Three Blind Mouskeeters

Doppio Gioco di Parole

Una delle poche Silly Symphony del 1936 a presentare temi e personaggi nuovi di zecca, Three Blind Mouseketeers, è un cortometraggio piuttosto curioso, perché basato su un doppio gioco di parole. Alla radice troviamo la celebre filastrocca Three Blind Mices, incentrata su un terzetto di topolini ciechi, e appartenente al noto corpus delle Mother Goose Rhymes. Nella filmografia disneyana troviamo un rapido riferimento a questi versetti nella Silly Symphony del 1933 Old King Cole, in cui il terzetto di topolini ciechi entra in scena, insieme ad altri personaggi. Le note di questa filastrocca risuonano nei credits di Three Blind Mouseketeers come spia della vera origine del cortometraggio, a cui però viene data un'ambientazione nuova, ispirata al romanzo d'appendice I Tre Moschettieri di Alexander Dumas. Il gioco di parole tra “mouse” e “musketeers” giustifica il curioso ibrido, e sarebbe stato usato anche nel 1955 nell'ambito della trasmissione televisiva Mickey Mouse Club. In quell'occasione con il termine “toposchettieri” ci si riferiva al gruppo di ragazzini che partecipavano al programma cantando e ballando, e tra cui si sarebbero distinte alcune future star come Annette Funicello.

Gatto e Topo

The Blind Mouseketeers segue il terzetto di topolini del titolo in una sortita notturna a caccia di formaggio, in cui troveranno ad attenderli il grasso e minaccioso Captain Katt. Si tratta di un microcosmo interessante per l'uso che fa del concetto di animale antropomorfo: gli animali sono vestiti di tutto punto, ma rispettano pienamente i loro ruoli. I topi escono dai buchi nel muro, mentre il gatto si aggira per le cantine di una Francia seicentesca. L'atmosfera è veramente incredibile: gli scenari presentano un livello di dettaglio, un'illuminazione e una colorazione che anticipa le meraviglie visive di Biancaneve e i Sette Nani (1937) e Pinocchio (1940). Inoltre troviamo ancora una volta delle gag basate sul fascino degli animatori Disney verso la meccanica: le sofisticate trappole piazzate da Captain Katt innescano delle interessantissime reazioni a catena, che i topi disinnescheranno regolarmente con effetti imprevedibili. Anche musicalmente siamo ad un livello piuttosto alto, l'inno dei moschettieri che i topolini cantano all'inizio è orecchiabile e la partitura strumentale immerge alla perfezione nell'ambientazione. Al di là di questo, il cortometraggio non si discosta troppo dalla semplice scaramuccia tra prede e predatori che sarà alla base di numerosi cortometraggi concorrenziali: a questo proposito è impossibile non ricordare il ciclo di short di ambientazione simile con protagonisti Tom & Jerry, che verranno prodotti anni dopo ispirandosi evidentemente a questa Silly Symphony.

di Valerio Paccagnella - Laureato in lettere moderne, è da sempre un grande appassionato di arti mediatiche, con un occhio di riguardo per il fumetto e l'animazione disneyana. Per hobby scrive recensioni, disegna e sceneggia. Nel 2005 fonda “La Tana del Sollazzo”, piattaforma web per la quale darà vita a diverse iniziative, fra cui l'enciclopedico The Disney Compendium e Il Fumettazzo, curioso esperimento di critica a fumetti. Dal 2011 collabora inoltre anche con Disney: scrive articoli per Topolino e Paperinik, e realizza progetti come la Topopedia e I Love Paperopoli.

Scheda tecnica

  • Titolo originale: Three Blind Mouskeeters
  • Anno: 1936
  • Durata:
  • Produzione: Walt Disney
  • Regia: Dave Hand
  • Soggetto:
  • Storia:
  • Cast: Billy Bletcher
  • Musica: Albert Hay Malotte
  • Animazione: Gilles "Frenchy" De Trémaudan, Clyde Geronimi, Hardie Gramatky, Bob Wickersham

Credits

Nome Ruolo
Billy Bletcher Cast (Captain Katt)
Gilles "Frenchy" De Trémaudan Animazione
Walt Disney Produttore
Otto Englander Soggetto
Clyde Geronimi Animazione
Hardie Gramatky Animazione
Dave Hand Regista
Albert Hay Malotte Canzoni (We're the Three Blind Mouseketeers); Musica
Ferdinand Huzsti Horvath Layout
Webb Smith Storia
Bob Wickersham Animazione