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It's a nice day when you wake up in Disneyland

Il popolo del pianeta Sollazzo e la sua orbita: siti satellite, ricorrenze, fiere ed eventi felici (e non)... Insomma tutto ciò che riguarda non solo il topic ma NOI, le meravigliose persone umane!

It's a nice day when you wake up in Disneyland

Messaggioda NuttyIsa » domenica 15 luglio 2012, 18:37

Allora, ho notato che in questo forum manca un posticino in cui poter parlare dei bellissimi parchi Disney! Male, male... ghe pensi mi!
In questi giorni ho scritto un post sul mio blog, in cui parlo di cosa significa per me Disneyland Paris (che ho avuto modo di visitare per ben 3 volte)...voglio quindi aprire questa discussione per parlare di tutto ciò, impressioni e pareri su tutti i parchi, se li abbiamo visitati, se ci sono piaciuti o meno, insomma tutto :) Questo è il mio pensiero:

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Chi, almeno da bambino, non ha mai desiderato andare a Disneyland? NESSUNO!! Tutta colpa di quelle maledette pubblicità che si trovavano nelle videocassette in cui si vedeva il bambino che sfogliava un librone incantato e con un grezzissimo effetto grafico il castello di Disneyland prendeva vita!
Per quanto mi riguarda i miei genitori, considerando i prezzi per fare un viaggio a Parigi in 4 persone in alta stagione, adottarono per anni e anni la tecnica del "viaggio della prossima primavera che non si farà mai", brevettata proprio dalla mia famiglia! In cosa consisteva? Pratico esempio "mamma, mamma! Andiamo a Disneyland??" "certo, ci andiamo la prossima primavera!!" contando sul fatto che poi me ne sarei totalmente scordata nei mesi successivi :P (ha funzionato anche per la visita sopra il Duomo di Milano, che sono riuscita a visitare solamente a 19 anni, il che era grave per una milanese che abitava in centro!)
Morale della favola: infanzia infelice senza Disneyland.

Quindi quando diventai più grandina e compii 17 anni la regola che vigeva in casa era "non ho soldi da darti per sperperarli in sciocchezze, quando lavorerai e avrai uno stipendio tuo allora potrai usarlo per le cose che vuoi!" bene, mai mia madre si pentii tanto quanto la volta in cui impose questa regola, dato che io la presi in parola: andai a fare le pulizie durante le mie vacanze estive, quando chiuse la scuola, e misi da parte un gruzzoletto per fare un viaggio a Disneyland :P
Alla fine convinsi mio padre e mio fratello a venire con me, che erano certi di andare al Luna Park di quartiere spendendo 1600 euro... quando però arrivammo lì cambiò tutto!

Sarà che erano le giornate estive più belle di tutto l'anno, con un bel cielo limpido azzurro, sarà che finalmente avevo ottenuto qualcosa dopo tanta fatica, insomma per me stare in quel parco in quel momento era la cosa più bella che mai avessi desiderato al mondo :D
Era fantastico sentirsi un idiota e rincorrere i cast members vestiti come i personaggi Disney per farti una foto con loro pensando fossero DAVVERO loro, e rimanerci male se li avevi persi (quei maledetti stanno in posa solo per una decina di minuti a volte :P); era fantastico salutare con la manina qualsiasi persona ti passasse nei paraggi quando stavi sul trenino, insomma un sacco di roba che se la facessi a Milano saresti già in un vicoletto a farti rubare il pranzetto al sacco a cazzotti dai bulletti delle classi superiori :P Ma lì tutto è MAAAAGGGICO!!! Tutto è illusione, e questa illusione di piace e ti rende felice, con un sorrisetto ebete che ti tieni stampato in faccia per tutto il tempo che sei lì!
Furono 4 giorni allegri e spensierati (tra l'altro gli ultimi con la mia famiglia dato che dall'anno successivo non ho più fatto vacanze insieme a loro) in cui provai ad estrarre la spada nella roccia, mio padre si prese una cotta per Jasmine e mio fratello era tutto gasato per la sua foto con Buzz Lightyear.

Naturalmente il ritorno a casa fu tristissimo dopo tanta meraviglia, ma invece di seguire quella saggia regola che dice "se una cosa è tanto bella fai che resti una sola volta in modo che ne resterà solo un bel ricordo" decisi di ritornarci l'anno successivo con due amici....e beccai solo giorni di pioggia e non so perchè mi sembrò tutto più triste :P Per ritrovare la perfezione decisi ditornarci una terza volta, nel 2009, con Vito (era una cosa che al ritorno dalla prima volta mi ero promessa di fare: "quando troverò il ragazzo giusto andrò con lui a Disneyland") ma la legge di Murphy quando ci si mette è davvero bastarda, quindi feci 6 giorni a Disneyland con l'influenza più micidiale della mia vita....

