Una Pozione Combina-Guai

Il Laboratorio di Topolino

Nel 1937 la storia dell'animazione subisce il suo più grande sconvolgimento con l'arrivo di Biancaneve e i Sette Nani, chiamato dagli addetti ai lavori “la follia di Walt”. Una simile rivoluzione chiaramente causa degli effetti collaterali nella regolare produzione di cortometraggi allo studio: nel corso dell'anno escono solamente tre Silly Symphony, il tutto mentre Paperino e Pluto iniziano le loro rispettive carriere da solisti. La serie di Mickey Mouse sembra invece godere ancora di buona salute, e vengono infatti prodotti ben sette nuovi cortometraggi, quantitativo che sarà destinato a scemare a partire dall'anno successivo. Uno dei più atipici è proprio quello che apre l'anno, The Worm Turns, in cui ritroviamo Topolino nell'insolito ruolo di alchimista, intento a creare una pozione in grado di conferire coraggio (e una certa forza bruta) a chi ne fa uso. La sequenza iniziale, ambientata nella cantina della casetta di Mickey, ricorda per certi versi l'atmosfera del laboratorio di Grimilde, che vedremo qualche mese dopo nelle sale cinematografiche. La regia drammatica e l'utilizzo del colore rimangono a dir poco impressi, sottolineando una volta di più i progressi compiuti anno dopo anno.

Che Al Mercato Mio Padre Comprò

Sebbene i primi momenti illudano lo spettatore che il protagonista sia il buon vecchio Mickey, nel resto del cortometraggio Topolino rimarrà dietro le quinte, pronto a spruzzare la pozione su differenti animali, oggetto dei suoi test. Vedremo così una mosca ribellarsi al ragno che l'aveva catturata nella sua ragnatela, e successivamente una lunga serie di simpatici capovolgimenti che mineranno gli equilibri interni tra gli animali che popolano la casa di Topolino: un piccolo sorcio si libererà dalla persecuzione di un gatto, il quale a sua volta riuscirà a sottomettere Pluto. Il cucciolone è l'ultimo anello della catena, nonché il protagonista del climax finale, in cui se la dovrà vedere con un accalappiacani dalle fattezze di Pietro Gambadilegno, che ricorda per certi versi quel Dan visto nei primissimi lavori di Floyd Gottfredson e in The Mad Dog (1932). Lo scontro è veramente divertente, e avviene sulle note della trascinante overture dell'operetta Leichte Kavallerie (Light Cavalry) di Franz von Suppé. È significativo, inoltre, che Pietro appaia in questi panni atipici: i suoi giorni come criminale nell'animazione sono ormai conclusi, e d'ora in poi verrà impiegato unicamente come prestavolto per i numerosi personaggi negativi che Paperino e Topolino incontreranno sulla loro strada.

di Valerio Paccagnella - Laureato in lettere moderne, è da sempre un grande appassionato di arti mediatiche, con un occhio di riguardo per il fumetto e l'animazione disneyana. Per hobby scrive recensioni, disegna e sceneggia. Nel 2005 fonda “La Tana del Sollazzo”, piattaforma web per la quale darà vita a diverse iniziative, fra cui l'enciclopedico The Disney Compendium e Il Fumettazzo, curioso esperimento di critica a fumetti. Dal 2011 collabora inoltre anche con Disney: scrive articoli per Topolino e Paperinik, e realizza progetti come la Topopedia e I Love Paperopoli.

Scheda tecnica

  • Titolo originale: The Worm Turns
  • Anno: 1937
  • Durata:
  • Produzione: Walt Disney
  • Regia: Ben Sharpsteen
  • Storia:
  • Cast: Billy Bletcher, Lee Millar, William E. Sheets
  • Musica: Paul J. Smith
  • Animazione: Chuck Couch, Alfred Eugster, Jack Hannah, Hamilton Luske, John McManus, Stan Quackenbush, Wolfgang Reitherman, Berny Wolf

Credits

Nome Ruolo
Billy Bletcher Cast
Chuck Couch Animazione
Walt Disney Produttore
Alfred Eugster Animazione
Jack Hannah Animazione
Jack Kinney Storia
Hamilton Luske Animazione
John McManus Animazione
Lee Millar Cast
Stan Quackenbush Animazione
Wolfgang Reitherman Animazione
Ben Sharpsteen Regista
William E. Sheets Cast
Paul J. Smith Musica
Berny Wolf Animazione