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Re: Glen Keane, Andreas Deja e il futuro del 2D

MessaggioInviato: venerdì 11 settembre 2015, 13:50
da Capitano Amelia
Che tristezza leggere come stanno davvero le cose...

Re: Glen Keane, Andreas Deja e il futuro del 2D

MessaggioInviato: martedì 15 settembre 2015, 23:12
da Tigrotta


E come promesso, ecco "Nephtali" il nuovo corto realizzato da Glen Keane per il progetto 3e Scène promosso dall'Opéra National de Paris. La sequenza animata è molto breve, ma merita assolutamente.

Re: Glen Keane, Andreas Deja e il futuro del 2D

MessaggioInviato: mercoledì 16 settembre 2015, 00:10
da Valerio
Lo voglio veder tornare ai lunghi ;_;

Re: Glen Keane, Andreas Deja e il futuro del 2D

MessaggioInviato: mercoledì 16 settembre 2015, 12:44
da Pangur Ban
Sul sito dell'Opera Nazionale di Parigi c'è scritto che Glen Keane, prendendo spunto dal Salmo 42 della Bibbia ("Come la cerva anela ai corsi d'acqua, così l'anima mia anela a te, o Dio. [...]" fa il confronto tra la grazia della danzatrice Marion Barbeau e quella di una cerva. "Il viaggio di un'anima attratta da un potere superiore che si libra dopo una battaglia (interiore?)".

Re: Glen Keane, Andreas Deja e il futuro del 2D

MessaggioInviato: mercoledì 16 settembre 2015, 16:01
da Eddy
Pangur Ban ha scritto:Sul sito dell'Opera Nazionale di Parigi c'è scritto che Glen Keane, prendendo spunto dal Salmo 42 della Bibbia ("Come la cerva anela ai corsi d'acqua, così l'anima mia anela a te, o Dio. [...]" fa il confronto tra la grazia della danzatrice Marion Barbeau e quella di una cerva. "Il viaggio di un'anima attratta da un potere superiore che si libra dopo una battaglia (interiore?)".


E magari ci mette in sottofondo il Sicut Cervus :P

Re: Glen Keane, Andreas Deja e il futuro del 2D

MessaggioInviato: venerdì 18 settembre 2015, 11:11
da Valerio
http://www.mistermovie.it/news/brad-bir ... e-2d-61439

E si esprime anche l'ottimo Brad Bird...

Re: Glen Keane, Andreas Deja e il futuro del 2D

MessaggioInviato: sabato 24 ottobre 2015, 14:01
da Daria
Il futuro...


Re: Glen Keane, Andreas Deja e il futuro del 2D

MessaggioInviato: sabato 24 ottobre 2015, 14:52
da Valerio
Il futuro se si vorrà che lo sia, ovviamente.

Perché anche Meander mi sembra sia stato molto poco voluto dalle alte sfere.

Va detto che questa è una cosa ancora più nuova e diversa dalle altre. Un disegno 2d, quindi composto inequivocabilmente da linee... che però sono disposte in 3D perché sono linee scolpite nell'aria. Wow.

Mi chiedo come potrebbe avere applicazioni pratiche, però. Credo che per come l'industria della CGI si sia sviluppata... non ne senza nemmeno il bisogno di una cosa del genere. Troppo irregolare come "modello" anche perché non volumetrico e quindi difficilmente "manovrabile". E la grande verità emersa in questi anni è che la CGI ha vinto la gara solo in virtù di tale "comodità".

Ma probabilmente sbaglio io, dato che il mio cervello fatica a immaginare le implicazioni pratiche. Spero che ci riescano i capoccia della Disney invece, e si ricredano.

Re: Glen Keane, Andreas Deja e il futuro del 2D

MessaggioInviato: domenica 25 ottobre 2015, 10:46
da Daria
Penso che ora come ora le implicazioni pratiche siano complicate, però chissà, magari è solo un'altra cosa a cui l'uomo si abituerà.

(Non mi fare pensare alla Meander che piango T_T)

Re: Glen Keane, Andreas Deja e il futuro del 2D

MessaggioInviato: domenica 25 ottobre 2015, 12:54
da Valerio
(cmq pare fosse un video vecchio, dicono su dvdizzy)

Re: Glen Keane, Andreas Deja e il futuro del 2D

MessaggioInviato: domenica 25 ottobre 2015, 16:01
da Goldensun
Valerio ha scritto:(cmq pare fosse un video vecchio, dicono su dvdizzy)

Furbi, l'avevo postato io nella scorsa pagina di questo thread :')

Re: Glen Keane, Andreas Deja e il futuro del 2D

MessaggioInviato: domenica 25 ottobre 2015, 22:32
da Valerio
E se non ce lo ricordavamo è perché il mondo non è cambiato da allora. Colpa dei colletti alti, come sempre.