Quindi è ufficiale, è proprio una maledizione! Disneyland è un bene che rimanga solo la prima e magica volta...
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Re: It's a nice day when you wake up in Disneyland

Messaggioda Vito » lunedì 16 luglio 2012, 20:05

La cosa che più mi manca di Disneyland è il formaggio a cubetti che davano a colazione... :sbav:
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Messaggioda DeborohWalker » sabato 21 luglio 2012, 13:06

Io ho ancora la videocassetta con la registrazione dell'inaugurazione di Eurodisney trasmessa su Rai, con Fabrizio Frizzi e Gabrella Carlucci...

Tre volte a Disneyland Paris: la prima volta a 8 anni.
Era appena uscito Aladdin, ricordo ancora di aver letto il numero di Topolino con la prima metà della storia nel viaggio in treno verso Parigi, e la seconda metà durante il viaggio di ritorno. 3 giorni in giro per Parigi con mamma e papà, 3 giorni a Disneyland.
Alloggiavo all'hotel western-style, era durante le feste natalizie e faceva un bel po' freddo. Ricordo ancora l'album degli autografi, inseguendo
E il dispiacere per aver scoperto che il labirinto di Alice (una delle attrazioni che desideravo fare di più) era chiusa nella stagione invernale. Sigh.

La seconda volta è stata 4 anni fa, una giornata nel bel mezzo dell'estate, con Elaine e altri 3 amici.
La scoperta del FastPass che mi ha consentito di fare taaante attrazioni incastrando tutti i tempi.
Fare Star Tours 3 volte, essendo diventato un vero fan di Star Wars (da ottenne non lo ero ancora).
Svaligiare i negozi di gadget e commuoversi davanti al miglior spettacolo di fuochi d'artificio che ad oggi abbia visto, sulle note di Enchanted.

La terza e (per ora) ultima volta è stata quest'anno a Pasqua, con un'amica.
Giornata sfortunata, causa clima poco clemente e noi vestiti in maniera decisamente ottimista, illusi di trovare temperature più alte.
Complice questo disguido e un'atavica pigrizia della mia accompagnatrice, sono riuscito a fare meno attrazioni del solito, andando contro la mia innata iperattività.
Ho sperimentato l'ebbrezza del terribile Space Mountain, io che sono da sempre restio alle montagne russe.
E mi sono goduto gli eventi e lo scintillamento del parco in occasione del ventennale, i cui festeggiamenti erano iniziati casualmente proprio 4-5 giorni prima del mio arrivo in terre parigine.

Al di là dei ricordi nostalgici/diapositive delle vacanze... ho sentito che economicamente Disneyland Paris non se la passa molto bene. Anche le celebrazioni del ventennale volevano essere un tentativo di portare un'ondata di visitatori, ma l'afflusso è stato inferiore alle speranze. Si vocifera della costruzione di un terzo parco (oltre ai Walt Disney Studios, che non sono mai riuscito a visitare) dedicato ai personaggi Marvel; chissà se quello riuscirà a far risollevare il destino del parco.
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Re: It's a nice day when you wake up in Disneyland

Messaggioda Tyrrel » martedì 24 luglio 2012, 21:33

Da bambino è stato il mio sogno per... boh, non so quanti anni, comunque erano un desiderio che esprimevo ogni giorno.
Qualche anno fa sono stato a Parigi, ma l'idea era quella di dedicarsi alla città e Disneyland è stata scartata; ad ogni modo è un'esperienza che vorrei fare, magari al prossimo viaggio in cui dedicarsi alle zone esterne a Parigi, o, ancora meglio, da dedicare solo al Parco.


NuttyIsa ha scritto:Era fantastico sentirsi un idiota e rincorrere i cast members vestiti come i personaggi Disney per farti una foto con loro pensando fossero DAVVERO loro, e rimanerci male se li avevi persi (quei maledetti stanno in posa solo per una decina di minuti a volte :P)


Hai chiesto ogni volta ad ognuno di loro se era Mauro Repetto? Deboroh lo fece, mi pare... :P

Vito ha scritto:La cosa che più mi manca di Disneyland è il formaggio a cubetti che davano a colazione... :sbav:


Ingordo!

DeborohWalker ha scritto:Io ho ancora la videocassetta con la registrazione dell'inaugurazione di Eurodisney trasmessa su Rai, con Fabrizio Frizzi e Gabrella Carlucci...


Dannazione, è vero! Avevo scordato di quella presentazione. Che figata!

DeborohWalker ha scritto:Ho sperimentato l'ebbrezza del terribile Space Mountain, io che sono da sempre restio alle montagne russe.


E com'è? Sarebbe una delle attrazioni che mi attirano, ma nel contempo temo l'effetto centrifuga.
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Re: It's a nice day when you wake up in Disneyland

Messaggioda DeborohWalker » martedì 24 luglio 2012, 23:57

Tyrrel ha scritto:Hai chiesto ogni volta ad ognuno di loro se era Mauro Repetto? Deboroh lo fece, mi pare... :P

Confermo :D

Tyrrel ha scritto:
DeborohWalker ha scritto:Ho sperimentato l'ebbrezza del terribile Space Mountain, io che sono da sempre restio alle montagne russe.

E com'è? Sarebbe una delle attrazioni che mi attirano, ma nel contempo temo l'effetto centrifuga.


