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[WDAS #35] Hercules

MessaggioInviato: venerdì 16 dicembre 2005, 00:24
da Valerio
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Nel 1997 si chiude la collaborazione che per più di un lustro aveva visto Alan Menken compositore ufficiale di musiche per i film Disney, si chiude con quella che si potrebbe considerare una delle sue soundtrack più frizzanti e disimpegnate. Questo perché Hercules è un film di una comicità assolutamente brillante che anticipa per certi versi quella de Le Follie dell'Imperatore. Tanta ilarità serve infatti a far da contrappeso alla solennità dei temi trattati: si parla di dei, del regno dei morti e di mostruosi flagelli che affliggono l'umanità, di un uomo che aspira a diventare immortale e di una donna che ha fatto un patto col diavolo. Ce n'è abbastanza per cucirci intorno un dramma strappalacrime e spaventabambini ma la Disney gioca la carta dell'umorismo e, sfruttando questo contrasto, crea un film genialissimo che riscrive in chiave assolutamente attuale l'intera mitologia greca.
Il personaggio che meglio riassume questa visione è senza dubbio Ade, il dio dei morti, antagonista doppiato da un "divino" Massimo Venturiello. Ha un ruolo temibile, diritto di vita o di morte (col consenso delle Parche) sull'intera umanità, è senza scrupoli, assassino eppure assolutamente divertente. Non che Scar, Jafar e Ursula non lo fossero, ma qui c'è una differenza: Ade non si prende affatto sul serio, si comporta come se il suo "ostile progetto di scalata" altro non fosse che un gioco di ruolo. Questo si riflette nei suoi dialoghi traboccanti di umorismo con un'impeccabile scelta dei tempi comici che lo rende un vero istrione.
Molti altri personaggi dalla recitazione analoga affollano Hercules tra cui Megara, capolavoro di estetica fisica e verbale, o Filottete, doppiato da un Giancarlo Magalli sulla cui bravura come doppiatore nessuno avrebbe mai scommesso una dracma. In questo florilegio di caratteristi Ercole - che in italiano è chiamato così a dispetto del titolo - rischierebbe di sfigurare passando per insipido megafusto; ma la Disney dissimula il problema stesso, trasferendolo all'interno della trama che vede Ercole alle prese con un discreto numero di problemi di marketing legati all'immagine stereotipata che di lui hanno i media. Il film è infatti una megaparodia dello star system americano, in cui essere famosi equivale ad elevarsi al rango di "divinità".
Lo stile grafico del film a suo tempo fece discutere: dopo il realismo del Gobbo di Notre Dame si ritorna alla stilizzazione, che qui è portata all'estremo anche più che in Aladdin. Curve e spigoli si combinano per creare quello stile greco che nel film seguente verrà, con qualche accorgimento, adattato ad un'estetica orientale: le nuvolette di fumo a ricciolo che si vedono in Mulan ricordano non poco, infatti, quelle di Hercules. C'è pure una buona dose di computer grafica, usata però in modo intelligente, ed è magnifica a questo proposito l'interazione tra Ercole e l'Hydra, completamente in 3d e "dipinta" per farla sembrare disegnata a mano.
Infine Hercules ha come punto di forza una strepitosa colonna sonora: Menken compone un gran numero di canzoni e le inserisce nei soliti strategici punti in cui possono agire mimetizzate come ponti tra una fase e l'altra del film. Le "canzoni della crescita" qui infatti sono due: One Last Hope, che fa anche da presentazione del comprimario umoristico, e Zero to Hero, la scena migliore del film, florilegio di citazioni mitologiche. Abbiamo poi una straordinaria overtoure, The Gospel Truth, che coi suoi numerosi reprise incornicia alla grande tutta la lunga fase iniziale, e Go the Distance, sorta di "I want song" di straordinario impatto ed epicità. I Won't Say, sfizioso tema d'amore, ha però l'ingrato ruolo di canzone posta in fase avanzata, e come tale può risultare superflua. Manca una canzone del cattivo ma in compenso c'è A Star is Born, rarissimo esempio di canzone finale che non sia un reprise di un tema già ascoltato in precedenza. Shooting Star infine accompagna i titoli di coda al termine dei quali c'è una simpatica gag.
Hercules non sbancò ai botteghini ma rimane tuttoggi un gioiello nonché una lezione sul corretto uso di quello stesso registro narrativo che troppo spesso un decennio dopo, in mano a studios meno raffinati, avrebbe contribuito a svilire l'arte dell'animazione.

