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Re: Classico Disney # 1: Biancaneve e i Sette Nani

MessaggioInviato: sabato 19 dicembre 2009, 21:33
da Andrea87
uau, ho scatenato il pandemonio sul sollazzo con una semplice informazione...

Io non sono contro le cover, però nel caso delle canzoni classiche... cioè, se penso alla canzone di Crudelia De Mon penso subito a Rudy e alla versione originale, e se la devo cantare canto quella versione, non una dove hanno inserito a tavolino sonorità pop-truzze :P Mi sanno tanto di mistero pop di casty queste trovate qua :asd:


meno male che la selena poi si fa perdonare con le sue grazie :sbav:

Re: Classico Disney # 1: Biancaneve e i Sette Nani

MessaggioInviato: lunedì 18 gennaio 2010, 18:03
da avaraccio_92
Vito ha scritto:Poi oh, magari in futuro When You Wish Upon a Star me la faranno i Dari e sarà allora che inghiottirò simpatiche pastiglie decorate da un curioso teschio.


L'hanno fatta Jasse McCartney e Meghan Jette Martin( guardateli su youtube se volete avere la mia stessa reazione: :vomit: )

Comunque l' idea di un remake di un film di animazione così vecchio, ma così contemporaneo, è una grandissima pazzia: un remake, come è successo con king Kong, possono essere fatti su vecchi film live-action che con gli effetti speciali moderni potrebbero migliorare graficamente. Ciò , a mio modesto modo di vedere, non vale per i film di animazione, neanche per quelli meno riusciti, perché graficamente sarebbe diverso, ma non migliore. Inoltre, imho, un film non dovrebbe essere remakeato, poiché è un'opera d'arte( naturalmente questo vale solo per i film fatti bene, e tra questi quasi tutti i classici disney), che come è già stato detto, serve ad arricchire chi lo produce, e questo avviene anche nella musica, nel dipinto e in tutte le altre arti.

Re: Classico Disney # 1: Biancaneve e i Sette Nani

MessaggioInviato: mercoledì 28 aprile 2010, 19:46
da DeborohWalker
Ho riguardato Biancaneve dopo qualcosa come 15 anni dall'ultima volta in cui l'avevo visto.
Età anagrafica, gusto, senso critico e conoscenza della storiografia Disney (quest'ultima per colpa di Grrodon) sono radicalmente differenti dalle precedenti visioni, quindi mi sono preparato alla visione con la consapevolezza che sarebbe stato qualcosa di diverso rispetto al film visto dal Deboroh decenne.

Inserendo "Biancaneve e i sette nani" all'interno della maratona Disney subito dopo un corto di Topolino e una Silly Simphonies effettivamente si può avere un'idea dell'importanza e di come potesse venir considerato il film all'epoca. E' qualcosa di grandioso non tanto per lo sforzo produttivo, ma per l'ambizione che c'era dietro il voler mettere i cartoni animati alla pari dei film veri e propri; credo fosse questa la vera sfida, per la quale si è dovuto sì passare attraverso un'animazione non esclusivamente comica.
L'elemento più strano all'occhio odierno sono però proprio i personaggi umani realizzati con un aspetto realistico, un po' perché hanno un look simile a quello degli attori anni '30, ma un po' anche perché i loro movimenti e la loro espressività lasciano a desiderare se confrontati con gli standard dell'animazione; mi ha ricordato un po' quello che aveva osato fare "Final Fantasy - The Spirit Whitin" che proponeva umani fotorealistici senza però essere pronti. Questo però è un giudizio odierno, bisogna vedere come Biancaneve e il Principe furono accolti all'epoca, magari il pubblico si accontentò di vedere dei protagonisti umani animati come mai si era fatto prima, non avendo un metro di paragone; oppure, può anche essere che questi passarono in secondo piano davanti allo stupore per il fatto che potesse esistere un lungometraggio animato, o per la caratterizzazione dei nani.
Per assurdo poi, la recitazione di Biancaneve in netto contrasto col suo aspetto è la meno reale di tutte, stucchevole e smielata all'inverosimile; sono molto più convincenti figure deformi come la grinzosa strega del bosco, segno che i risultati migliori si raggiungono ancora con i personaggi "sopra le righe" sperimentati per molto tempo nei corti.
Nulla da dire poi sui nani, i mattatori del film sotto ogni punto di vista che formano un team dalle caratterizzazioni perfettamente complementari; l'unica ridondanza potrebbe essere tra Gongolo e Mammolo, forse fin troppo simili tra loro, si sarebbe potuto inserire qualcuno di differente.

