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[WDAS #44] Koda, Fratello Orso

E' lo studio d'animazione più antico ma anche il più vitale. Tutto comincia da qui, e continua ancora oggi portando l'arte dell'animazione verso nuove frontiere. La mancanza di un nome riconoscibile ha portato per anni il grande pubblico a confonderne le opere con quelle delle altre filiali Disney, ma adesso tutto è cambiato. Benvenuti nel Canone Disney.

[WDAS #44] Koda, Fratello Orso

Messaggioda Valerio » mercoledì 07 dicembre 2005, 02:38

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Francamente sarebbe stato meglio se il piano di uscite previsto all'inizio fosse stato rispettato, e Koda fosse uscito a fine 2004, al posto di Mucche alla Riscossa, rispettando l'alternanza che voleva un Classico leggero uscire nella prima metà dell'anno, e uno più epico sotto le feste. Non solo si sarebbe potuto salutare con un registro adeguato l'animazione tradizionale, prima di vederla accantonare dalla pessima gestione Eisner, ma ci sarebbe stato sicuramente più tempo per rifinirlo e fare di Brother Bear un film migliore. E invece no, in ossequio ad una politica autoboicottante volta a dimostrare l'inefficacia di questo tipo di animazione, si è voluto sconvolgere il piano di lavoro di questi ultimi Classici, chiudendo nel minor tempo possibile la sezione di Florida che oltre a Koda ci aveva regalato anche Lilo & Stitch e Mulan. E ovviamente il film e la sua ricezione ne hanno risentito parecchio.
Ambientato durante l'ultima glaciazione, Koda Fratello Orso si può definire un film di paradossi: insegna a vivere grazie alla morte, ad essere uomini diventando orsi e come da un matricidio possa scaturire amore. Sono senza dubbio tematiche forti che rendono Brother Bear un film dai toni alti: i quattro protagonisti trovano infatti ognuno la propria strada solo dopo essere passati attraverso mutazioni fisiche e spirituali. Il tema della famiglia era già stato esplorato in Lilo & Stitch, il rapporto Padre-Figlio aveva avuto il suo spazio nel Pianeta del Tesoro, qui per la prima volta si affaccia il tema della fratellanza, non solo di sangue ma anche spirituale.
I disegni e l'animazione sono ottimi e gli sfondi sono assai rifiniti, il che rende ancor più doloroso il pensiero che per una scelta di marketing assolutamente folle, tutti questi artisti sarebbero finiti di lì a poco in mezzo alla strada, con notevole spreco di talenti. A far apprezzare di più questo spettacolo visivo è il formato dell'immagine che da 16:9 passa a Cinemascope appena dopo la trasformazione di Kenai in orso. Il mutamento di prospettiva viene ottimamente reso anche grazie a un sapiente uso dei colori che improvvisamente si accendono rendendo il tutto ancor più spettacolare. Peccato che nel dvd parte dell'effetto si perda, dovuto alla scelta discutibile di tagliare i lati dell'immagine per adattarla al formato 16:9 e rendere così il film omogeneo.
Koda, Fratello Orso rappresenta un'anomalia in un panorama che nei primi mesi del 2004 stava già ponendo le basi per l'addio ai Cassici vecchia maniera. Rappresenta un timido tentativo di ripresa del vecchio sistema dei Classici senza tempo votati al musical, dopo la fase sperimentale che dal 2000 aveva visto la produzione dei "Classici di genere" e l'ultimo (se escludiamo Mucche) prima della fase CGI, inaugurata da Chicken Little. Ma pur partendo da queste ottime premesse il film presenta non pochi problemi di sceneggiatura, dovuti a quella dannata fretta di uscire che avevano scatenato le pressioni di Eisner: innanzitutto il viaggio intrapreso da Koda e Kenai a metà film è troppo lungo e finisce per mangiare spazio al climax finale, che viene interrotto sul più bello da un finale che giunge troppo rapidamente. L'eccessiva lunghezza del viaggio nuoce inoltre all'economia della vicenda perchè ritarda esageratamente l'accettazione nella comunità degli orsi, che dovrebbe essere posto nel corpo centrale, in quanto apice della vicenda a cui far seguire la crisi. Il momento in cui Koda e Kenai arrivano al raduno del salmone è infatti posto in fase troppo avanzata perché venga ben recepita, specie visto che contiene un numero musicale del tutto nuovo, che a quel punto della storia è difficile da accettare, se non si tratta di un reprise o una canzone "poco felice". Infine gli alci Fiocco e Rocco dovrebbero fornire un contrappunto comico all'acqua di rose ma non si integrano minimamente nel contesto della vicenda e finiscono per apparire inutili, a differenza dei vari Grilli Parlanti o Timon & Pumbaa che pur con lo stesso ruolo, avevano una funzione all'interno della storia. Infine il difetto forse più imperdonabile è la presenza dei fuoriscena che partono subito non appena iniziano i titoli di coda, senza dare il minimo respiro allo spettatore dopo la visione del film e rovinando completamente il senso di maestosità che la scena finale aveva saputo offrire, scelta che si immagina esser stata imposta dall'alto per donare al film quella componente "al passo coi tempi" che da tempo Eisner desiderava appioppare ai film degli studios e che sarebbe esplosa con Chicken Little. Tutti difetti che con qualche accorgimento in più avrebbero potuto essere risolti, ma che l'improvvisa chiusura degli studi non ha aiutato a eliminare. Il che è un vero peccato perché con una supervisione in più sarebbe potuto essere un capolavoro.
Fortunatamente il film ha una valida colonna sonora, opera seconda di Phil Collins in ambito disneyano, dopo Tarzan: Greats Spirits, l'overtoure cantata da Tina Turner è forse il pezzo più intenso insieme a No Way, dimostrazione di come la musica entri in scena quando un personaggio non ha più la forza di parlare. On my Way, è la canzone "connettore" che serve a far passare il tempo, raccontando il viaggio, uno dei maggiori topos disney. Through my eyes la si sente solo nei titoli di coda mentre Welcome è la malcapitata inserita nel momento sbagliato, come si diceva sopra. Un pezzo corale alquanto affascinante e un po' inquietante è infine Transformation che pur non essendo una vera e propria canzone è forse il momento musicale più intenso di tutto il film.
In conclusione Brother Bear è un film che poteva avere molte potenzialità ma su cui la Disney ha puntato poco sia a livello di realizzazione che di pubblicità. L'aggiunta della parola "Koda" nel titolo italiano, poi, non fa che snaturare e banalizzare il significato originario del film, il cui spunto di partenza è quello sì un capolavoro indiscutibile.
Ultima modifica di Valerio il lunedì 30 gennaio 2006, 04:57, modificato 1 volta in totale.
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Messaggioda Bender l'Esoterico » domenica 11 dicembre 2005, 01:45

