenui, pur combinando all'occorrenza qualche marachella. La stessa cosa avverrà in breve anche nei fumetti del grande Carl Barks (già sceneggiatore di questo short), in cui i nipotini alterneranno vicende più leggere e votate ai battibecchi con lo zio, ad altre di respiro più ampio, in cui saranno per lui dei validi alleati. Sarà ancora una volta Don Rosa ad inventare una giustificazione per il cambiamento caratteriale dei nipotini, in Le Giovani Marmotte - Q.U.E.S.T.I.O.N.E. D.I. G.E.R.G.O. (The Junior Woodchucks – W.H.A.D.A.L.O.T.T.A.J.A.R.G.O.N.), facendo coincidere la loro trasformazione con l'ingresso nel corpo delle Giovani Marmotte. Questo ente scoutistico, inventato da Barks come spietata presa in giro della militarizzazione imposta ai bambini nelle coeve organizzazioni giovanili, sarebbe stato per Don Rosa determinante per raffreddare i bollori e far maturare definitivamente i tre paperotti.

di Valerio Paccagnella - Laureato in lettere moderne, è da sempre un grande appassionato di fumetto e animazione disneyana. Nel 2005 fonda “La Tana del Sollazzo”, spazio web incentrato sulle arti mediatiche, all’interno del quale scriverà recensioni per molti anni. Nel 2011 inizia la sua collaborazione con Disney, che lo porterà a scrivere per Topolino e Paperinik Appgrade, oltre che a realizzare la Topopedia, l’enciclopedia online dei personaggi Disney.

Scheda tecnica

  • Titolo originale: Donald's Nephews
  • Anno: 1938
  • Durata:
  • Produzione: Walt Disney
  • Regia: Jack King
  • Storia: , ,
  • Cast: Clarence Nash
  • Musica: Oliver Wallace
  • Animazione: Paul Allen, Johnny Cannon, Chuck Couch, Andy Engman, Jack Hannah, Edward Love, Stan Quackenbush, Don Towsley, Bernard Wolf, Cornett Wood

Credits

Nome Ruolo
Paul Allen Animazione
Carl Barks Storia
Johnny Cannon Animazione
James Carmichael Layout
Chuck Couch Animazione
Walt Disney Produttore
Andy Engman Animazione
Jack Hannah Storia; Animazione
Jack King Regista
Edward Love Animazione
Clarence Nash Cast
Charles Payzant Layout
Stan Quackenbush Animazione
Harry Reeves Storia
Don Towsley Animazione
Oliver Wallace Musica
Bernard Wolf Animazione
Cornett Wood Animazione