Interessante, per la diatriba sulle libertà che si prende Disney nel ri-raccontare le storie più celebri, osservare come il suo primo lungometraggio sia forse il più fedele alla fiaba originale; forse non aveva ancora una certezza tale da distaccarsi da un'opera nota?
Comunque, a parte l'esclusione del prologo e dell'epilogo ambientato al castello, c'è davvero poco di differente dalla versione dei Grimm: la morte della strega che avviene attraverso un fulmine deux ex-machina (dopo averci mostrato i nani più furiosi che mai) e il risveglio di Biancaneve con un bacio pescato a piene mani da "La Bella Addormentata".

Andando a guardare il capello, anche se di certo non è un fattore che rende il film inguardabile, ho notato che Biancaneve e i sette nani soffre un po' dal punto di vista degli effetti sonori, presenti in misura minore rispetto ai coortometraggi di quel periodo; è effettivamente così o è colpa del doppiaggio italiano che nel realizzare una nuova traccia ha coperto i suoni lasciando principalmente la musica e le voci?

Re: Classico Disney # 1: Biancaneve e i Sette Nani

MessaggioInviato: mercoledì 28 aprile 2010, 20:03
da Icnarf
Massì Deboroh, buttiamo Biancaneve in the cessroom!

Oddio Gongolo e Mammolo si somigliano troppo (manco vero) ...

MessaggioInviato: mercoledì 28 aprile 2010, 21:27
da DeborohWalker
Ho scritto da qualche parte che è un film orribile e va buttato nel cesso? :omg:

Re: Classico Disney # 1: Biancaneve e i Sette Nani

MessaggioInviato: mercoledì 28 aprile 2010, 22:24
da Icnarf
Debby debby debby non hai capito un ciocio di questo film se ti metti a scrivere 40 righe sulla nefandezza dei personaggi "seri". La Stregaccia è più passabile di Biancaneve, ma come si muove in maniera mielosa Biancaneve, riprendre la fisionomia dagli attori dell'epoca non ha funzionato (lo fanno tutt'ora), ma come è insulsa Biancaneve rispetto ai nani, ah ma neanche quelli si salvano: Mammolo e Gongolo si somigliano troppo!
Ma vogliamo parlare del sound, all'epoca c'era di meglio.
Walt non si è distaccato poi tanto dalla fiaba dei Grimm, ah ma c'è il bacio del risveglio preso pari pari da la bella addormentata, che vergogna...



Adesso scusate, vado a dare un pugno a Pisolo.

Re: Classico Disney # 1: Biancaneve e i Sette Nani

MessaggioInviato: mercoledì 28 aprile 2010, 23:51
da LBreda
Deb, a volte verrebbe da picchiarti con un lettore Blu-ray Disc (così, tanto per usare l'icona, ma anche la colonna di volumetti di :pk2: è adatta all'uopo).

Non puoi arrivare al punto di smontare e analizzare a pezzi una cosa che nel suo insieme e nel suo significato storico è una meraviglia.

O, se proprio devi farlo, non farlo con Biancaneve.

[e poi che c'è da criticare nella mielosità di un personaggio delle fiabe?]

