The Litterbug

L'Ultimo Corto di Paperino

I cortometraggi disneyani, nel loro classico formato di sette/otto minuti, vengono definitivamente abbandonati nel 1961, dopo un lento e sofferto declino. In quell'anno infatti esce l'ultimo short tradizionale di Pippo, Aquamania, e pochi mesi dopo lo stesso avviene a Paperino, che in The Litterbug chiude la sua carriera cinematografica. Alcune cose sono oramai diventate molto diverse rispetto ai corti dei tempi d'oro. Venuta meno la produzione in serie, ogni short diventa un caso a sé: scompare ad esempio la tradizionale grafica dei credits d'apertura, che adesso scorrono in verticale davanti a delle riprese live action. Un'altra grande novità è il sistema Xerox, che da questo momento in poi permetterà all'animazione Disney di abbandonare la stilizzazione e tornare a proporre personaggi tridimensionali e sofisticati. Le espressioni e i movimenti di Paperino in The Litterbug costituiscono probabilmente uno dei picchi artistici assoluti nella sua carriera, lasciando intravedere un potenziale che nell'animazione sarebbe rimasto purtroppo inespresso.

Un Papero Sporcaccione

The Litterbug porta avanti quella vena ironicamente didascalica che aveva fatto in passato la fortuna del personaggio di Pippo. Già negli ultimi tempi la formula How To era stata applicata a Paperino, dando ottimi risultati con la divertente bilogia sulla prevenzione degli incidenti. La tematica che viene toccata questa volta è l'ecologia. Si fa ironia sulle deprecabili abitudini dell'uomo medio che, con noncuranza, semina la sua sporcizia ovunque, inquinando la natura. Lo short si regge su un gioco di parole: il termine con cui viene comunemente definito lo sporcaccione, litterbug, ne fa un esponente onorario della famiglia degli insetti, insieme ad altri parassiti come la termite, la locusta e via dicendo. Il mockumentary che ne deriva ha quindi un tono entomologico, che finge di analizzare i comportamenti delle diverse varietà di litterbug: il distratto, lo sportivo, il furtivo, quello marittimo, quello montano, e così via. Ognuno di questi, specialmente il furtivo, offrirà uno sketch esilarante, in cui Paperino darà il meglio di sé.

Addio, Grande Schermo

Il corto riflette inoltre sul fatto che ogni litterbug tende a tenere pulita la propria tana, a scapito delle altre, e che tali abitudini si manifestano sin dalla più tenera età. Vengono per l'occasione riportati in scena Qui, Quo e Qua, dopo ben sette anni di assenza. Alla colonna sonora troviamo lo stesso team di Donald and the Wheel: Buddy Baker si occupa delle strumentali, e Mel Leven scrive l'orecchiabile canzoncina che sentiamo all'inizio e alla fine, decisamente più riuscita rispetto ai suoi ultimi lavori. Dopo questo gioiello, Paperino latitò per molto tempo dal grande schermo, portando avanti la sua carriera prevalentemente nei fumetti. A partire dagli anni 80 gli studios ripresero occasionalmente in mano il personaggio, affidandogli svariati ruoli in produzioni come Mickey's Christmas Carol (1983), Chi Ha Incastrato Roger Rabbit? (1988), The Prince and the Pauper (1990) e ovviamente Fantasia 2000 (1999), in cui Donald figurava nel ruolo più importante della sua vita, ovvero l'aiutante di Noé. Sarebbe stata la Disney Television, tuttavia, a riutilizzare frequentemente Paperino come protagonista, riservandogli un proprio spazio all'interno di svariate serie televisive.

di Valerio Paccagnella - Laureato in lettere moderne, è da sempre un grande appassionato di arti mediatiche, con un occhio di riguardo per il fumetto e l'animazione disneyana. Per hobby scrive recensioni, disegna e sceneggia. Nel 2005 fonda “La Tana del Sollazzo”, piattaforma web per la quale darà vita a diverse iniziative, fra cui l'enciclopedico The Disney Compendium e Il Fumettazzo, curioso esperimento di critica a fumetti. Dal 2011 collabora inoltre anche con Disney: scrive articoli per Topolino e Paperinik, e realizza progetti come la Topopedia e I Love Paperopoli.

Scheda tecnica

  • Titolo originale: The Litterbug
  • Anno: 1961
  • Durata:
  • Regia: Hamilton S. Luske
  • Storia: ,
  • Musica: Buddy Baker
  • Animazione: Ted Berman, John Sibley

Credits

Nome Ruolo
Buddy Baker Musica
Bill Berg Storia
Ted Berman Animazione
Jack Boyd Effetti d'Animazione
Al Dempster Fondali
Joe Hale Layout
Hamilton S. Luske Regista
Lance Nolley Storia
John Sibley Animazione
McLaren Stewart Direzione Artistica