Non ho molto da aggiungere all'analisi dell'espertissimo Valerio.

Dirò solo che la tematica del ricordo degli antenati mi è davvero piaciuta. Niente di originale, ma in un certo senso ha dato un pizzico di paranormale alla storia.

Le due alci comiche, con il loro scarcasmo, mi hanno ricordato l'alce parlante (o meglio, la testa parlante...) del live action Disney del 1985 "Return to Oz". Probabilmente una citazione involontaria.

Il film non mi è dispiaciuto, anche se, con l'unica visione che ho fatto poche ore, non posso considerarlo uno dei miei preferiti.
Questa notte non andare via
cadono le stelle giù, cadono le stelle
e va bene resterò un po’ qui
ti racconterò della neve blu
che cade sulle case in estate
ma ogni mille anni è solo in un posto
e non si sa quale, non si sa dove
è sempre diversa, è una magia dell’universo
e quando cade i sogni sono veri
se i sogni, se i sogni, i sogni sono veri

(Neve Blu, Francesco Tricarico)
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Messaggioda DeborohWalker » giovedì 15 dicembre 2005, 10:20

Sottoscrivo il totale disprezzo per le alci e aggiungo che la "rivelazione" a tre quarti del film, è stato il colpo di scena in un film Disney che mi ha shockato più che mai.
Davvero impressionante.
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Messaggioda Valerio » giovedì 15 dicembre 2005, 17:37

Argh. Mi accorgo ora che nel film è intesa come rivelazione mentre io, che mi ero non si sa bene dove, spoilerato tutto l'ho data per scontata dall'inizio.