MessaggioInviato: giovedì 29 aprile 2010, 00:15
da DeborohWalker
So che qui viene visto un po' come bestemmiare in Chiesa, ma provavo a analizzare gli aspetti negativi del film come se fosse un film qualunque, dopo aver dato per assunto il fatto che sia un'opera dieci spanne sopra a quanto fosse mai stato realizzato all'epoca.
...poi quando si parla di Toy Story, tutti giù a dire che è un film perfetto AL DI LA' del suo essere un capostipite, però poi appena si cita Biancaneve, tutti giù capo chino perché è Biancaneve.
Poi oh, il giudizio è soggettivo e magari tutte quelle cose le vedo solo io, ma non credo di infrangere nessun dogma se esprimo le mie impressioni su alcuni elementi fuori posto che -è normale- abbia un film di 70 anni fa. Così come nel 2070 ci sarà un utente rompiballe che elencherà un sacco di difetti (tecnici e non) di Toy Story... e se siete sfortunati quell'utente sarò io. :bat:

LBreda ha scritto:[e poi che c'è da criticare nella mielosità di un personaggio delle fiabe?]

Bè, c'è personaggio delle fiabe e personaggio delle fiabe. Secondo me personaggi come Belle o la Sirenetta sono molto meno stucchevoli e più realistici di Biancaneve non tanto nella natura intrinseca di protagoniste delle fiabe, quanto più negli atteggiamenti, nei movimenti e nell'espressività; come ho scritto sopra però bisogna vedere quanto questo dipenda dall'essere nel XXI secolo e come la cosa fu percepita all'epoca, dato che anche la recitazione cinematografica degli attori in carne ed ossa era diversa rispetto a quella odierna...

Re: Classico Disney # 1: Biancaneve e i Sette Nani

MessaggioInviato: giovedì 29 aprile 2010, 00:52
da Valerio
Più che altro stiamo parlando di personagge che hanno un carattere diverso, Belle e Ariel si battono per qualcosa, mentre Biancaneve è una poverina perseguitata. Anche a voler essere moderni, è dura non essere mielosi con una fiaba di riferimento simile.

Quanto alla fedeltà, non ce n'è poi tanta, manca tutta la cosa del pettinino avvelenato ad esempio. Il resto è uguale perché non serviva cambiarlo, o forse il film è stato scelto proprio per essere una fiaba nelle corde di Walt, di cui non serviva cambiare nulla. Altra cosa invece con Pinocchio 2.0.

Re:

MessaggioInviato: giovedì 29 aprile 2010, 08:50
da LBreda
DeborohWalker ha scritto:...poi quando si parla di Toy Story, tutti giù a dire che è un film perfetto AL DI LA' del suo essere un capostipite, però poi appena si cita Biancaneve, tutti giù capo chino perché è Biancaneve.

Non è questo il punto. C'è modo e modo di analizzare. E smontare pezzo per pezzo decontestualizzando ogni singolo pezzo è peggio che decontestualizzare il film dalla propria epoca. E per forza di cose fa trovare elementi che, detti così, sono brutti. Biancaneve è una bambina perseguitata, è mielosa per forza, è nel suo personaggio, e nel contesto della storia ciò non è fastidioso. Non vedo poi perché chi guardava il film si debba essere "accontentato di vedere dei protagonisti umani animati come mai si era fatto prima". Cosa c'è di male in un film i cui personaggi assomigliano nel look a degli ipotetici attori che potrebbero interpretarli, restando peraltro cartoonosi? Non è neanche una cosa che non si rifarà più, anzi, sono stati anche ripresi attori realmente esistenti (la prima che mi viene in mente è Tinker Bell ripresa ufficialmente da Margaret Kerry). Final Fantasy c'entra poco, a quella gente qualcuno avrebbe dovuto spiegare la teoria della uncanny valley applicata all'animazione.

MessaggioInviato: giovedì 29 aprile 2010, 09:32
da DeborohWalker
Ma il punto non è che si copiala recitazione degli attori, il punto è che è fatto "male" tecnicamente per quanto riguarda la fluidità e la credibilità di alcuni movimenti e atteggiamenti. E' un po' (in misura minore) quello di cui si è sempre accusata la motion capture finore (tranne forse con Christmas Carol), ovvero quel "vorrei ma non posso" nel restituire il fotorealismo umano.
Poi per la motion capture si è sempre detto "perchè usare la motion capture invece che usare la normale animazione?", per Biancaneve non c'erano tecniche animate precedenti quindi probabilmente non c'è stato alcun malumore... Biancaneve non è di certo lo spirito della Primavera che in una Silly Symphonies si muoveva come se avesse degli arti di gomma, ma non è neanche così evoluta come lo erano animaletti del bosco, nani e stregaccia.

