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Re: R: Lucca 2013

MessaggioInviato: venerdì 25 ottobre 2013, 11:11
da LBreda
Meglio tardi che mai, il programma generale della fiera.

Re: Lucca 2013

MessaggioInviato: venerdì 25 ottobre 2013, 11:49
da LBreda
(Wolf Children è sabato alle 16, per gli interessati)

Re: Lucca 2013

MessaggioInviato: domenica 27 ottobre 2013, 18:32
da Zangief
LBreda ha scritto:(Wolf Children è sabato alle 16, per gli interessati)


E manco a dirlo la presentazione del libro del Doc è alla stessa ora. Vabbe' che l'avremo già incontrato anche il giorno prima, però che cavolo. :stronk:

Re: Lucca 2013

MessaggioInviato: martedì 29 ottobre 2013, 15:24
da LBreda
Riferisco da Eddy:

"Stasera acquisto l'alchol, se avete preferenze fatemi sapere ;) "

Re: Lucca 2013

MessaggioInviato: martedì 29 ottobre 2013, 16:02
da Valerio
Boh, tanto.

Re: Lucca 2013

MessaggioInviato: mercoledì 30 ottobre 2013, 10:37
da happyhippy
Oh, ragazzi, scusate se sono un po' una schiacciasassi, ma mi raccomando, passate a salutarci :ciao: inTunué: piazza Napoleone, stand E101-102.
Tere & Ste saranno lì con "Viola" giove e venere nel pomeriggio, sabato tutto il giorno e domenica di sicuro la mattina fino alle 14. Poi non ho capito :mah: .
Venerdì mattina, magari, ci si becca pure in Disney-Panini...

Buon viaggio, ci si vede là! Contiamo su di voi :ammore:

Re: Lucca 2013

MessaggioInviato: mercoledì 30 ottobre 2013, 12:53
da Valerio
Copie gratis a tutto il Sollazzo, no? :P :P :P

Re: Lucca 2013

MessaggioInviato: giovedì 31 ottobre 2013, 22:58
da Bramo
Sto per andare a letto, che domani mi aspetta una levataccia all'alba per arrivare a Lucca!!! :D
Sono emozionatissimo, come ad ogni vigilia di Lucca Comics.
Peccato aver dovuto saltare questo primo giorno, ma vabbè, vedrò di godermi ancora più pienamente i prossimi 3! :)
A tutti coloro che non saranno là... ci si rilegge da domenica sera.
Alla combriccola dei presenti... ci si vede domani su suolo lucchese! :)

Re: Lucca 2013

MessaggioInviato: lunedì 04 novembre 2013, 21:22
da Valerio
Primo Giorno: Mortacci de Pippo e Porcacci de Gianni

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Lo status quo di quest'anno? Un Sollazzo in fase di rilancio. Mesi e mesi passati a lavorare di buona lena, con Breda e Dadda a fare il sito, Bramo a curar rubriche, io ad aggiornare la pagina facebook e tanto altro lavoro da parte di tutti. Zangief ha stampato volantini, Vito ha sistemato le immagini del forum, Isa ha fatto i banner, Dapiz le descrizioni delle cartelle, insomma tutti hanno fatto la loro parte ed era giunto quindi il momento, per un Sollazzo tirato a lucido, di affrontare il momento chiave che annualmente attende chiunque si occupi di fumetti e affini: la fiera delle fiere. Lucca poi è sempre stata un'esperienza controversa per me. Gioie, dolori, cuori spezzati, cuori aggiustati, lacrime di gioia, di sangue, nuove opportunità lavorative e fragorosi tonfi, intensa in tutto, nel bene e nel male. Questo poi è un anno particolarmente importante per me e Vito, visto che in virtù del fatto che ormai collaboriamo con la Disney (o forse sarebbe meglio dire Panini...), siamo finalmente entrati con quel sacro robettino al collo, chiamato accredito. Roba seria, questa Lucca.