Re: Glen Keane, Andreas Deja e il futuro del 2D

MessaggioInviato: domenica 06 dicembre 2015, 16:38
da Valerio
http://www.dvdizzy.com/forum/viewtopic. ... 43#p690243

Ma John Lasseter sta diventando cattivo?

Re: Glen Keane, Andreas Deja e il futuro del 2D

MessaggioInviato: lunedì 07 dicembre 2015, 11:46
da Daria
Da questi scambi sembra non essere mai stato così buono... Non so cosa pensare sinceramente, so solo che è evidente che con le grandi compagnie "il futuro del 2D" è oscuro e lontano, se non completamente inesistente. Questo è un vero peccato, perché concordo con Ranieri e i Bancroft: a volte non importa avere una grande storia, importa come la racconti! Certe storie semplici, animate con la tecnica tradizionale come sapevano fare in Disney, trasmettevano molte più emozioni di un grande film in CGI. Il bello dell'animazione non è avvicinarsi quanto più possibile alla realtà, quanto la possibilità di evaderne e di portare l'arte nata dalle mani di alcuni uomini alla vita. Manca l'espressione dell'ispirazione, l'esigenza artistica di comunicare qualcosa tramite le immagini e non solo la trama! Non è "all about the story" porca miseria! È l'insieme che fa il capolavoro... Come si può amare l'animazione senza sforzarsi di diversificare e sperimentare?

Re: Glen Keane, Andreas Deja e il futuro del 2D

MessaggioInviato: lunedì 07 dicembre 2015, 13:25
da Valerio
Sono tutte cose che sanno benissimo, ma l'unica vera verità (emersa esplicitamente solo di recente) è che la CGI è produttivamente più conveniente perché permette di fare di più con meno tempo, soldi e rischi. Non era una questione di storia, né di incassi, né di gusti del pubblico, ma solo ed unicamente di comodità. Nessun colosso sano di mente e interessato unicamente ai soldi come la Disney ora come ora darebbe mai una possibilità al 2D, se può avere l'altra tecnica che offre più comodità, dai. La comodità in un processo industriale come questo è un valore importantissimo.

Secondo me il futuro sta tutto nella CGI che simula il 2D. Tipo vettoriali e robe alla Disney Television dei tempi moderni. Questo perché l'unico modo che ha il 2D di rispuntare è diventare comodo a realizzarsi quanto la CGI. Per quello che frega ai dirigenti basta che sia CGI e che sia comodo, poi può anche avere l'aspetto di stop motion e va bene tutto.

La cosa veramente merda è sentire le scuse che non stanno in piedi nelle interviste. Il 2D è vivo, serve solo una storia buona, i registi stessi hanno voluto, abbiamo optato per la cgi perchè in questo film c'era una città/i capelli/dell'acqua, una scena d'azione. Ecco, quello è veramente tremendo e gli fa una pubblicità terrificantemente brutta.

Re: Glen Keane, Andreas Deja e il futuro del 2D

MessaggioInviato: lunedì 07 dicembre 2015, 14:38
da brigo
Non c'è più Arte, non c'è più MAGIA. L'animazione sta morendo e il mio sense of wonder con lei.
Negli anni '80-'90 ogni film era un regalo prezioso. Oggi ho 'Il viaggio di Arlo' sul pc e non mi frega una minchia di vederlo. Per dire...

Re: Glen Keane, Andreas Deja e il futuro del 2D

MessaggioInviato: mercoledì 11 maggio 2016, 21:02
da Tigrotta
Il prossimo progetto di Glen Keane è un corto ispirato all'Ode al Basket di Kobe Bryant. Il corto avrà le musiche di John Williams e sarà caricato in autunno sul sito della rivista USA Sport Illustrated.

Fonte: http://www.mangaforever.net/318746/lode ... n-williams

Re: Glen Keane, Andreas Deja e il futuro del 2D

MessaggioInviato: giovedì 12 maggio 2016, 02:34
da Valerio
Glen Keane e John Williams.

E Superpippo quando arriva? Se vogliamo fare il crossover con gli eroi più potenti della terra io li voglio TUTTI.

Scherzi a parte, collaborazione eccellente che spero dia uno scossone alla situazione e faccia fare "oh" ad un po' di gente.