MessaggioInviato: domenica 22 gennaio 2006, 16:28
da Morgan Fairfax
"Hercules" è LOspettacolo, un florilegio di dissacranti citazioni, gag strepitose e scene di notevole impatto visivo.
Una colonna sonora magistrale, forse tra le poche nella storia dei Classici Disney ad essere completamente realizzata nell'alveo di un solo genere musicale: non un'accozzaglia di melodie orecchiabili ma un autentico musical gospel.
Sintomatico della natura irriverente della pellicola è l'incipit, a mio parere una sorta di manifesto programmatico dell'animazione moderna: non una narrazione epica nel senso classico del termine (metaforicamente simboleggiata dalla solenne voce di un vecchio narratore) ma tanta verve ed ironia a insaporire ogni passaggio della narrazione.
"A star is born" è a mio parere la più riuscita delle canzoni facenti parte della colonna sonora, una vera gioia per le orecchie. Niente male anche "Zero to hero", nonostante la sua forza consista nell'essere l'accompagnamento sonoro di una sequela di simpaticissime gag, roba che i creativi Disney si saranno decisamente divertiti ad inventare.

MessaggioInviato: lunedì 23 gennaio 2006, 02:53
da Valerio
Morgan Fairfax ha scritto:Una colonna sonora magistrale, forse tra le poche nella storia dei Classici Disney ad essere completamente realizzata nell'alveo di un solo genere musicale: non un'accozzaglia di melodie orecchiabili ma un autentico musical gospel.


Mah, di musica ne so poco, però non mi pare che Go the Distance sia gospel...o sì?

Sintomatico della natura irriverente della pellicola è l'incipit, a mio parere una sorta di manifesto programmatico dell'animazione moderna


Ecco, peccato che adesso non si vada oltre la dissacrazione. Sembra quasi che non ci possano dare libertà di scegliere tra più generi.

MessaggioInviato: lunedì 07 agosto 2006, 22:26
da DeborohWalker
La prima volta che andai a vedere Hercules ricordo benissimo che uscii dal cinema delusissimo. Ricordo ancora che pensai di essere cresciuto, forse i cartoni animati non facevano più per me. O forse era il film ad essere deludente?
Bah. Ora sono passati quasi 10 anni, passo la mia vita a guardare cartoni animati, ed Hercules è uno dei miei film Disney preferiti.
Quindi non indagherò sulla mia reazione di quella sera, ma mi dilungherò ad elogiare questa carica di energia targata Disney...

Lo spunto è semplice: nonostante il titolo faccia pensare ad un adattamento della storia di Hercules (il figlio di Zeus) il film fonde numerosi elementi tratti dalla mitologia greca in generale, miscelando il tutto con un umorismo scanzonato e tratti di cultura pop, ripresentando la stessa formula vincente che era stata sperimentata con Aladdin.