E così mi metto finalmente in viaggio di buona mattina, e in treno mi leggo l'ultimo Topo. Dove c'è Casty con il suo Zio Svalvolo sciarroniano che mi fa spanciare dalle risate (anche perché Claudio disegna per sbaglio due Pippo nella stessa vignetta), e poi la Ziche con il suo "Che Aria Tira...A Lucca" che invece mi fa direttamente crepare dal ridere. E poi mi perplimo nuovamente, ma senza risate, nel leggere la storia di Secchi, nel quale viene fatta una curiosa uguaglianza tra rockettari e ragionieri, basandosi sul presupposto che chiunque sappia usare la calcolatrice sia anche un potenziale batterista. Eh? Poi eccomi a Firenze. Dove stavolta decido che NON VADO A TROVARE LA ZIA. Basta, ormai sono grande, e poi la zia si lamenta tutto il tempo che le fa male la gamba, poi il braccio, poi la cistifellea, e come se non bastasse ha persino smesso di elargire contante. La forbice per tagliare il cordone ombellicale me la presta Eddy che si presenta in stazione con la Sollautomobile, comprensiva del ministro della logistica Breda, della misteriosa Hybiscus e di Tigrotta, e una playlist musicale irresistibile, capace di spaziare dalla OST di Rapunzel ai Muppet, passando per Don Raffaé. Questa inedita situazione, addizionata alla possibilità di fiereggiare aggratis per tutti i giorni, mi porta a vivermi Lucca sin dal primo giorno, cosa che non mi era mai accaduta.

A Lucca arriva la prima delle nostre star one-shot, cioè i Sollazzieri che si sono fatti un giorno solo, ed è gianduja (al secolo ^Gourry^) che dopo tanti anni in cui si professa paladino dell'off topic, sorta di interno/esterno alla community, trolla tutti con un colpo di scena: su consiglio mio si acchiappa il volumazzo di Gottfredson Fantagraphics. Il migliore utente, non c'è dubbio alcuno. Ma non è l'unica cosa di rilievo accaduta nei padiglioni, quel primo giorno.
Il mio arrivo allo stand Disney, ora divenuto una succursale dello stand Panini dirimpettaio, mi lascia senza fiato. Finalmente alla Disney vengono venduti i fumetti Disney! Forse perché non è più davvero la Disney? Allo stand becco infatti la De Poli, che mi aggiorna sulle modalità di pubblicazione dei miei prossimi articoli, Vito Notarnicola, che mi fa una panoramica delle novità al bancone e mi regala il Paperinik Appgrade con la variant, e soprattutto Tito, che mi dà appuntamento al giorno dopo per discutere meglio di un mio soggetto dai risvolti onirici. Tutto contento poi mi accaparro il nuovo Rat-Man che conclude l'Esalogia di Mr. Mouse, poi Ratolik e infine il secondo volume dello Yawara di Urasawa, e poi sono pronto a dirigermi con gli altri all'accoglienza del buffo Vitone pacioccone che arriva accompagnato dalla piccola Isa. Una volta aggregato anche lui, è il momento di passare da Radice & Turconi, a prendere Viola Giramondo. La Radice abbraccia Vito, ma io la guardo ingelosito, che tanto l'ho capito che preferisce lui e Bramo, e lei si intenerisce e fa le coccole anche a me. Ecco.

Aggregato anche Zangief, è il momento di prendere le auto per raggiungere le campagne toscane dove il solito Panariello ci ha affittato...la non troppo solita casa! Non ce n'eravamo accorti, credevamo intendesse portarci nella casa del 2009, quella senza cucina, e invece...wow. Siamo in villa. Quella grossa, lussuosa e a due piani nella quale tutto ebbe inizio. La primissima Tana del Sollazzo in live action che nel 2006 aveva scovato Dapiz, e che aveva ospitato me, Zangief e successivamente Breda. Poi Dapiz mancò all'affetto dei suoi cari, ma se potesse vederci oggi, che fiero sarebbe di noi, nel vederci tornare a casa, cresciuti, aumentati, realizzati. Mentre Dapiz ci sorride da lassù, mettiamo sul tavolo la spesa. Eddy tira fuori dal cappello magico un intero mobile bar con dentro di tutto, Breda invece ha pensato ai sughi, visto che dopo il trauma dello scorso anno (la vicenda del trolley al ragù) ho preferito dedicarmi ai piatti di plastica e ai tovagliolini. La serata scorre in allegria, tra un borborigma zangieffano e una buffata di Vito, e culmina con la visione cronologica di tutti i corti televisivi di Topolino. Sì, esatto, quelli stilizzati e buffi, fatti dalla Disney Television, che - non si sa bene come - si è tramutata in un reparto artistico. La cosa che diverte più di tutti è ovviamente il Pippo MORTO di Ghoul Friend (che probabilmente è il Pippo che Sciarrone ha clonato per errore nella storia dello zio Svalvolo :P), ma è quando si arriva alla canzoncina di O' Sole Minnie che spunta Gianni, la Balena Ugoladoro, che nell'Italiano made in USA del corto sembra star urlando un bestemmione. E con in testa tale bestemmione ce ne andiamo tutti a letto traumatizzati.

