Lorenzo

Il Terzo Fantasia

L'idea alla base di Lorenzo affonda le sue origini negli anni 40, quando l'animatore veterano Joe Grant, dopo aver visto il proprio gatto lottare contro la sua coda, decide di proporre questo spunto al suo team. In quel periodo lo studio era al lavoro anche su Destino, il famoso progetto che avrebbe dovuto unire i talenti di Walt Disney e Salvador Dalì. Entrambi i cortometraggi vennero però accantonati, per esser ripresi solo sessant'anni dopo, per volere del grande Roy Disney. Il nipote di Walt aveva appena portato a termine Fantasia 2000 e stava già progettando un terzo film che non si limitasse solo alla musica classica, ma lambisse anche altri generi. Di questo nuovo set di brani avrebbero dovuto far parte, oltre a Destino, anche One by One e The Little Matchgirl, tuttavia il progetto venne abortito a causa delle nuove strategie dirigenziali. I quattro segmenti citati vennero tuttavia completati e furono così distribuiti come cortometraggi indipendenti, ognuno con modalità diverse.

Una Macabra Punizione

A curarsi di Lorenzo fu Mike Gabriel, che si sobbarcò quasi interamente il compito di riesumare il progetto occupandosi della storia, della regia e anche del particolarissimo look che il corto avrebbe dovuto sfoggiare. La trama è chiaramente elementare, eppure deliziosamente cinica, tanto da ricordare a tratti le sagaci animazioni del warneriano Chuck Jones. Lorenzo è un grasso gattone viziato che se la ride dalla vetrina di un locale, mentre i felini affamati del circondario lo guardano disperati. A punire la sua vanità penserà un misterioso gatto nero, che attraverso un maleficio trasformerà la sua coda vaporosa in un essere vivente e dotato di una volontà propria. Da quel momento in poi il corto si tinge di surreale e ci mostra il povero Lorenzo sballottato qua e là dalla sua stessa coda, costretto suo malgrado a danzare di continuo. A ritmo di musica, vedremo la sua frustrazione crescere a livelli incontrollati, fino alla fatale e sofferta decisione di assassinare la sua persecutrice.

Arte Liquida

Malgrado le atmosfere dark il tono della storia si mantiene farsesco e demenziale, mentre il comparto visivo ne esalta al massimo le caratteristiche, proponendo qualcosa di mai visto prima. L'azione avviene infatti su fondali quasi completamente neri, mentre i contorni della città e degli oggetti di scena vengono dipinti a tempera, mantenendo uno stile vago e minimale. A stupire è l'effetto 3D del tutto, ottenuto grazie a Sable, un programma di rendering pittorico che permette agli artisti di dare agli scenari delle pennellate tridimensionali. La succursale parigina degli studios è invece responsabile dell'animazione dei personaggi, che si muovono con grande fluidità, come se fossero delle chiazze di colore liquido che colano sullo schermo. L'effetto è davvero maestoso e dimostra quanto gli artisti Disney, sotto la direzione di Roy, desiderassero portare avanti quell'eredità di sperimentazioni presente nel DNA disneyano sin dalle sue origini.

Il Tango Perduto

La diatriba tra il gatto egoista e la sua coda ribelle avviene sulle note di un tango argentino selezionato da Mike Gabriel, Bordoneo y 900, scritto da Osvaldo Ruggiero e riarrangiato per l'occasione da Juan José Mosalini e la sua Big Tango Orchestra. L'idea di inserire un tango, sebbene eseguito da un'orchestra, è in linea con il progetto originario di Fantasia 2006, ovvero quello di espandere gli orizzonti, non limitandosi solo alla musica classica. È un vero peccato che un simile capolavoro abbia avuto un percorso distributivo tanto accidentato: Lorenzo venne infatti completato nel 2004 e proiettato al Florida Film Festival di quell'anno, salvo poi uscire brevemente nelle sale abbinato alla commedia Quando Meno Te Lo Aspetti (Raising Helen). Da quel momento in poi il corto sparì dai radar della Company e nessuno ebbe più la fortuna di vederlo, se si esclude un breve trailer riassuntivo che per lungo tempo è circolato sul web. Fortunatamente nel 2015 Lorenzo venne finalmente editato all'interno del Blu-ray antologico dedicato ai corti WDAS dell'epoca moderna e dunque nuovamente “sdoganato”, permettendo a una nuova generazione di appassionati di gustarsi la macabra vicenda del gattone edonista.

di Valerio Paccagnella - Laureato in lettere moderne, è da sempre un grande appassionato di fumetto e animazione disneyana. Nel 2005 fonda “La Tana del Sollazzo”, spazio web incentrato sulle arti mediatiche, all’interno del quale scriverà recensioni per molti anni. Nel 2011 inizia la sua collaborazione con Disney, che lo porterà a scrivere per Topolino e Paperinik Appgrade, oltre che a realizzare la Topopedia, l’enciclopedia online dei personaggi Disney.

Scheda tecnica

  • Titolo originale: Lorenzo
  • Anno: 2004
  • Durata:
  • Produzione: Baker Bloodworth, Roy Edward Disney, Jean-Luc Florinda, Don Han
  • Regia: Mike Gabriel
  • Soggetto:
  • Storia:
  • Musica: Juan Jose Musalini
  • Animazione: Georges Abolin, Pierre Alary, Marco Allard, Jean-Luc Ballester, David Berthier-Duverneuil, Bolhem Bouchiba, Patrick Delage, Eric Delbecq, Marc Eoche-Duval, Thierry Goulard, Juanjo Guarnido, Zoltàn Maros, Borja Montoro Cavero, Catherine Poulain, Stéphane Sainte-Foi, Kristoff Vergne

Credits

Nome Ruolo
Georges Abolin Animazione
Pierre Alary Animazione
Marco Allard Animazione
Jean-Luc Ballester Animazione
David Berthier-Duverneuil Animazione
Baker Bloodworth Produttore
Dave Bossert Supervisione Effetti Speciali
Bolhem Bouchiba Animazione
Patrick Delage Animazione
Eric Delbecq Animazione
Roy Edward Disney Produttore Esecutivo
Marc Eoche-Duval Animazione
Jean-Luc Florinda Produttore Associato
Mike Gabriel Fondali; Production Design; Regista; Storia
Thierry Goulard Animazione
Joe Grant Soggetto
Juanjo Guarnido Animazione
Don Han Produttore Esecutivo
Mark Henley Supervisione Pianificazione Scene
Lam Hoang Layout
Zoltàn Maros Animazione
Borja Montoro Cavero Animazione
John Murrah Supervisione CG
Juan Jose Musalini Musica
Catherine Poulain Animazione
Stéphane Sainte-Foi Animazione
Kee Nam Suong Layout
Kristoff Vergne Animazione