Una nota di colore: quando sono andato a vedere il film non ho fatto altro che aspettarmi di vedere la scena della "grotta dei pipistrelli" che veniva sbandierata in alcuni trailer.
Bè, dovevano essere trailer alquanto fuffici, visto che di questa grotta il film non fa menzione. Questo mi ha guastato parecchio la prima visione del film, non perchè io sia un fan delle grotte di pipistrelli, quanto perchè non capendo di essere già in fase avanzata ci rimasi di sasso nel vedere il film finire così di botto.
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Messaggioda Valerio » giovedì 23 febbraio 2006, 17:14

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Ah, segnalo che ormai il modo migliore per costruirsi una collezione di dvd disney a buon mercato consiste nel tenere d'occhio le uscite con Sorrisi e Canzoni. Dopo il ciclo di dvd di Winnie Pooh, Sorrisi inizia deliziosamente l'anno proponendo la due dischi degli Incredibili ma sopratuttto proponendo da Lunedì prossimo il dvd di Koda, Fratello Orso, assolutamente originale e senza logo di Sorrisi, a soli 12.90 euro.
Se non l'aveste già un pensierino ce lo farei...
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Messaggioda Valerio » sabato 22 aprile 2006, 19:01

Doveva giungere e giungerà ad Agosto (quantomeno in America), ma in anteprima ecco il trailer di Koda Fratello Orso 2 (scegliete solo il primo).

Un po' di considerazioni. Salvo alcune sbavature l'animazione sembra buona. Per quanto riguarda la storia, bè sappiamo che i Toon Studios non hanno mai brillato per le sceneggiature e c'è il rischio di ritrovarsi davanti a un Koda - La Stagione degli Amori. Ma è anche vero che spesso il trailer inganna e che a confezionarne uno in stile Era Glaciale 2 si fa presto, basta raggruppare tutte le scene di un certo tipo ed è fatta. Staremo a vedere.
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Messaggioda Valerio » domenica 28 maggio 2006, 13:16

Nuove immagini trapelano: ecco qua. Non male, IMHO:
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Messaggioda DeborohWalker » mercoledì 02 agosto 2006, 22:40

Bel film.
Dopo una serie di Classici all'interno di ognuno dei quali erano presenti elementi innovatori che cercavano di affascinare le nuove generazioni, la Disney se ne esce a sorpresa con questo film decisamente "retrò", con una trama che si sviluppa in modo tutt'altro che frenetico, ma con una trama solida e personaggi ben caratterizzati.
L'idea di base era già stata vista tre anni prima ne "Le follie dell'imperatore": un essere umano viene trasformato in animale, e solo in questo modo si redimerà e diventerà una persona migliore. Ma se ne "Le follie dell'imperatore" la trasformazione era solo uno stratagemma per rendere ancora più complicata e più buffa l'avventura di Kuzco, qui l'uomo che diventa orso si confronta sulla sua natura di cacciatore, su ciò che ha fatto, e su come gli esseri umani a volte si relazionano con la natura senza pensare a certi aspetti da un altro punto di vista. E il film cambia quando il protagonista diviene orso: i colori diventano più vividi, come se il mondo visto dagli occhi di un animale acquisti una dimensione in più. Le musiche, pur se affascinanti, non raggiungono gli apici che Phil Collins ci regalò in Tarzan, e anche la traduzione in italiana è piuttosto sfortunata, non rendendo giustizia ai testi originali. L'unico brano che ritengo veramente bello è "On my way" (rigorosamente in inglese), sia per la melodia che per il testo...
Il colpo di scena presentato a metà film è shockante, il più sconvolgente che mi abbia mai regalato un film Disney, soprattutto per la sequenza nel quale viene rivelato, con una drammatica scena muta, nel quale la musica copre le parole con le quali Koda scopre la realtà.
In questo piccolo gioiellino di trama però non mancano alcune cadute di stile, che risiedono in un paio di coppie comiche , che comiche non sono. E nello specifico la coppia di montoni che si tirano testate e litigano con l'eco, e le due alci tontolone.
Mi sono però appena visto il DVD con un bizzaro commento audio, nel quale tutto il film è puntellato dai commenti di Rocco e Fiocco, le due "odiosi" alci del film, e sapete una cosa?
E' divertente! Davvero! Le alci possono far ridere! Non so se il merito sia dei doppiatori originali o dei nostri Olcese e Margiotta, ma il commento italiano delle due alci mi è parso un adattamento di un commento già esistente, forse hanno ridoppiato un commento simile presente in lingua originale. Ochei, non si capisce nulla di quello che intendevo dire, ma è una recensione scritta in una torrida notte estiva, non potete pretendere troppo.
Comunque simpatica l'idea del far commentare la pellicola a due personaggi della stessa, magari sarebbe stato ancor più azzecato effettuare la stessa operazione con personaggi più carismatici. Immagino già quanto sarebbe potuto riuscire bene un commento del genere effettuato dal Genio di Aladdin, da Timon e Pumbaa (ma alla fine The Lion King 1 e 1/2 è quello) o da Tockins e Lumière.
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Messaggioda Valerio » mercoledì 02 agosto 2006, 23:54

DeborohWalker ha scritto:Bel film.