(CONTINUA...)

Re: Lucca 2013

MessaggioInviato: lunedì 04 novembre 2013, 21:48
da NuttyIsa
Valerio ha scritto:ma è quando si arriva alla canzoncina di O' Sole Minnie che spunta Gianni, la Balena Ugoladoro, che nell'Italiano made in USA del corto sembra star urlando un bestemmione. E con in testa tale bestemmione ce ne andiamo tutti a letto traumatizzati.


Credo che quel bestemmione sia stata una delle cose più belle di questa Lucca...mi è risuonato in testa sino a ieri sera in loop :P

Re: Lucca 2013

MessaggioInviato: lunedì 04 novembre 2013, 22:48
da LBreda
E Lucca purtroppo è finita anche stavolta, e ieri sera si è tornati a casa.

Ottima Lucca, devo dire.

Giovedí noi romani (Eddy, Tigrotta ed io) siamo partiti alle otto e mezza circa con Eddy alla guida, per poi raggiungere Firenze dove abbiamo prelevato prima Hybiscus e poi (superato il traffico) Grrodon. Raggiunta Lucca, dove abbiamo incontrato Gianduja, e poi Vito ed Isa, abbiamo fatto solo i pass di Grrodon e Vito, risparmiandoci gli 8€ in piú per l'abbonamento da quattro giorni. Niente fiera, dunque, ma saluti, chiacchiere e cibo :P

Raggiunta in serata la Tana, abbiamo avuto una splendida sorpresa. La casa a Porcari non era quella, piuttosto piccola, del 2009, ma quella grande e bella della gloriosa Lucca 2006, la prima Lucca del Sollazzo. Insomma, si comincia benissimo. Anche se Gianduja ci ha lasciati già al primo giorno, bah, e a colazione di venerdí a fare battute matematiche è Zangief.

Venerdí è stato il giorno di veri acquisti. La ressa c'era ma era ragionevole, e si è riusciti a girare sia il padiglione di Piazza Napoleone che quello separato di Panini ed RW. Dove per Panini, questa volta, si intende anche Disney. Bello, lo stand Disney. Già lo scorso anno Disney vendeva cose, dopo aver passato anni ad essere solo uno stand pubblicitario, ma stavolta vendeva TANTO. E c'era folla a comprare. Cose che fanno davvero piacere. Un piacere conoscere anche Daria, new-entry super-attiva del Sollazzo, dopo tante chattate per la costruzione del sito. Ma anche lei ha adottato il gianduja-style, fuggendo in serata.

Sabato invece è stato un gran casino. Pioggia forte alternata a pioggia debole. Sono stato un po' ai privati, trovando anche qualcosa, ma fruizione scomodissima. Alla fine ci si è rifugiati al Disney, che ci ha ospitati, e abbiamo confrontato un po' gli acquisti.

Domenica splendida giornata e pochissima folla. Sarebbe stata la giornata perfetta, se solo non fosse necessariamente una giornata breve. Games e gadget, fondamentalmente. Volevo passare ai privati ma non lo ho poi fatto. Ultimo acquisto: l'omino bufo.

In generale una Lucca sopra la media. Tanti acquisti (in joint venture con Hybiscus, come lo scorso anno), e una sola giornata pesante. La folla comunque ormai è troppa, o ingrandiscono la fiera (non aggiungendo ulteriori padiglioni di robe non fumettose, come hanno fatto, ma distribuendo su ancora piú padiglioni gli editori e creando un area per chi fa solo cosplay e non è interessato alla fiera), o le cose diventano infruibili.

Le foto sono sull'evento G+. Poche. Aggiungetene, se ne avete.

