Little Hiawatha

Il “Grande” Condottiero

Nelle leggende dei nativi americani, Hiawatha è una figura ricorrente. Alcune versioni della sua storia lo collocano nel XII secolo, altre nel XV o nel XVI secolo, ma tutte concordano nel riferirsi a lui come ad un grande condottiero. Insieme al Grande Pacificatore, altro importante profeta e capo spirituale, Hiawatha sarebbe stato il creatore della Confederazione Irochese, riunendo in un unico grande gruppo le differenti nazioni composte dai nativi nordamericani. Bisognerà aspettare il 1855 perché il letterato americano Henry Wadsworth Longfellow offra un'improbabile stesura definitiva della leggenda nel poema epico The Song of Hiawatha. Pur prendendosi delle fortissime licenze – basti pensare che alla fine Hiawatha viene “cristianizzato” - il poema rende famoso il personaggio, contribuendo a diffonderne le gesta anche all'infuori dell'immaginario degli indiani d'america. Facendo ora parte dell'immenso corpus di fiabe e leggende tipico della cultura anglosassone, è perfettamente naturale che Hiawatha venga preso in considerazione da Disney per entrare nel novero delle Silly Symphony. Ultimo cortometraggio della serie ad essere distribuito dalla United Artist, Little Hiawatha ci presenta però una versione infantile del personaggio. In apertura troviamo quindi il piccolo Hiawatha (in italiano Penna Bianca) mentre naviga tra le acque di un fiume sulla sua piccola canoa.

Tenere Scaramucce

Nei primi minuti un narratore recita in modo solenne e cadenzato una sorta di reinterpretazione dei versi di Longfellow, adeguandoli alla situazione. Il contrasto tra il registro serio e l'aspetto tenero del protagonista non è privo di una certa ironia, tuttavia questo vale solo per l'inizio e la fine del cortometraggio, lasciando alla parte centrale il compito di narrare il resto in maniera decisamente più convenzionale. La vicenda consiste nell'innocente battuta di caccia che il piccolo Hiawatha, dotato di un piccolo arco di legno, intraprende, lanciandosi alla rincorsa di un gruppo di teneri animaletti. Arrivato al dunque, il piccolo non avrà il coraggio di trafiggere un coniglietto impaurito, e questo gli porterà la gratitudine di tutti gli animali del bosco, che si riveleranno pronti ad aiutarlo quando più tardi si ritroverà braccato da un ferocissimo grizzly. La trama è ovviamente semplicissima e, come negli sketch di Pluto, incentrata sulla pantomima del ragazzino, che tra una scaramuccia e l'altra con gli animaletti si ritrova puntualmente in balia degli eventi. A farsi notare non sono certo le gag poco brillanti, bensì il comparto grafico: l'atmosfera naturalistica del cortometraggio è veramente suggestiva, e sia la flora che la fauna ricordano moltissimo Biancaneve e i Sette Nani, in uscita proprio quell'anno, di cui Little Hiawatha costituisce dunque una sorta di prova generale.

Il Destino di Penna Bianca

Questa Silly Symphony avrebbe avuto un certo seguito negli anni a venire. Orsi simili a quello che appare nella seconda parte del cortometraggio si sarebbero infatti visti in futuro, in cortometraggi come Good Scouts (1938), The Pointer (1939) o Dumb Bell of the Yukon (1946), influenzando fortemente anche fumettisti come Carl Barks. Lo stesso vale per gli altri animali del bosco, il cui design semplice verrà preso come riferimento nei cortometraggi coevi, oltre che in Biancaneve, salvo essere soppiantato solo a partire dal 1942 quando l'animazione Disney con Bambi farà un ulteriore balzo verso uno stile più realistico. Il personaggio di Penna Bianca andrà ad aggiungersi alla nutrita schiera di personaggi delle Silly Symphony destinati ad essere riutilizzati. L'indianino farà un breve cameo nel 1955 nella Mickey Mouse Club March, ma è sulla carta stampata che avrà una carriera sfavillante. Dal 1940 al 1942 i quotidiani americani ospiteranno infatti nello spazio destinato alle Silly Symphony una lunghissima serie di tavole domenicali con lui protagonista. Scritto da Hubie Karp e disegnato da Bob Grant, questo splendido ciclo vedrà Hiawatha alle prese con alcuni nuovi personaggi che popolano il suo villaggio: la sua deliziosa compagna di giochi Minnehaha (Fior di Luna) e il suo rivale in amore Geronimo, con i quali Penna Bianca vivrà alcune vicende ricche di ironia. Successivamente tutti questi personaggi verranno trapiantati sulle pagine dei comic book disneyani come Walt Disney's Comics and Stories, per vivere una seconda stagione di avventure dal taglio più infantile, allineandosi così ai fumetti di Buci ed Ezechiele Lupo.

Nota: Negli anni 40 lo staff di Walt avrebbe ipotizzato la realizzazione di un lungometraggio dedicato alla vera leggenda di Hiawatha. Il ritrovamento negli archivi Disney del materiale relativo a questo progetto sfortunato avrebbe fortemente ispirato la realizzazione di Pocahontas (1995).

di Valerio Paccagnella - Laureato in lettere moderne, è da sempre un grande appassionato di arti mediatiche, con un occhio di riguardo per il fumetto e l'animazione disneyana. Per hobby scrive recensioni, disegna e sceneggia. Nel 2005 fonda “La Tana del Sollazzo”, piattaforma web per la quale darà vita a diverse iniziative, fra cui l'enciclopedico The Disney Compendium e Il Fumettazzo, curioso esperimento di critica a fumetti. Dal 2011 collabora inoltre anche con Disney: scrive articoli per Topolino e Paperinik, e realizza progetti come la Topopedia e I Love Paperopoli.

Scheda tecnica

  • Titolo originale: Little Hiawatha
  • Anno: 1937
  • Durata:
  • Produzione: Walt Disney
  • Regia: Dave Hand
  • Storia: , ,
  • Basato su: The Song of Hiawatah di Henry Wadsworth Longfellow
  • Musica: Albert Hay Malotte
  • Animazione: Ugo D'Orsi, Dick Huemer, Louie Schmidt, Eddie Strickland, Frank Thomas, Bob Wickersham

Credits

Nome Ruolo
Chuck Couch Storia
Ugo D'Orsi Animazione
Merrill De Maris Storia
Walt Disney Produttore
Dave Hand Regista
Albert Hay Malotte Musica
Dick Huemer Animazione
Louie Schmidt Animazione
George Stallings Storia
Eddie Strickland Animazione
Frank Thomas Animazione
Charlie Thorson Progettazione Personaggi
Henry Wadsworth Longfellow Storia Originale (The Song of Hiawatah)
Bob Wickersham Animazione