Sì cioè ma qui siete tutti miei simbionti. Cioè l'ho visto oggi. Coincidenza.

Il colpo di scena presentato a metà film è shockante, il più sconvolgente che mi abbia mai regalato un film Disney, soprattutto per la sequenza nel quale viene rivelato, con una drammatica scena muta, nel quale la musica copre le parole con le quali Koda scopre la realtà.


A parte che è verso la fine, ma cmq io non l'ho mai percepito come tale. Cioè lo davo per scontato. Il vero colpo di scena - purtroppo - è stato per me il finale, quando il film si interrompe bruscamente e io pensavo fossimo ancora a metà. Sigh.

In questo piccolo gioiellino di trama però non mancano alcune cadute di stile, che risiedono in un paio di coppie comiche , che comiche non sono. E nello specifico la coppia di montoni che si tirano testate e litigano con l'eco, e le due alci tontolone.


Bè i montoni sono una gag di tipo mezzo minuto, dopodichè non compaiono più. Non li prenderei in considerazione. Fiocco e Rocco in sé non sono male, è la funzione che hanno nel film che è infima, e quindi questo ce li mostra come intrusi. E quando un intruso è "scemo" è il doppio più fastidioso. La verità è che il film è stato ultimato in fretta e furia e non c'è stato il tempo di integrarli bene nella storia. Se vogliamo trovare una caduta di stile vera e bella grossa ci sono le gag durante i credits finali, che poste subito dopo la chiusura del film in pompa magna ne spezzano orribilmente il climax. Quelle gag messe lì per scimmiottare i fuoriscena pixar sono dannosissime e rovinano veramente tutto. Non dico di toglierle, ma se avessero aspettato qualche secondo per tirare il fiato e poi le avessero inserite il film ne avrebbe giovato. E molto.

Mi sono però appena visto il DVD con un bizzaro commento audio, nel quale tutto il film è puntellato dai commenti di Rocco e Fiocco, le due "odiosi" alci del film, e sapete una cosa?
E' divertente! Davvero! Le alci possono far ridere!


No, ti prego. Detesto quel commento audio. Già il dvd è monco di per sè a causa del formato del film stagliuzzato ai lati per rendere indolore il passaggio al cinemascope, ma quel commento audio è inutile e noioso. E toglie spazio a un commento audio vero, che avrei invece desiderato. Se vogliamo trovare qualcosa di simpatico tra gli extra c'è quel filmato di fuori scena che secondo me presenta delle gag divertentissime.

Ah, sta per uscire Koda 2. C'è già il sito con alcune clips. E sembra davvero ben fatto.
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Messaggioda DeborohWalker » giovedì 03 agosto 2006, 20:11

Grrodon ha scritto:No, ti prego. Detesto quel commento audio. quel commento audio è inutile e noioso. E toglie spazio a un commento audio vero, che avrei invece desiderato.


No, dai.
Cioè, a me ha fatto ridere sentire questi due personaggi fittizi che parlano di riprese in seconda unità, cene che sono state fatte dopo le riprese, commenti tecnici cinematografici sull'utilizzo dell'effetto notte, paragoni e citazioni da Terminator, pizze ordinate al telefono... ^__^
Ah, sul "togliere spazio al commento audio vero e proprio" è una ciofeca, evidentemente non volevano farlo. Non è l'unico DVD Disney in cui manca il commento degli autori.
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Messaggioda Valerio » giovedì 03 agosto 2006, 22:44

Sì ma un'ora e mezza di fregnacce degli alci mi sfianca. E poi mi pare che ci fosse eccome il commento audio vero nel dvd originale. Solo che qui avranno pensato "diamo agli italiani solo gli alci che sono tanto scemi e fanno ridere".
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Messaggioda DeborohWalker » giovedì 03 agosto 2006, 23:31

Beh, non tutti i commenti audio sono interessanti.
Però se è stato tagliato allora uffa.