Acquisti, in ordine molto sparso:
  • Viola Giramondo (di Teresa Radice e Stefano Turconi, Tunuè)
  • Amulet #2 (di Kazu Kibuishi, Renoir)
  • Rasl #4 (di Jeff Smith, Bao)
  • Dodici (di Zerocalcare, Bao)
  • Lucrezia e Alice a quel paese (di Silvia Ziche, Rizzoli Lizard)
  • Samidare Lucifer & Biscuit Hammer #7 (di Satoshi Mizukami, FlashBook)
  • Alice in Borderland #1 (di Haro Aso, FlashBook)
  • Il Grande Splash (di Silvia Ziche, Panini Comics / Disney)
  • Moby Dick (di Francesco Artibani e Paolo Mottura, Panini Comics / Disney)
  • L'Omino Bufo, Edizione Integrale (di Castelli e Artibani, Panini Comics)
  • Scott Pilgrim #6 (di Brian Lee O'Malley, Rizzoli Lizard)
  • Puella Magi Oriko Magica #1 e #2 (di Magica Quartet, Panini Comics / Planet Shojo)
  • Ratolik (di Leo Ortolani, Panini Comics)
  • Puella Magi Kazumi Magica #3 (di Magica Quartet, Panini Comics / Planet Shojo)
  • I Custodi del Maser #1 (di Massimiliano Frezzato, Pavesio)
  • Polly e i Pirati (di Ted Naifeh, Renoir)

Edit.
Aggiungo anche due cose comprate nell'immediato pre-Lucca e che considero parte dell'esperienza:

E ringrazio il buon Zangief per avermi fatto scoprire Grief Syndrome. Splendido gioco.

Re: Lucca 2013

MessaggioInviato: martedì 05 novembre 2013, 11:14
da happyhippy
Grazie a chi è passato a trovarci allo stand Tunué, a chi ci ha chiesto una dedica, un disegno, una foto insieme. Grazie a chi ci ha stretto la mano sorridendo, a chi ci ha riservato un po’ del suo tempo prezioso. Grazie per l’affetto e l’incoraggiamento, le risate e le sorprese. Grazie a chi abbiamo ritrovato dopo mille anni e a chi abbiamo incontrato per la prima volta… e speriamo non sia che l’inizio!

Grazie ai tanti, ma proprio tanti, che hanno deciso di mettersi in viaggio con il Cirque De la Lune: sabato all’una le 200 copie di “Viola” portate in fiera erano già esaurite!

Grazie ai tre eroi Renato, Isabella e Alessandro, che alle 18 sono saltati in auto alla volta di Latina… tornando alle tre di notte con nuovi scatoloni di “Giramondo” da autografare.
Sono stati quattro giorni indescrivibilmente intensi!

“Viola Giramondo” vi aspetta in libreria da lunedì 11 novembre.
L’appuntamento con Tere & Ste, invece, è a Roma, tra un mese: a “Più libri, più liberi”.

Re: Lucca 2013

MessaggioInviato: martedì 05 novembre 2013, 11:23
da LBreda
Oh, sarete lì in fiera? In che giorni? Ci sarò senz'altro, come ogni anno.

Re: Lucca 2013

MessaggioInviato: martedì 05 novembre 2013, 19:08
da Valerio
Secondo Giorno: Il Perplimente Zio Fausto

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E' il grande giorno. Ci si sveglia in tutta fretta, si fanno le docce, si impedisce a Vito di fare la cacca in modo da non perdere il treno per Lucca e...si decide di andare in auto. Eggià, in stazione il treno era così zeppo che non si riusciva neanche a entrare e così l'auto è l'unica soluzione possibile. Solo che ci sono le code. E si perde tempo. Ma io ho un appuntamento con Tito, e così abbandono ignobilmente i miei amici alla biglietteria per dirigermi alla Disney il prima possibile, accompagnato da Vito. E mi perdo. Sì, mi perdo, dannazione. Dopo sette anni che la manifestazione la fanno nel centro città ancora non mi oriento e finisco chissà dove con Vito. Al che lo accompagno a fare bancomat così mascheriamo la cosa e ci vergogniamo meno. Ad arrivare allo stand ci metto quella mezz'ora di troppo e Tito non c'è più. Allora lo aspetto, ma la legge del contrappasso fa sì che anziché Vito in bagno ci debba urgentissimamente scappare io. E ci scappo. E in quella, come nella miglior commerda all'italiana (cit.) invece torna Tito, che non mi trova. E si chiede dove sia finito. Allora Vito e Valentina cercano di prendere tempo con Tito finché finalmente non arrivo tutto trafelato, giusto in tempo per una bella LAVATA DI CAPO. Ma Tito è magnanimo e anziché saponificarmi, mi dà invece dei suggerimenti per aggiustare il soggetto, dicendo che è sceneggiabile. Tiro un sospiro di sollievo, e mi congedo da lui, quando alle spalle sopraggiunge FAUSTO. Aiuto, che paura! Fausto è più imprevedibile e perplimente della sceneggiatura del Castello Errante di Howl, capace di seminare IL PANICO nel web, come di vestire i panni dello zio comprensivo che ti fa pat pat. Io e Vito siamo pronti al peggio, del resto il giorno prima mica era in buona, dato che ci aveva scritto in bacheca su fb un bel "meno male" all'idea di non fare in tempo a beccarci in fiera. E invece non appena sa del mio sconfinamento di campo, mi regala sorrisi, baci, abbracci e persino un bello spatuffamento alle guanciotte. Oh. *_*

