Pluto allo Zoo

Un Altro Furto

Con Pluto at the Zoo l'animazione disneyana torna a giocare nel suo originale terreno d'elezione: l'umorismo slapstick e i funny animals. L'esistenza di una serie di corti, quasi sempre privi di dialogo dedicata a Pluto, fornisce agli animatori un pretesto per concentrarsi su questi aspetti, che altrimenti avrebbero continuato a invadere la carriera di Paperino e Pippo. La trama del cortometraggio è semplicissima: stanco di tenere in bocca un ridicolo ossicino, Pluto si introduce di soppiatto in uno zoo con l'obiettivo di sgraffignare un enorme osso ad un leone addormentato. La prima sequenza ricalca l'inizio di Bone Trouble (1940), in cui la vittima del furto era però il bulldog Butch. Ben presto però la belva si sveglierà e Pluto, fuggendo, si ritroverà sballottato da una gabbia all'altra, trovandosi a confronto con gli altri animali dello zoo.

I Funny Animals Disneyani

A differenza di quel che potrebbe sembrare dalla sinossi, Pluto at the Zoo è un corto molto divertente che fa della varietà visiva il suo punto di forza: uno dopo l'altro si avvicenderanno i diversi sketch, in cui Pluto subirà le attenzioni di un cangurino, di un gorilla e di un branco di alligatori, prima di essere costretto a restituire il maltolto. In questi siparietti il povero cucciolone verrà ridicolizzato in piú modi, specialmente nella scena del gorilla, personaggio caratterizzato come un tenero bambinone che scambia Pluto per un nuovo giocattolo. A colpire è però il character design dei vari animali, cartina tornasole della stupefacente evoluzione avuta in questi anni dall'animazione Disney. Lo stile con cui sono tratteggiati è mutuato da Dumbo (1941), quarto lungometraggio animato, uscito l'anno precedente e considerato una sorta di testamento artistico per quanto riguarda l'aspetto cartoon del serraglio disneyano. Con Bambi (1942) verranno fatti ulteriori progressi, spostando però lo stile Disney su un piano meno caricaturale e più realistico.

di Valerio Paccagnella - Laureato in lettere moderne, è da sempre un grande appassionato di arti mediatiche, con un occhio di riguardo per il fumetto e l'animazione disneyana. Per hobby scrive recensioni, disegna e sceneggia. Nel 2005 fonda “La Tana del Sollazzo”, piattaforma web per la quale darà vita a diverse iniziative, fra cui l'enciclopedico The Disney Compendium e Il Fumettazzo, curioso esperimento di critica a fumetti. Dal 2011 collabora inoltre anche con Disney: scrive articoli per Topolino e Paperinik, e realizza progetti come la Topopedia e I Love Paperopoli.

Scheda tecnica

  • Titolo originale: Pluto at the Zoo
  • Anno: 1942
  • Durata:
  • Produzione: Walt Disney
  • Regia: Clyde Geronimi

Credits

Nome Ruolo
Walt Disney Produttore
Clyde Geronimi Regista