Re: Classico Disney # 1: Biancaneve e i Sette Nani

MessaggioInviato: giovedì 29 aprile 2010, 10:53
da Valerio
Evoluta rispetto all'epoca lo era di certo. Poi se a te non arrapa quanto Belle e Ariel non so che farci, è pur sempre un film del '37, che descrive una quattordicenne del medioevo come potrebbe piacere a un pubblico del '37. Cioè se non ti piace il personaggio Biancaneve perche è mieloso etc ok, è perfettamente legittimo, e mi stupirei del contrario visto che sono tutti difetti in character. Un'altra cosa è dire che è fatto "male", equipararlo alla mocap e dire che manca di fluidità. Lo sai almeno cos'è la fluidità? O forse non ci capiamo e intendi qualcos'altro perché se c'è un aspetto nell'animazione Disney che bisogna proprio lasciar perdere è la fluidità visto che non esistono esempi in cui non sia perfetta.

Re: Classico Disney # 1: Biancaneve e i Sette Nani

MessaggioInviato: mercoledì 26 maggio 2010, 07:21
da Rebo
Una curiosità...
In questo periodo sto tenendo varie lezioni alle scuole superiori. Uno degli argomenti che mi hanno chiesto di trattare è l'animazione Disney.
Nella carrellata sommaria di esempi che ho scelto di proiettare per accompagnare il discorso c'è, ovviamente, una sequenza da Biancaneve. Ebbene, in una prima (ragazzi di 14 anni, quindi), questa proiezione ha destato un mezzo putiferio. Appena partito il filmato, gli studenti hanno cominciato a mormorare, finché uno è sbottato dicendo che li stavo ingannando e che stavo probabilmente proiettando il remake contemporaneo del film. Io li ho rassicurati, specificando inoltre che un simile remake non esiste, ma a quel punto l'incredulità è divampata per la classe, e tutti hanno cominciato a parlare in contemporanea, chi dicendo che nel 1937 non poteva esistere il colore, chi sostenendo che l'animazione era troppo "perfetta", che si vedeva chiaramente che si trattava di un film dei giorni nostri. Alla fine ho riguadagnato il silenzio, cercando allora di spiegare la visione di Disney e le conquiste tecniche che hanno portato a quei risultati. Quando finalmente la maggior parte di loro si è convinta, lo stupore è stato generale. Ricordo in particolare una ragazza che, quando ho fatto ripartire il filmato, è rimasta immobilizzata con espressione incredula, mano sulla fronte e bocca semiaperta... Mi sono divertito, quel giorno :D

Re: Classico Disney # 1: Biancaneve e i Sette Nani

MessaggioInviato: mercoledì 26 maggio 2010, 10:09
da Valerio
Lol si erano fatti fuorviare dal post di Elik. Invitami quando lo fai perché voglio anch'io dar lezioni Disneyane in giro per le classi :D

Re: Classico Disney # 1: Biancaneve e i Sette Nani

MessaggioInviato: giovedì 27 maggio 2010, 19:42
da Tyrrel
Wow, aneddoto divertentissimo e che nello stesso tempo fa molto riflettere.

Re: Classico Disney # 1: Biancaneve e i Sette Nani

MessaggioInviato: giovedì 27 maggio 2010, 21:00
da Icnarf
Scusa ma questi non è possibile che non abbiano mai visto Biancaneve...