Dopo la benedizione faustiana arriva il momento di andare a prendere la guest star di oggi. Che è Dadda. Questa ragazza è il più recente e brillante acquisto dello staff, visto che in pochissimi mesi si è dimostrata capace di infiltrarsi in community, come poche persone prima di lei, supportando tecnicamente il Sollazzo (e soprattutto psicologicamente chi il Sollazzo lo fa), tra la grafica, il sito con il parimenti affidabile Breda, i consigli di marketing, il fatto che è bella, buona, brava & simpatica. Il solo suo arrivo porta tutto il Sollazzo a inchinarsi a lei tipo gli animali alla presentazione di Simba. Con lei ci prendiamo un panino con la porchetta, e dopo corriamo alla Bao dove Dadda si accatta Bone, e io mi prendo gli ultimi due zericalcare e il volume finale di Rasl di Jeff Smith. E come potrei farmi mancare il volume di Peyo su Poldino Spaccaferro che la RW Lion fa uscire? La cosa più divertente della giornata però resta Vito, che ogni due per tre si mette ad annusare i capelli di tutte le ragazze che vede, fino a che non lo scopre Isa, dando inizio a una serie di siparietti un po' scontati ma sempre divertenti.
Allo stand Disney mi becco un regalino da Valentina, cioé il volume su Moby Dick, mentre invece una raffreddatissima Arrighini affida a me e Vito il compito di far da "bodyguards" durante la sessione di disegni con dedica di Sciarrone e Gervasio, per impedire alla folla di sconfinare troppo oltre il tavolo. Visto che a chiedercelo è la donna più bella di questo e altri universi, e che maltrattare la gente è da sempre la mia vocazione segreta, accettiamo a occhi chiusi, e ci guadagno pure un paio di clementine che la Gaja mi cede. A chiudere la giornata fieristica non possono mancare due chiacchiere con Ortolani, che da quest'anno è CUGINETTO Disney, e col quale rimembro la monumentale intervista mitologica che un anno fa consumò le energie un po' di tutti.

E quando giunge la sera è il momento di salutare Dadda. Ne facciamo sparire il cadavere nei pressi della stazione, ma ci consoliamo presto perché quello stesso pomeriggio siamo stati raggiunti dal bellissimo Bramo. L'unico uomo al mondo capace di mettermi un'allegria incontenibile addosso qualsiasi cosa dica o faccia. Una frase, una movenza, un concetto espresso, tutto compartecipa a creare con lui quell'ottimo gameplay che si avverte anche quando tocchi il pancione di Vito. E' buffo, ma tutt'altro che zimbelloso, è una bufferia che stimi. E' Pippo. E siccome abbiamo le auto, decidiamo di rimanere a Lucca per la serata, andando a cena con il celeberrimo Doc Manhattan e antristi al suo seguito. Recandoci all'appuntamento vedo un codazzo di cosplayers di Bassotti, che fermo per far conoscere loro Vito, visto che "ha appena fatto una storia su di voi!!". L'imbarazzo nell'aria è papabile: i tipi in questione non leggono il Topo e Vito diventa tutto rosso. Per non sbagliare però si presenta ugualmente alla bassottina più carina del gruppo, e Isa allora si sfoga su di me, reo di aver messo Vito in quella situazione. Allora io mi offendo a morte e decido che con Isa NON CI PARLERO' MAI PIU' PER TUTTO IL RESTO DELLA MIA VITA, COSI' IMPARA. ECCO.
La serata col Doc poi scorre bene, a parte l'incidente della pizza. Vito ordina una MAIALONA con dentro ogni tipo di condimento, io decido di imitarlo spendendo un deca. Solo che a lui portano un pizzone che straripa dai bordi del piatto, mentre a me uno sputazzo che a fatica ne lambisce i margini. E ci resto così male, che vado pure a protestare. Tocca però ingoiare il rospo e, una volta a casa, mi sfogo sul cibo rimasto, mentre il resto del gruppo ricomincia daccapo la maratona dei corti di Topolino per un Bramo che veniamo a scoprire esserseli persi tutti.

