Picnic per gli Orfanelli

Gli Educatori Buonisti

Orphan's Picnic è la conferma di come gli animatori Disney in questa fase produttiva vedano Paperino come il partner ideale di Topolino. Sebbene siano le loro peripezie insieme a Pippo a rappresentare l'apice qualitativo di questa seconda parte della carriera di Mickey Mouse, è interessante notare che, in assenza dello spilungone, Mickey e Donald agiscono come una coppia ugualmente affiatata. Li vediamo qui organizzare una scampagnata di beneficenza sulla falsariga dello spettacolino imbastito due anni prima in Orphan's Benefit. L'oggetto delle loro attenzioni è ancora una volta quell'esercito di topolini conosciuti come orfani e presenti già da tempo nei cortometraggi Disney. Il meccanismo umoristico alla base di Orphan's Benefit viene riprodotto ancora una volta: i turbolenti ragazzini sfoggiano una cattiveria a dir poco gratuita, disattendendo completamente lo stereotipo del tenero orfanello bisognoso di attenzioni. La dissacrante ironia disneyana sta tutta nella canzoncina buonista che un Paperino più illuso che mai fa cantare in apertura ai ragazzini, dirigendoli come un coro di voci bianche, mentre a bordo di un camioncino il gruppo raggiunge il luogo indicato per il picnic.

Più Paperino Che Mai

È con questo cortometraggio che il focus degli animatori inizia a spostarsi irrimediabilmente su Paperino. Topolino è solo una presenza di sfondo, mentre al centro della scena ci sono le sfuriate del papero, i cui tiri mancini dei piccoli rappresentano una comica fonte di frustrazione, esattamente come accaduto in Orphan's Benefit. Da un punto di vista prettamente umoristico non troviamo gag particolarmente memorabili: per tutta la durata del corto Paperino viene regolarmente beffato dagli orfani, intenti a rubacchiare cibarie senza dare il tempo al povero Donald di disporle sulla tovaglia. Si ricordano più volentieri le sequenze in cui i topolini fingono di alzare bandiera bianca, salvo poi offrire a Paperino un tramezzino con dentro un'ape. Non si può fare a meno di notare come in Orphan's Picnic il personaggio di Donald Duck subisca un leggero restyling: il becco verrà leggermente accorciato e il volto sfoggerà una vasta gamma di espressioni che lo renderanno ancora più simpatico. Non si tratterà di cambiamenti permanenti, però: nei corti successivi capiterà di ritrovare versioni rudimentali di Donald, suggerendo una mancata corrispondenza tra l'ordine di realizzazione e quello di uscita dei cortometraggi del periodo.

di Valerio Paccagnella - Laureato in lettere moderne, è da sempre un grande appassionato di arti mediatiche, con un occhio di riguardo per il fumetto e l'animazione disneyana. Per hobby scrive recensioni, disegna e sceneggia. Nel 2005 fonda “La Tana del Sollazzo”, piattaforma web per la quale darà vita a diverse iniziative, fra cui l'enciclopedico The Disney Compendium e Il Fumettazzo, curioso esperimento di critica a fumetti. Dal 2011 collabora inoltre anche con Disney: scrive articoli per Topolino e Paperinik, e realizza progetti come la Topopedia e I Love Paperopoli.

Scheda tecnica

  • Titolo originale: Orphan's Picnic
  • Anno: 1936
  • Durata:
  • Produzione: Walt Disney
  • Regia: Ben Sharpsteen
  • Cast: Walt Disney, Bernice Hansel, Leon Le Doux, Clarence Nash, Shirley Reed, Gay Seabrook
  • Musica: Albert Hay Malotte
  • Animazione: Paul Allen, James H. Culhane, George Drake, Alfred Eugster, Hardie Gramatky, Paul Hopkins, Frank Kelling, Hamilton S. Luske, Franklin Thomas, Don Towsley, Roy Williams, Bernard Wolf, Marvin Woodward

Credits

Nome Ruolo
Paul Allen Animazione
James H. Culhane Animazione
Walt Disney Cast; Produttore
George Drake Animazione
Alfred Eugster Animazione
Hardie Gramatky Animazione
Bernice Hansel Cast
Albert Hay Malotte Musica
Paul Hopkins Animazione
Frank Kelling Animazione
Leon Le Doux Cast
Hamilton S. Luske Animazione
Clarence Nash Cast
Shirley Reed Cast
Gay Seabrook Cast
Ben Sharpsteen Regista
Franklin Thomas Animazione
Don Towsley Animazione
Roy Williams Animazione
Bernard Wolf Animazione
Marvin Woodward Animazione