L'introduzione riesce a far comprendere, così come fu per Aladdin, che da parte degli autori non c'è alcun desiderio di prendersi sul serio. Si può ridere, nonostante la storia scomodi nientemeno che Ercole, uno dei personaggi per eccellenza della mitologia greca. E già che ve n'è la possibilità, per farlo le Muse si esibiscono in The Gospel Truth, canzone introduttiva che imprime il tono musicale del film.
Mitologia greca e cori gospel: geniale.
Le canzoni (sarà per il mio amore per il gospel) sono un vero capolavoro. In particolare, oltre a The Gospel Truth, ci sono canzoni perfette come la scatenata Zero to Hero"/i] e la romantica [i]I won't say, con un fantastico controcanto interpretato dalle Muse. 3 canzoni stupende in italiano, e assolutamente irresistibili in lingua originale.
La storia come già detto poco sopra, non è perfettamente fedele alla mitologia greca: Hercules non è figlio di Zeus e una donna nata sulla Terra, ma dall'unione tra il dio del fulmine ed Hera. Questo comporta la completa assenza di aspetti mitologi, preferendo trasformare Hercules in una sorta di Clark Kent adottato da due anziani fattori che un giorno gli riveleranno la sua vera natura.
Hades, che nella mitologia non è una divinità malvagia, ma un dio giusto che giudica ciò che e bene e ciò che è male. qui riveste il ruolo del villain, con un sarcasmo e un carisma estremamente sopra le righe, sempre in base al principio di non volersi prendere troppo sul serio.
E a fare compagnia al "megafusto" c'è Megara sensuale femme fatale, uno dei personaggi più ambigui di tutta la storia dell'animazione Disney (e anche in questo risiede il suo fascino), e Phil, centauro-allenatore d'occasione d'Hercules, che mi ricorda vagamente il Genio (ha per caso lo stesso animatore?).
Tra le scene ci sono diverse sequenze in cui frenetici montaggi mostrano progressi della trama o serie di gag, e questo contribuisce a tenere alto il ritmo del film. In particolare, la sequenza d'allenamento con Phil e la canzone Zero to Hero
I disegni sono particolarmente originali, con una stilizzazione e una presenza massiccia di curve, spigoli e spirale, dando vita a personaggi estremamente geometrici, ma non per questo meno belli da vedere (mamma mia, i fianchi di Megara :sbav: )

Come già detto ci sono un bel po' di riferimenti alla cultura pop. Eccone alcuni:
- la scena nella quale Hercules si allena con un piede in equilibrio su un tronco assieme a Phil e Pegaso, è una citazione dal film Karate Kid.
- Hades definisce Zeus "Mister Hey you, Get Off my cloud" con riferimento alla canzone dei Rolling Stones "Get Off My Cloud"
- Go to The Distance è un termine pugilistico che significa resistere tutti i quindici round. Tra l'altro è anche una battuta dal film Rocky
- Air Herc è una marchia di sandali che parodizza la marca di scarpe da baske Air Jordan
- Hercrade è una bevanda che parodizza la bevanda Gatorade
- Durante la canzone I Won't Say I'm in Love le muse cantano sotto forma di busti cantanti l'ultimo dei quali giace caduto e rotto, citazione diretta dall'attrazione di Disneyland The Haunted Mansion
- durante la stessa canzone, si può vedere la costellazione di Marilyn Monroe; nel trailer però al suo posto c'era la costellazione di Sebastian, da La Sirenetta
- quando i due bambini chiedono aiuto da sotto la roccia, nella versione originale chiedono d essere salvati urlando "Qualcuno chiami l'IX I I" ossia l'equivalente in numeri romani del 911, numero della polizia in America
- Nella scena finale Hermes suona il piano, omaggio al doppiatore Paul Shaftner, che da' la voce al personaggio e suona il pianoforte al David Letterman Show.

Comunque il film è un ritorno allo stile utilizzato 3-4 anni prima, andandosi ad incastrare perfettamente tra titoli come La Bella e La Bestia, Il Re Leone o Aladdin. Insomma un ritorno allo stile di qualche anno prima, con un equilibrio tra umorismo e storia difficilmente rintracciabile in altri film Disney.

MessaggioInviato: lunedì 07 agosto 2006, 23:19
da Valerio
DeborohWalker ha scritto:La prima volta che andai a vedere Hercules ricordo benissimo che uscii dal cinema delusissimo. Ricordo ancora che pensai di essere cresciuto, forse i cartoni animati non facevano più per me. O forse era il film ad essere deludente?
Bah. Ora sono passati quasi 10 anni, passo la mia vita a guardare cartoni animati, ed Hercules è uno dei miei film Disney preferiti.
Quindi non indagherò sulla mia reazione di quella sera, ma mi dilungherò ad elogiare questa carica di energia targata Disney...


Guarda. Per me Hercules fu amore a prima visione. Però capisco cosa intendi perchè la stessa delusione la provai con Lilo & Stitch. Film che poi quando uscì su dvd adorai letteralmente.

e Phil, centauro-allenatore d'occasione d'Hercules, che mi ricorda vagamente il Genio (ha per caso lo stesso animatore?).