Poi tutti chiudono gli occhietti e io mi accorgo che non trovo il mio zainetto. Quello con dentro il 3DS. Aiutomamma, l'ho lasciato in pizzeria? Lo cerco ovunque per tutta la villa, aiutato da un Bramo nottambulo che mi fa da spalla. Piano di sopra, piano di sotto, auto di Eddy, auto di Zangief. Niente. Perduto. I miei fratelli mi uccideranno. Mi dispero, chiedo a Bramo di piangere per me, come Zio Paperone con Paperino. E poi mi illumino. Non è che forse l'ho lasciato nella stanza di Vito e Isa quando appena tornati mi hanno chiesto di uccidere per loro un ragnetto? Mi precipito lì, ma la porta è chiusa a chiave. Busso, prendo a pugni e cazzotti la porta e niente. Vito risponde russando della grossa. L'ipotesi di farmi una notte di agitazione non mi sfiora neanche. Lo devo svegliare, a qualunque costo.

<Valerio> *SBAM SBAM* Vito, rispondi, cazzo!
<Vito> ZZZ
<Valerio> Svegliati, EMERGENZA!
<Vito> TERRRONF
<Valerio> Vito, c'è la pastiera napoletana!
<Vito> Ronf?
<Valerio> Sì, e poi Shakira si è pure fatta rossa.
<Vito> Yum! *open*
<Valerio> Dimmi che il mio zaino è lì dentro, te ne prego, dimmelo.
<Vito> vaffà quatte bucchine cu 'e denucchje int'a mmerda
<Valerio> dai, seriamente, guarda dentro
<Vito> toh
<Bramo> ^^

E come in una brutta storia di Ciccio, riesco con tale mezzuccio a riottenere il maltolto, addormentandomi speranzoso per un bellissimo terzo giorno lucchese.
Che non ci sarà.

[CONTINUA...]

Re: Lucca 2013

MessaggioInviato: martedì 05 novembre 2013, 19:54
da NuttyIsa
Valerio ha scritto:[Per non sbagliare però si presenta ugualmente alla bassottina più carina del gruppo, e Isa allora si sfoga su di me, reo di aver messo Vito in quella situazione


Lol sei un paraculo della peggior specie, ai bassotti maschi non vi siete avvicinati neanche, tu hai chiamato per ben due volte la bassottina, non mi incazzo per il nulla eh :P uniscici le notizie un po' spiacevoli della mattinata miste al periodo premestruale e allora ottieni l'Evil Isa :P

E il non parlarci più per tutta la vita è durata per una sera sola, time fly :P

Valerio ha scritto:<Valerio> *SBAM SBAM* Vito, rispondi, cazzo!
<Vito> ZZZ
<Valerio> Svegliati, EMERGENZA!
<Vito> TERRRONF
<Valerio> Vito, c'è la pastiera napoletana!
<Vito> Ronf?
<Valerio> Sì, e poi Shakira si è pure fatta rossa.
<Vito> Yum! *open*
<Valerio> Dimmi che il mio zaino è lì dentro, te ne prego, dimmelo.
<Vito> vaffà quatte bucchine cu 'e denucchje int'a mmerda
<Valerio> dai, seriamente, guarda dentro
<Vito> toh
<Bramo> ^^


Al terronf e a Bramo ho riso un casino :rotfl:

Re: Lucca 2013

MessaggioInviato: martedì 05 novembre 2013, 21:43
da Daria
Ben 3 righe piene di complimenti, direi che mi pare un po' esagerato :gh: :gh: :gh:
Dalla mia posso dire che sono stata accolta magnificamente da tutti e che è stata una delle giornate più belle :)

