The Whoopee Party

Whoopee! Largo ai Giovani

The Whoopee Party è incentrato su una festicciola organizzata da Topolino e soci, nella quale interviene un gran numero di personaggi appartenenti al tessuto sociale semi-rurale tipico di questa fase creativa. Lo spunto è lo stesso di alcuni precedenti cortometraggi come The Shindig, The Birthday Party e il loro capostipite The Barn Dance, filone attraverso il quale è possibile osservare un graduale mutamento, che trova proprio in The Whoopee Party un interessante punto d'approdo. È cambiato il modo di divertirsi, e le tradizionali feste paesane degli inizi lasciano il posto a scatenati festini dal sapore più giovanile, la cui energia è tale da contagiare persino la polizia, inizialmente accorsa per far da “castigamatti”. Il titolo stesso è decisamente originale nel trasformare in aggettivo l'esclamazione “Whoopee!”, che i partecipanti ripeteranno incessantemente per tutta la durata del cortometraggio. La graduale trasformazione non riguarda soltanto il modo di divertirsi degli amici di Mickey Mouse, ma la sempre maggior credibilità con la quale gli animatori mettono in scena la realtà.

Yuk! Pippo si Aggrega

The Whoopee Party è infatti pieno di finezze e di piccoli tocchi di quotidianità che ne aumentano il realismo: i maschi del gruppo che preparano da mangiare cantando in modo cameratesco, il tradizionale assalto al tavolo dei tramezzini, Topolino che per scherzo propone un giro di danza a Patrizia, la taglia forte del gruppo. Si tratta di scenette semplici che però messe insieme contribuiscono a rendere tridimensionale il microcosmo di Topolino, favorendo l'identificazione dello spettatore. In questo contesto effervescente si fa strada Pippo, che abbandonato il look di Mickey's Revue e dopo un opportuno ringiovanimento, viene a tutti gli effetti integrato nel gruppo degli amici di Topolino, andando a formare con lui e Orazio un terzetto. In The Whoopee Party lo vediamo infatti cucinare, divertirsi e far dispetti a Clarabella, sfoggiando la comicissima voce di Pinto Colvig. Nello stesso periodo Pippo inizierà ad apparire nelle tavole domenicali e nelle strisce giornaliere di Mickey Mouse, firmate da Floyd Gottfredson. Il suo ruolo, almeno per i primi tempi, sarà quello del picchiatello del gruppo, esuberante, ridanciano e a volte persino sgradito al resto della comitiva a causa delle sue stramberie. Anche questa purtroppo una dinamica sociale credibile e ancora oggi diffusa.

di Valerio Paccagnella - Laureato in lettere moderne, è da sempre un grande appassionato di arti mediatiche, con un occhio di riguardo per il fumetto e l'animazione disneyana. Per hobby scrive recensioni, disegna e sceneggia. Nel 2005 fonda “La Tana del Sollazzo”, piattaforma web per la quale darà vita a diverse iniziative, fra cui l'enciclopedico The Disney Compendium e Il Fumettazzo, curioso esperimento di critica a fumetti. Dal 2011 collabora inoltre anche con Disney: scrive articoli per Topolino e Paperinik, e realizza progetti come la Topopedia e I Love Paperopoli.

Scheda tecnica

  • Titolo originale: The Whoopee Party
  • Anno: 1932
  • Durata:
  • Produzione: Walt Disney
  • Regia: Wilfred Jackson
  • Cast: Pinto Colvig, Marcellite Garner
  • Musica: Frank Churchill
  • Animazione: Johnny Cannon, Les Clark, Gilles "Frenchy" De Trémaudan, Kevin Donnelly, Norman Ferguson, Hardie Gramatky, David Hand, Jack King, Richard Lundy, Tom Palmer, Ben Sharpsteen

Credits

Nome Ruolo
Johnny Cannon Animazione
Frank Churchill Musica
Les Clark Animazione
Pinto Colvig Cast
Gilles "Frenchy" De Trémaudan Animazione
Walt Disney Produttore
Kevin Donnelly Animazione
Norman Ferguson Animazione
Marcellite Garner Cast
Hardie Gramatky Animazione
David Hand Animazione
Wilfred Jackson Regista
Jack King Animazione
Richard Lundy Animazione
Tom Palmer Animazione
Ben Sharpsteen Animazione