Re: Classico Disney # 1: Biancaneve e i Sette Nani

MessaggioInviato: venerdì 28 maggio 2010, 10:01
da Andrea87
Rebo ha scritto:Una curiosità...
In questo periodo sto tenendo varie lezioni alle scuole superiori. Uno degli argomenti che mi hanno chiesto di trattare è l'animazione Disney.
Nella carrellata sommaria di esempi che ho scelto di proiettare per accompagnare il discorso c'è, ovviamente, una sequenza da Biancaneve. Ebbene, in una prima (ragazzi di 14 anni, quindi), questa proiezione ha destato un mezzo putiferio. Appena partito il filmato, gli studenti hanno cominciato a mormorare, finché uno è sbottato dicendo che li stavo ingannando e che stavo probabilmente proiettando il remake contemporaneo del film. Io li ho rassicurati, specificando inoltre che un simile remake non esiste, ma a quel punto l'incredulità è divampata per la classe, e tutti hanno cominciato a parlare in contemporanea, chi dicendo che nel 1937 non poteva esistere il colore, chi sostenendo che l'animazione era troppo "perfetta", che si vedeva chiaramente che si trattava di un film dei giorni nostri. Alla fine ho riguadagnato il silenzio, cercando allora di spiegare la visione di Disney e le conquiste tecniche che hanno portato a quei risultati. Quando finalmente la maggior parte di loro si è convinta, lo stupore è stato generale. Ricordo in particolare una ragazza che, quando ho fatto ripartire il filmato, è rimasta immobilizzata con espressione incredula, mano sulla fronte e bocca semiaperta... Mi sono divertito, quel giorno :D


lol sembra la discussione che ebbi in 3^ media contro tutti i compagni e la stessa professoressa di storia che insistevano nel dire che Anastasia è della Disney, mentre io giustamente asserivo che era della FOX :asd:

cmq ha ragione Icnarf: è impossibile che questi non abbiano mai visto Biancaneve, dai! Anche se quelli nati dopo il '92 (cioè quelli di diploma quest'anno), non hanno avuto occasione di vederlo al cinema e non penso che l'abbiano visto nemmeno in VHS... che generazione di merda :P

Re: Classico Disney # 1: Biancaneve e i Sette Nani

MessaggioInviato: venerdì 28 maggio 2010, 11:05
da Rebo
Infatti l'aneddoto ha un seguito: alla fine della lezione ho chiesto «Ma volete farmi credere che non avete mai visto Biancaneve?»
La risposta è stata un «Ma sììì che l'abbiamo visto» generale, con precisazione: «Ma non ce lo ricordavamo mica così». Poi ho chiesto che alzassero una mano tutti quelli che avevano di sicuro visto Biancaneve, e alla fine si trattava di appena appena metà della classe. Che però lo aveva visto «quando eravamo piccoli». Chissà se poi era vero, e se non lo confondevano con qualcos'altro. Un altro piccolo momento di shock c'è stato quando, mentre parlavo degli anni '80, una ragazza mi fa: «Ma no, Red & Toby è recente!» Io dico «Be', relativamente... 1981», e lei inzia a guardarsi attorno a bocca aperta. Secondo me pensava al sequel. E anche così, non capisco che cosa ci sia da essere tanto scioccati.

@ Grrodon: io ti invito volentieri, ma tu riesci a venire fuori Padova in giorni feriali ad orari tipo le 8 del mattino?

Re: Classico Disney # 1: Biancaneve e i Sette Nani

MessaggioInviato: venerdì 28 maggio 2010, 11:34
da Valerio
:bush:

MessaggioInviato: venerdì 28 maggio 2010, 12:20
da DeborohWalker
Bè, non mi stupisce tanto sia il non aver mai visto Biancaneve (io l'ho rivisto un mesetto fa, e sono abbastanza sicuro che fosse la prima volta almeno da quando avevo 7-8 anni), ma anche la dislocazione temporale dei film: io stesso alcuni film prima dell'indottrinamento sollazziero li avrei posizionati una ventina di anni prima o dopo la sua effettiva uscita... Credo sia però una conseguenza dell'uscita ripetuta in home video, con pubblicità e sequel sempre dietro l'angolo, a confondere un po' la cronologia, a maggior ragione per la generazione successiva alla nostra...