Ma quindi è una creazione italiana? In originale non c'è il commento degli alci?
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Messaggioda Valerio » giovedì 03 agosto 2006, 23:37

In originale mi pare che ci fossero entrambi, ma m'informerò. Però i commenti audio Disney sono notoriamente quasi sempre interessanti perchè molto bilanciati tra il tecnico, il trivia, etc. Quelli Pixar invece non sono granché. Il peggiore in assoluto che ho sentito è stato quello di Hanry Selick in NBC.
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Messaggioda DeborohWalker » giovedì 03 agosto 2006, 23:41

LOL, il commento di NBC lo porto spesso anch'io ad esempio del commento audio più soporifero mai sentito.

Cioè, è composto da un uomo che ripete "vedete? questa scena l'abbiamo realizzata fotogrando i modellini fotogramma per fotogramma" ad intervalli di un minuto uno dall'altro. Cioè, sentire ripetere la stessa cosa per 50 volte in un commento audio non è il massimo.
Ma anche Tim Burton ad "effetto ninna nanna" non scherza affatto.
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Messaggioda Valerio » giovedì 03 agosto 2006, 23:55

Invece se devo indicare un po' di commenti buoni, non posso che tirare fuori quelli delle platinum, in cui i registi fanno a gara a chi dice le cose più interessanti. E poi anche Le Follie, e come non parlare del commento di Atlantis, uno dei più coinvolgenti di sempre?
Da segnalarsi anche ilcommenti di Lilli e il Vagabondo 2, unico caso di commento dei Toon Studios.
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Messaggioda hector » venerdì 04 agosto 2006, 00:09

Sulla fascetta del dvd americano non viene menzionato un commento audio ulteriore rispetto a quello di Rocco e Fiocco. Anche nel secondo disco, nel quale è presente il film nel formato originale non si famenzione di nessun commento audio.
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Messaggioda Traumatica » giovedì 10 agosto 2006, 16:43

Ho il netto sospetto che qualcuno di noi sia sul serio telepatico...
Cioè, io l'ho rivisto ieri l'altro...E senza interruzioni di ogni sorta! (il che è stato un toccasana per me! :) )
Quanto ho amato la scena in cui Kenai cerca di impedire a suo fratello di fare del male a Koda: è la conferma che alla fine tutto riprende all'inizio.
I falsi fuoriscena non è che mi siano dispiaciuti, ma come avete fatto già notare voi, dopo aver visto la magnificenza del finale è stata veramente una brutta calata di stile...Però fa lo stesso, il film mi è piaciuto molto comunque! :D
Scrittrice amatoriale di fanfiction per passione, purtroppo per i fandom che seguo...
Fiera di essere una dilettante e fiera di voler imparare e conoscere!

Dai "36 Consigli di Scrittura" di Umberto Eco:

22. Sii conciso, cerca di condensare i tuoi pensieri nel minor numero di parole possibile, evitando frasi lunghe – o spezzate da incisi che inevitabilmente confondono il lettore poco attento – affinché il tuo discorso non contribuisca a quell’inquinamento dell’informazione che è certamente (specie quando inutilmente farcito di precisazioni inutili, o almeno non indispensabili) una delle tragedie di questo nostro tempo dominato dal potere dei media.
35. Non devi essere prolisso, ma neppure devi dire meno di quello che.
36. Una frase compiuta deve avere"
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Messaggioda rensel » sabato 21 luglio 2007, 00:52

Koda. Si inizia con qualche commento "durante il film", poi il solito dibattito con Grrodon, e infine una divagazione sulle disturbanze della mia vita.

