The Nature of Things: The Camel

Breve Storia del Cammello

Il secondo cortometraggio della miniserie The Nature of Things prende in esame un altro bizzarro animale: il cammello. Il ciclo continua nel migliore dei modi e dà la possibilità agli artisti dello studio di mostrare tutta la loro bravura nell'animazione limitata, proponendo efficacissime versioni stilizzate dei vari animali, da sempre il loro cavallo di battaglia. Come al solito il Grillo inizia la sua dissertazione con una retrospettiva sull'evoluzione della specie sin dalla preistoria: in origine il cammello non aveva la gobba e le sue dimensioni erano le stesse di un coniglio. Sebbene fosse originario del Nordamerica, durante l'era glaciale abbandonò la sua patria, passando attraverso lo stretto di Bering e stabilendosi così in Asia, dove sviluppò le classiche due gobbe, e in Africa, dove invece ne sviluppò una sola, diventando il dromedario. È proprio quest'ultima la tipologia su cui il cortometraggio si focalizza, scelta dettata probabilmente dall'esigenza di disegnare l'animale nel modo più semplice possibile. Come nel corto precedente, l'excursus sulla storia dell'animale si conferma interessantissimo, sia nei contenuti che sotto il profilo visivo.

Ultimo o No?

Il Grillo spiega i veri motivi dietro l'aspetto dell'animale: la gobba ad esempio costituisce la sua riserva di acqua e di cibo, e tende a sgonfiarsi dopo un lungo periodo di digiuno. Viene detto poi che le lunghe ciglia dell'animale servono a proteggerlo dalle tempeste di sabbia, mentre i larghi piedi gli impediscono di affondare nelle distese desertiche. La sua figura viene sviscerata a fondo, e ci viene mostrata addirittura una soggettiva di un tipico viaggio a bordo di queste traballanti “navi del deserto”, con tutti i disagi del caso. Qua e là vengono inserite alcune riprese live action, che occuperanno soprattutto gli ultimi minuti del corto, così com'era stato in The Elephant l'anno prima. Il materiale in questo caso viene riciclato dalla serie di documentari People and Places, lanciata proprio in quegli anni. Per quel che ne sappiamo, The Camel potrebbe essere l'ultimo cortometraggio di questa miniserie. Sebbene si tenda ad ascrivere allo stesso ciclo anche The Beaver e The Horse, questi due filmati non sono mai stati rilasciati in 16mm né sono mai più stati visti dai tempi della loro prima trasmissione. Difficile stabilire quindi se facciano realmente parte di questa rubrica, o si tratti invece di materiale esclusivamente live action.

di Valerio Paccagnella - Laureato in lettere moderne, è da sempre un grande appassionato di arti mediatiche, con un occhio di riguardo per il fumetto e l'animazione disneyana. Per hobby scrive recensioni, disegna e sceneggia. Nel 2005 fonda “La Tana del Sollazzo”, piattaforma web per la quale darà vita a diverse iniziative, fra cui l'enciclopedico The Disney Compendium e Il Fumettazzo, curioso esperimento di critica a fumetti. Dal 2011 collabora inoltre anche con Disney: scrive articoli per Topolino e Paperinik, e realizza progetti come la Topopedia e I Love Paperopoli.

Scheda tecnica

  • Titolo originale: The Nature of Things: The Camel
  • Anno: 1956
  • Durata:
  • Produzione: Walt Disney

Credits

Nome Ruolo
Walt Disney Produttore