W LA PORCHETTA
W LA PACE NEL MONDO

Re: Lucca 2013

MessaggioInviato: martedì 05 novembre 2013, 22:09
da Iry Pixar
Mi ha fatto veramente piacere vedervi e salutarvi, anche se di sfuggita, venerdì :) Peccato non esserci ribeccati nei giorni seguenti, ma io sono stata stra-indaffarata e immagino anche voi! Alla prossima! :ciao:

Re: Lucca 2013

MessaggioInviato: mercoledì 06 novembre 2013, 15:46
da Valerio
Terzo Giorno: Il Grande Splash

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Questo è il giorno della LUCCACCIA. La troppa gente, la troppa pioggia, i troppi disagi ne hanno fatto il giorno che dà ragione a quelli che detestano Lucca. Riesco a prendere il treno, stavolta, ma la folla mi divide dai miei amici e mi ritrovo pressato contro un cosplayer di Padre Maronno, che mi fa riflettere e pentire di essere venuto qui. Quando mi ricongiungo con gli altri diamo inizio alla quest della giornata: attaccare i volantONI. Eh già, nei giorni precedenti alla fiera infatti Dadda aveva progettato il volantino del Sollazzo. Breda poi ci ha messo addirittura due QR Code. E Zangief è andato a stamparli. Solo che siccome Zangief è grosso e potente, li ha stampati giganti e così i volantini si sono trasformati in manifesti da appendere nei punti chiave della città. Uno lo attacchiamo in stazione, che male non fa. Ne rimangono 39.
La città è invivibile, non si riesce a muoversi da nessuna parte, le stradine sono zeppe di gente, le code sono infinite e perdipiù inizia a piovere. Il nervoso inizia a lambire i nostri umori. La prima tappa è andare allo stand Disney, a fare il gran rifiuto. La De Poli ci aveva infatti invitati all'anteprima di Thor, ma la cosa ci risulta logisticamente scomoda, considerando i piani per la serata, sicché diciamo di no. E non è l'unica cosa Disneyana a cui rinunciamo: la seconda è la conferenza Disney/Panini a Palazzo Ducale. L'intenzione era pure quella di andarci, ma una volta arrivati là ci ritroviamo davanti una marea di persone, e un acquazzone maldisponente. E dato che in fin dei conti di conferenze del genere ne abbiamo viste millemila, negli anni scorsi, e che tutte le news ormai le sappiamo da dietro le quinte, voltiamo le spalle a Palazzo Ducale e andiamo incontro a ben altre sbatte.

E inizia l'inferno. Il gruppo si disperde, poi si raggruma, poi si disperde di nuovo. Camminare è impossibile, l'acqua scrosciante si va a infilare sotto gli abiti, gli ombrelli invece si infilano direttamente negli occhi, non si trovano posti dove poter stazionare tranquillamente per pranzare, si è costretti a muoversi o a stare in piedi nascondendosi sotto tettoie e ripari improvvisati, mentre i muscoli si atrofizzano e i talloni iniziano a bruciare. E in quel momento perdiamo Vito, o forse ne acquisiamo uno nuovo. Avete presente il simpatico orsacchiotto morbidone e bontempone che fa cose tanto buffe? Ecco, dimenticatevelo, perché la frustrante situazione tira fori da lui un ramo inedito. D'un tratto inizia a sclerare sotto la pioggia, in puro stile Icnarf 2010, imprecando tutti i santi del calendario, lamentandosi che Lucca è UNA MERDA, che non ci vuole venire MAI PIU', e piagnucolando in modo allarmante. L'unico modo che abbiamo per sedarlo è permettergli di spendere ben quindici euro per il MANUALE DI PAPERONE, una sorta di vecchio manuale di economia prodotto decenni fa sulla falsariga dei Manuali delle Giovani Marmotte, che di buono ha le illustrazioni di Carpi, ma che tutti sappiamo fin troppo bene che Vito non si metterà mai a leggere per davvero. Questo però a quanto pare basta a ritrasformarlo nell'orsacchiotto dell'allegria. Io però non sono molto allegro, e dopo un pranzetto che consiste in una lattina di birra e un panino presi all'alimentari, mi ritrovo in totale solitudine, diviso dal resto del gruppo per colpa dell'acqua e della folla. Il diluvio non fa che aumentare, e l'unica cosa che posso fare è trovare per strada uno dei cessi chimici e nascondermici dentro, in attesa che spiova.