[17:20] <rensel> no, ma aspetta, che merda è la traduzione della terza canzone? o.o
[17:20] <Elikrotupos> le traduzioni delle canzoni sono sempre merde
[17:20] <rensel> "siamo la tua famiglia, fratello sorella e FIGLIA"????
[17:20] <rensel> questa ben più del solito
[17:24] <rensel> LOL ma l'orso "che non si capisce" parla serbo
[17:24] <rensel> non me n'ero accorto quando l'ho visto la prima volta
[17:25] <rensel> (dice frasi un po' senza senso lo stesso)
[17:27] <Elikrotupos> 17 24 28 | <rensel> questa ben più del solito => lol
[17:43] <rensel> molto bello koda
[17:43] <rensel> anche ritmicamente adesso mi è sembrato molto meglio dell'altra volta
[17:44] <rensel> certo le "scene buffe" alla fine non ci stanno proprio per niente -.-
[17:48] <Elikrotupos> ma s' :P
[17:48] <Elikrotupos> "nessun salmone(?) è stato maltrattato per realizzare questo film"
[17:49] <Setzer_G> e soprattutto non è stato dipinto
[17:50] <rensel> uh, Denahi l'ha animato uno famoso
[17:50] <Elikrotupos> david letterman?
[17:50] <rensel> in effetti era resa molto bene la sua evoluzione grafica
[17:51] <rensel> invece come animazioni e design non mi è proprio piaciuto Kenai-orso
[...]
[20:47] <Grrodon> LOL
[20:47] <rensel> beh comunque in generale le canzoni sono molto deboli
[20:48] <Grrodon> <rensel> <rensel> certo le "scene buffe" alla fine non ci stanno proprio per niente -.- << calma. semplicemente bastava asepttare un minuto di credits e poi mandarli. messi così subito dopo il climax stridono
[20:48] <rensel> le migliori sono quella che accompagna il racconto di Kenai a Koda, e quella dei titoli di coda
[20:48] <Grrodon> <rensel> <rensel> uh, Denahi l'ha animato uno famoso << chi?
[20:48] <rensel> Aquino
[20:48] <Grrodon> ah uh
[20:48] <rensel> Simba adulto, Powhatan...
[20:48] <Grrodon> ok ok
[20:49] <Grrodon> cmq perchè non ti è piaciuto Kenai orso? testa troppo grossa? io l'ho trovato in mùpieno stile disney
[20:49] <Grrodon> ad ogni modo
[20:49] <rensel> mi è piaciuta poco la diversità grafica di Koda rispetto agli altri orsi, capisco che si volesse far capire che era Kenai, però...
[20:49] <rensel> il fatto degli occhi tanto più grandi rispetto a tutti
[20:50] <Grrodon> di koda mi affascina la storia principalmente. il fatto che ci siano questi quattro individui, i fratelli e l'orsetto e che ognuno nell'economia geometrica della storia abbia un'evoluzione schematica
[20:50] <Grrodon> cioè mi affascina
[20:50] <rensel> lol comunque l'orso che non si capisce dice "quella volta sono morto di freddo", poi mugugna cose incomprensibili, e termina con "...e per poco non sono morto!"
[20:50] <rensel> poi dopo per commentare qualcos'altro dice "uh, mi ammalerò"
[20:51] <Grrodon> la storia ha un Soggetto (Kenai), un interlocutore (Denhai), un Oggetto (Koda) e un entità-guida che li avvolge tutti (Sitka)
[20:51] <rensel> aha
[20:51] <rensel> no, ma poi, il climax sarà messo nel momento sbagliato, però è un climaxone
[20:51] <rensel> il momento in cui Kenai capisce di essere l'assassino della madre di Koda è emozionantissimo
[20:56] <Grrodon> <rensel> no, ma poi, il climax sarà messo nel momento sbagliato, però è un climaxone << i clmax sono tanti milioni di milioni. quello dell'assassino è ottimo. quello della ritrasformazione è troppo veloce. quello finale è ancora ottimo, ma viene subito svilito dalle gag dei credits, che appunto basta distanziare
[20:56] <Grrodon> un altro problema della storia è che il viaggio dura troppo perchè possa avere ancora un senso collocarci una canzone al termine. cioè è troppo tardi
[20:57] <Grrodon> e infine le alci non si integrano nella trama, ma fanno da spettatori
[20:57] <Grrodon> insomma la materia è ottima, ma andava supervisionata un po' di più
[20:57] <Grrodon> invece i tumulti dovuti alla chiusura della WDFA di florida e più in generale la fretta di eisner di mandarlo al cinema per passare al 3d ha rovinato tutto