Uhm. In fila per salire, sentendo le urla della gente sull'attrazione, volevo scappare fingendo un malore.
Sull'attrazione, ho urlato come un ossesso dall'inizio alla fine, sulle note più acute che io abbia mai raggiunto. Bello, non ho mai chiuso gli occhi, veloce, inquietante, adrenalina a mille.
Appena sceso, ho baciato il suolo.
5 minuti dopo, il braccio e la gamba destri hanno smesso di tremare.
Però dai, l'avrei addirittura rifatto, una volta superato il terrore iniziale.
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Re: It's a nice day when you wake up in Disneyland

Messaggioda Bramo » domenica 29 luglio 2012, 19:13

Non sono mai stato un grande appassionato di parchi divertimento. L'idea di andare per attrazioni, giostre e quant'altro non mi ha mai attirato, non ho mai avuto interesse ad andare a Gardaland e per lo stesso motivo le perniciose pubblicità sulle vhs Disney della mia infanzia non mi hanno mai spinto molto verso il desiderio di recarmi a Disneyland Paris, per quanto fossero effettivamente accattivanti.
Ciononostante, ho inaspettatamente avuto modo di andare a Disneyland, nel febbraio del 2009, insieme a Marta-Minnie. All'interno di un viaggio di 3 giorni a Parigi, abbiamo dedicato il giorno centrale ad una visita al parco: non è forse il modo di fruizione ideale, essendoci letteralmente milioni di cose da vedere e fare tali da dover dedicare una vacanza intera per poter godere del posto, ma quello avevamo a destinazione e devo dire che alla fine non è stata male per niente, anzi.
Mi sono cagato sotto per la giostra di Nemo, mi sono fatto girare la testa sulle tazze di Alice, mi sono fatto coinvolgere dal 3D di Tesoro mi si sono ristretti i ragazzi, mi divertivo a vedere i personaggi che giravano per il parco, mi sono seriamente emozionato nel passeggiare per le vie di Agrabah, ho ammirato a bocca aperta il Castello della Bella Addormentata, ed è stato davvero bello vedere verso fine giornata la parata quotidiana che, come una sfilata di carri allegorici del nostro Carnevale, metteva bene in mostra ogni personaggio e setting disneyano.

Il mio scarso interesse nello spendere tempo su attrazioni varie ha trovato un ottimo contraltare in un elemento importante: il portare nella realtà varie ricostruzioni molto curate di luoghi, situazioni, scenari e personaggi che amo, che fanno parte di me e del mio immaginario da sempre. Era come essere a casa, quando questa invece di essere il luogo del tuo Io più intimo è nel mondo attorno a te.
E' stata un'esperienza quindi totalmente positiva, tanto che non escludo di ripeterla se mai ce ne sarà lo stimolo e la possibilità nella mia vita... indipendentemente da ciò, porterò sempre con me uno splendido ricordo di quel giorno a Disneyland, sicuramente per la magia Disney che si respirava ad ogni passo, qualunque cosa facessi e in qualunque parto del parco ti trovassi, ma di certo anche per la compagnia, per la presenza al mio fianco di una ragazza importantissima che ha reso quel giorno ancora più speciale e dolce al ricordo di quanto non sarebbe stato in altre circostanze.
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Re: It's a nice day when you wake up in Disneyland

Messaggioda Valerio » domenica 29 luglio 2012, 19:37

Toh, un post appartenente allo Schema.

-Prima ero Darth. Sboccavo sopra a una tal cosa.
-Poi l'ho vista con Minnie.
-E, accidenti, mi sono dovuto ricredere!
-Gawrsh!

Prima o poi spero che facciano il prequel di Bramo, quando era uno stronzo.
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Re: It's a nice day when you wake up in Disneyland

Messaggioda Bramo » domenica 29 luglio 2012, 20:22

Grrodon ha scritto:Prima o poi spero che facciano il prequel di Bramo, quando era uno stronzo.

E io che pensavo di esserlo adesso :P

Grrodon ha scritto:Toh, un post appartenente allo Schema.

-Prima ero Darth. Sboccavo sopra a una tal cosa.
-Poi l'ho vista con Minnie.
-E, accidenti, mi sono dovuto ricredere!
-Gawrsh!

Lol per il Gawrsh! :asd:
Comunque ti devo leggermente contraddire. Se questo Schema era effettivamente tipico tempo fa, e sicuramente in parte contaminava anche la fruizione di Disneyland che è ambientata nel pieno di quel periodo, alla fine sarei probabilmente rimasto conquistato dall'atmosfera disneyana del parco anche se ci fossi andato in vacanza con i genitori o con gli amici. Che poi quello che mi ha dato quell'esperienza con Minnie sia qualcosa di diverso da quello che mi avrebbe dato con chiunque altro, è ovvio, ma non è Minnie la condizione sine qua non per cui ho apprezzato Disneyland. E direi che la cosa si può coniugare anche per altre cose.

...

Ma perché sto recensendo me stesso? :???:
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Re: It's a nice day when you wake up in Disneyland

Messaggioda Valerio » lunedì 30 luglio 2012, 00:30

Perché rosichi, brutto stronzo :)
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