Esatto. Il grande Eric Goldberg, padre tral'altro della Rapsodia in Blu e del Carnevale degli Animali di Fantasia 2000. Andatosene dalla Disney di recente, e di recente anche tornato. Ecco la sua scheda IMDB

MessaggioInviato: mercoledì 11 luglio 2007, 23:35
da Valerio
Uh, mi decido una buona volta a postare i log di alcune mie recenti conversazioni con rensel. Spero che la cosa possa dare qualche spunto per le discussioni:

<rensel> adesso grrodon mi odierà
<rensel> ma hercules per me è una mezza ciofeca
<Dapiz> Ti odierò anch'io
<rensel> proprio una delusione enorme, me lo ricordavo molto più bello
<rensel> cioè, oddio, poi. è una questione di gusti, più che altro
<rensel> in sè non ha difetti evidenti
<rensel> ma ha uno stile grafico IMO orrendo, una trama poco consistente, personaggi che non coinvolgono minimamente
<rensel> e poi quell'accozzaglia di luoghi comuni e di "attualizzazione comica" che non riesco proprio a vedere
<rensel> sul finale migliora, eh. il climax è buono
<rensel> ma prima, omg.
<rensel> salvo il finale, le muse, e Ade con riserva
<Dapiz> E Magalli?
<rensel> è bravo ma filottete fa schifo, è piattissimo
<rensel> il classicissimo burbero dal cuore d'oro
<rensel> che però si mostra "buono" a ogni cosa minimamente "commovente"... manco un passaggio graduale
<Valerio> rensel e dopo questa, non capisci palesemente un cazzo :P
<Valerio> riguardatelo un altra volta almeno
<rensel> oh grrodon, i gusti sono gusti :P
<Valerio> appunto, ma allora non oggettivizzarlo
<rensel> questo film è una "parodia" ben fatta, ok
<rensel> ma a me come tipo di film fa schifo
<Valerio> io posso dire che tra i classici schifo la carica (non è vero ma mi piace molto meno) ma non lo insulto. hercules è bello
<Valerio> che poi al giorno d'oggi tu ne abbia avute fin sopra i capelli di robe umoristiche è comprensibile
<Valerio> neanche il genio ti ha convinto
<rensel> ma non è per l'umorismo che non mi piace
<Valerio> cmq non è una parodia, è sbilanciato verso
<rensel> è che è prevedibile, i personaggi sono macchiette
<rensel> non hanno davvero spessore
<Valerio> no cmq hercules non è che abbia così meno spessore. ne ha quanto gli altri (meno del gobbo, ovviamente)
<rensel> beh comunque ho il dubbio che non mi piaccia lo stile Musker-Clements
<Valerio> penso anch'io
<rensel> il che mi fa calare un po' le aspettative per Frog Princess
<Valerio> il che significa che hai problemi tu :P
<Valerio> la disney anni 90 si incarna perfettamente con quel due lì
Sisma <Valerio> no cmq hercules non è che abbia così meno spessore. ne ha quanto gli altri (meno del gobbo, ovviamente)<--il gobbo fa da cacà.
<rensel> Sisma: che stai dicendo o.o
<rensel> cioè spero almeno che lo dica solo per il personaggio
<Sisma> de gustibus :p
rensel comunque valerio, per me ha meno spessore anche di Simba e Aladdin
<Valerio> eh, tu dici certe cose di hercules, perchè lui non può dirle del gobbo?
<rensel> Simba è un personaggio comunque combattuto. quando fugge ha il peso del suo ruolo e dell'educazione che ha ricevuto. si confronta con una diversa "filosofia" che sembra altrettanto valida
<Valerio> basta filosofie del cazzo rensel, mamma mia tu non sai divertirti
<rensel> e in un certo senso arriva a conciliare le sue due personalità
<Valerio> due coglioni
<rensel> ma non è che mentre guardo il film mi faccio le filosofie
<rensel> io i film me li godo e basta
<rensel> poi dopo cerco di capire cosa me li ha fatti piacere tanto
<rensel> (o tanto poco)
<Valerio> hercules è una follia di film, ha del serio, ma la sua genialità è proprio l'allegria, il modo in cui hanno reso la grecia etc
<rensel> la grecia è resa in modo imbarazzante
<Valerio> la grecia attuale di hercules è bellissima, le trovate grafiche, l'umorismo è ottimo