[20:58] <Grrodon> avrebbe dovuto andare DOPO mucche
[20:58] <Grrodon> che invece ha avuto molto tempo per sistemarsi, e infatti come sceneggiatura mucche è cristallino
[21:02] <Grrodon> però appunto è troppo poco ambizioso, e il suo humor xerox si confonde con il contesto moderno in cui è uscito
[21:04] <rensel> quello della ritrasformazione è troppo veloce. << neanche troppo
[21:04] <rensel> quello finale è ancora ottimo << cioè quello dell'"impronta"?
[21:05] <Grrodon> sì, è ottimo
[21:05] <Grrodon> come finisce il film insomma
[21:05] <rensel> sì beh non mi pare che le gag lo "sviliscano" in sè. cioè non ci stanno e basta, ma non è che intacchino un preciso momento del film
[21:05] <Grrodon> solo che appena finito partono i lazzi
[21:05] <Grrodon> non hai capito NIENTE
[21:05] <Grrodon> io parlo del finale del film
[21:05] <Grrodon> finisce, esalto massimo e totale. e poi partono immediatamente dopo le buffonate nei credits
[21:05] <rensel> eh, ho capito
[21:06] <Grrodon> sicchè appunto io quando lo mostro metto pause subito e chiedo se il film è piaciuto
[21:06] <Grrodon> e dopo passo ai credits :P
[21:06] <rensel> sì ok ma per me c'è "film" e "titoli di coda". l'esalto del singolo momento finale non lo distinguo troppo dal film in generale
[21:07] <Grrodon> uno che ti fa una pernacchia mentre sei esaltato ti rovina
[21:07] <Grrodon> anche perchè viene subitoi dopo
[21:07] <rensel> già
[21:07] <Grrodon> basta aspettare un attimino
[21:07] <Grrodon> un minuto di credits
[21:07] <Grrodon> e poi le mettevano
[21:07] <rensel> comunque gli alci sono davvero terribili
[21:07] <Grrodon> anche perchè alcune sono lol, come ad esempio l'orso deforme che si spechcia
[21:07] <rensel> cioè, oddio, ogni tanto fanno anche ridere
[21:08] <rensel> ma sono talmente inopportuni nei ritmi dei film...
[21:08] <rensel> ci sono le loro "scenette" che interrompono tutto il resto
[21:08] <Grrodon> pensa che nel (valido) sequel le alci vengono spacciate come protagoniste
[21:08] <rensel> sì lol avevo letto
[21:08] <Grrodon> gli slogan e tutto dicono "e ci sono anche koda e kenai!)
[21:08] <Grrodon> "
[21:08] <rensel> che sul DVD c'è scritto "Rocco e Fiocco sono tornati!"
[21:08] <Grrodon> elik porta il pc, che passo i classici mancanti a te e rnsel
[21:09] <Elikrotupos> 'ser... oddio
[21:09] <Grrodon> ho appena finito i volumi
[21:09] <Grrodon> ora devo andare via: rensel, altro?
[21:09] <rensel> comunque Koda mi è sembrato un po' poco credibile
[21:09] <rensel> come dialoghi e comportamento
[21:09] <Grrodon> ma scherzi? tu sei figlio unico...
[21:10] <rensel> boh forse è perchè dopo Lilo & Stitch...
[21:10] <rensel> cioè Lilo è incredibile.
[21:10] <rensel> voglio dire, è una bambina vera
[21:10] <rensel> non ne ho mai vista una cinematografica o letteraria comportarsi in modo più realistico
[21:11] <rensel> cioè. gli sceneggiatori HANNO CAPITO come pensano i bambini oO
[21:11] <rensel> cosa che non è proprio vera per Koda
[21:12] <Grrodon> stai impazzendo
[21:12] <Grrodon> lilo è disturbata
[21:12] <Grrodon> è una disturbata credibile
[21:12] <Grrodon> ma è stramba
[21:12] <Grrodon> koda è normale
[21:12] <Grrodon> che ne vuoi sapere tu che sei figlio unico
[21:12] <Grrodon> io di fratelli ne ho
[21:13] <rensel> <Grrodon> lilo è disturbata << allora ero disturbato anch'io
[21:13] <Grrodon> certo, che lo sei O_o
[21:13] <rensel> ci ho ritrovato un sacco di "me stesso"
[21:13] <rensel> (da piccolo)
[21:13] <Grrodon> anche ora, ma meno
[21:13] <Grrodon> tu e le tue casaubonate
[21:13] <Grrodon> e anche altro
[21:13] <Grrodon> renditene conto
[21:13] <rensel> ?
[21:13] <Grrodon> non che sia necessariamente un difetto
[21:13] <Grrodon> ma tu sei come lilo, eh
[21:14] <Grrodon> e con questa rivelazione inquietante esco.
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Re: Classico Disney #43: Koda, Fratello Orso