Alla fine è allo stand Disney che tutti si ritrovano. La fiera ci ha rotto le scatole, e decidiamo quindi di bivaccare là, sedendoci per terra in cerchio. Io, in onore della giornata, mi accatto il volume del Grande Splash, e poi lasciamo passare un bel po' di tempo. Tutto il pomeriggio praticamente. Nel frattempo è avvenuto un avvicendamento nel gruppo: la guest della giornata, che era un'amica di Eddy viene rimpiazzata dalla loquace e chiassosa Artume, al secolo Anna, che a quanto pare oltre che amica di Isa adesso è pure la Signora Bramo. Ed è proprio con Bramo che decido di prendere in mano la situazione, non appena le condizioni metereologiche migliorano, e di appendere una manciata di volantoni lungo le pareti dello stand Panini, ripromettendoci di attaccare il resto il giorno dopo in Piazza Napoleone. Prima di andare in stazione a prendere il treno decido di comprare il secondo numero di Master Keaton, altro manga di Urasawa che sto seguendo, e ultimo mio acquisto di questa Lucca 2013. Il peggio però ci attende in stazione, dove la marea di persone è ormai diventata una folla oceanica, che le forze dell'ordine cercano difficoltosamente di far passare poco alla volta, armati di megafono. La noia della fila mi porta ad aver voglia di fare pace con Isa, perché dai. E una volta in treno avviene una nuova dispersione del gruppetto, che porta me, Vito e Isa da tutt'altra parte. Ma non tutti i mali vengono per nuocere, perché assieme a noi viene sradicata dal suo gruppo pure una caruccissima Cappellaia Matta, con cui io e Vito facciamo amicizia, e che nei giorni successivi, grazie ai potenti mezzi stalkerosi di Vito, riusciremo anche a reperire sul web.

Tornati a casa sulle note di una versione punk-rock della Marcia di Topolino, gentilmente concessa dal lettore mp3 di Eddy, è il momento di spazzolare ciò che resta delle provviste, tra cibo e alcool residui. E di fare un giochino. Dalle mani di Tigrotta ci vediamo infatti recapitare una letterina strappalacrime del suo fratellino, che ci ha voluto dedicare una variante del gioco dei pastori e dei lupi...a tema pikappico. Questo ragazzino, posseduto dal demone della sbatta, ha infatti preparato un mazzo di carte stile Magic ma con tutto il cast di PKNA e PK2, un lavoro notevole. Io di mio sono avverso ai giochi da tavolo, ma data la bellezza del mazzo, la passione pikappica e la tenerezza della letterina non mi esimo, e così il gioco inizia. Zangief e Vito non sono dello stesso avviso, visto che dopo una prima manche decidono di andarsene mostrando il loro disappunto con un mega ruttone fatto all'unisono. Ma noialtri continuiamo e ci prendiamo gusto. Unico difetto: il fingere di dormire, che l'abbiocco lo fa calare veramente. Ma poi quando ci si ritrova ad aprire gli occhi su ordine del master, scorgendo tra le file dei cattivi la trollface della ridacchiante e fintamente quieta Hybiscus , non si può fare a meno di divertirsi da matti.
Ma poi l'alcool finisce, il cibo pure, le piramidi di fumetti acquistati sono state confrontate e Vito sente il bisogno di tornare a terronfare, tirando una clavata in testa a Isa e trascinandosela per i capelli fin dentro il proprio antro. E a poco serve il tentativo di me e Eddy per risvegliarli, sparandogli a tutto volume la musica del suo lettore attraverso la porta. Niente da fare. L'ultima sera è giunta al termine, e uno dopo l'altro anche il resto del Sollazzo viene meno. Sicché non resta che andare a dormire, sperando in un buon ultimo atto, pregando che stavolta il cielo non sia foscolo, né d'annunzio a una tempesta (cit.).

[CONTINUA...]

Re: Lucca 2013

MessaggioInviato: mercoledì 06 novembre 2013, 20:27
da Icnarf
in puro stile Icnarf 2010, imprecando tutti i santi del calendario


Nota: non ho mai imprecato verso i Santi, sarebbe stato davvero sciocco e meschino, me la prendevo scioccamente con te però, scaricando così verso l'esterno le frustrazioni, invece di cercare dentro di me e comprendere che la tolleranza verso qualsiasi cosa è senz'altro la strada più saggia.

Re: Lucca 2013

MessaggioInviato: mercoledì 06 novembre 2013, 22:36
da Vito
Mi manchi.

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