Messaggioda Bramo » mercoledì 08 ottobre 2008, 19:47

Visto lo scorso week end grazie a Minnie. Che dire, mi ha stupito e molto, davvero molto. Questo è un classico vecchia maniera, è quello che ho pensato fin dalle prime immagini. Commento scaturito dai disegni, che mi hanno mozzato il fiato da quanto sono belli. Questa è arte in movimento, è disegno d'animazione Disney DOC, non ce ne sono di palle. Mi sono innamorato subito delle figure degli orsi, veramente ben disegnati e dalle linee morbide (mi riferisco principalmente a Koda e Kenai). Queste considerazioni, avendo io visto prima I Robinson che questo film è sicuramente una cosa ancora più di spicco, che salta molto all'occhio. Poi, secondo elemento, la musica. Partivo prevenuto (in positivo) sapendo che la colonna sonora di Phil Collins e avendo amato alla follia le canzoni di Tarzan (seconda colonna sonora preferita di un film Disney da parte del sottoscritto) tanto in italiano quanto in inglese, e non sono stato deluso. Non si raggiungono i vertici del film di Kevin Lima, ma direi che è più che sufficiente a creare l'atmosfera. Terzo, e più importante, elemento è la trama, che ripesca l'epicità che Classici magnifici come Il Re Leone, Aladdin, Tarzan stesso e tantissimi altri, come insegna la vecchia scuola, configurando la vicenda in un paesaggio freddo e ruvido e mettendo a confronto uomini e animali. Trama che se da un lato guarda con rispetto alla grande tradizione Disney dall'altro sembra avere punti in comune con molti film di Miyazaki (confrontandolo con quelli che del Maestro giapponese ho visto, soprattuto con Mononoke), pescando dal tema della natura, del rispetto che l'uomo deve avere per essa e per gli animali e soprattutto per la presenza di spiriti guida.
Il viaggio di formazione altamente simbolico che compie Kenai (che è il vero protagonista, e questo l'ho capito vedendo il film, pensando che il ragazzo che si sarebbe trasformato in orso si chiamasse Koda grazie al "fantastic" titolo italiano fuorviante anzichenò) in compagnia del dolcissimo Koda è molto particolare (come ha detto Grrodon e come viene detto alla fine del film stesso, Kenai "impara a vivere grazie alla morte e ad essere uomo diventando orso"), il che rende la pellicola originale e ben fatta. Che poi questo viaggio sia troppo lungo ai fini della vicenda e che sia ralleentato dalle Alci che nemmeno a me hanno fatto impazzire sono fondamentalmente dettagli, tecnicismi che alla fine non hanno influito negativamente sul film.
Piccoli riferimenti che ho notato: la vecchia del villaggio, Tanana, mi ha ricordato molto Nonna Salice di Pocahontas, mentre l'inizio con un personaggio che racconta la storia a un pubblico mi ha ricordato vagamente il venditore di Aladdin ma ancora di più l'incipit di Il Gobbo di Notre Dame. Il castello del logo rosso su sfondo nero, dai toni infuocati e cupi, infine, è molto d'atmosfera e giurerei di averlo visto identico in un altro Classico o film Disney, ma non mi sovviene quale possa essere...boh!
Il fantomatico colpo di scena/rivelazione...be'...nemmeno io l'avev capito fino a che non è stata esplicitata. Al contario di Minnie che invece l'aveva capito prestissimo (e meno male che ha avuto la bontà di non spoilerare -_- )

Detto questo, mi ha convinto molto, proprio un gran bel film, degno prosecutore della serie dei Classici.
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Re: Classico Disney #44: Koda, Fratello Orso

Messaggioda Vito » martedì 10 gennaio 2012, 02:57

Lol concordo assolutamente con Grrodon, un film potenzialmente bello ma realizzato un po' alla cavolo.

Stavolta non l'ho rivalutato rispetto alla prima visione, anzi i suoi difetti strutturali mi sono parsi più evidenti. Lasciando perdere la canzone degli orsi, tradotta in italiano che nemmeno la più banale e bambinesca sigla di Cristina D'Avena, e che ha rappresentato per me uno dei punti più imbarazzanti dell'intera filmografia disneyana, devo dire di aver trovato i personaggi degli alci veramente inutili, per non parlare della comparsata lampo dei montoni in cui non si capisce affatto il loro ingresso se non per regalare una gag gratuita.

Il viaggio lungone però mi è piaciuto, così come ho gradito le atmosfere e l'animazione. Anche il messaggio di fondo l'ho molto apprezzato, sebbene continui a trovare un po' angosciante l'idea di accettare tuo fratello come un orso e giocarci e scherzarci assieme allo stesso modo (cioè, immaginate di alzarvi la mattina di Natale e scendere a scartare i regali con vostro fratello orso come nulla fosse :P ).

Phil Collins scarso, non mi ha emozionato (siamo anni luce lontani da Son of Man).
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