<rensel> molto peggio dell'arabia di aladdin
<Valerio> la grecia di hercules non è la grecia.
<rensel> ma A PARTE il fatto di non essere la grecia
<rensel> ha un'estetica proprio brutta
<rensel> hanno preso degli stereotipi e li hanno "gommosizzati"
<Valerio> renzo, è straordinaria. l'estetica non convinse neanche me quando su Go Kart fecero vedere il primo trailer, poi mi catturò al cinema
<rensel> gli dei arcobaleno -.-
<Valerio> le muse gospel, i semafori-vasi, le fatiche rese grazie a Zero to Hero
<rensel> e quelle orride spiralette dappertutto
<rensel> c'è poco da fare, non lo posso vedere :P
<Valerio> gli dei arcobaleni, anche. c'erano già in fantasia e non sono così diversi, è cambiato lo stile di disegno e magari i colori ma la rappresentazione grafica è più o meno la stessa
<Valerio> <rensel> c'è poco da fare, non lo posso vedere :P << io credo che ti picchierò
<rensel> come estetica infatti la sequenza di fantasia non mi piace, nemmeno. però è un capolavoro di regia
<rensel> (è comunque un po' sotto le altre)
<Valerio> hercules è ottimo, è folle, esteticamente ottimo. fantastico ade e il suo doppiatore, bellissima la resa della grecia proprio. certo se parti da quel presupposto non lo potrai mai amare
<Valerio> e cmq menken ai massimi livelli
<rensel> Ade è buono
<rensel> (non nel senso che non è un cattivo)
<rensel> (nel senso che è fatto bene, col suo non prendersi sul serio)
<rensel> in certi comportamenti si sente un po' di dejà vu
<rensel> ma per il resto è anche abbastanza originale
<Valerio> no cmq è proprio bella la grecia, con lo star system, l'herculade, il traffico, il "vuoi comprare una meridiana" lo stile di disegno a tratti tirato via
<Valerio> il filottete di goldberg
<Valerio> e le fatiche in agenda
<rensel> eh io quel tipo di "attualizzazione" non lo sopporto
<rensel> è il modo migliore per far invecchiare questi film
<Valerio> invecchiare non può visto che cmq il contesto è la grecia
<rensel> e io dai disney mi aspetto prima di tutto "eternità"
<rensel> comunque, dai, non prendertela, è normale che avremo delle preferenze diverse
<Valerio> non dire vaccate macroscopiche da giuggiolone, disney prima ancora di uccellini cinguettanti è humor graffiante, c'è sempre stato ai tempi e deve esserci ancora. basta sia fatto con raffinatezza e hercules è raffinato
<rensel> per me La Bella e la Bestia è stupendo, mentre mi sembra di capire che per te non è fra i migliori
<Valerio> <rensel> comunque, dai, non prendertela, è normale che avremo delle preferenze diverse << sicuro, ma da "non il mio preferito" a "hercules è una ciofeca". questo perchè oggettivamente hercules è una genialata
<Valerio> no, non prediligo la bella e la bestia, ma non mi sognerei di togliergli alcun merito
<rensel> quello di hercules è uno humor irritante, almeno per me
<Valerio> perchè sei vissuto in un epoca in cui è diventato lo standard
<Valerio> devi calarti nel contesto
<rensel> quando i titani (imbarazzanti) partono da una parte e Ade fa "ragazzi, l'olimpo è dall'altra parte"
<rensel> insopportabile
<Valerio> dopo due film tanto seriosi la cosa spiazzò tutti
<rensel> e poi perchè mai l'intervento di hercules cambia le cose??
<rensel> c'è un buco assurdo
<rensel> arriva lì e libera gli dèi
<rensel> ma perchè PRIMA li avevano catturati tutti, e adesso invece scappano?
<rensel> hercules non fa NIENT'ALTRO
<Valerio> è forte, che domande sono. e cmq è basato parecchio sulle gag "chi mi ha spento i capelli?" tu sei cresciuto in una fase in cui tutto questo è ormai la regola. ti hanno rovinato.
<Valerio> ai tempi fu un sorpresone
<Valerio> era dai tempi di aladdin che non si rideva così
<rensel> non una volta che si spieghi perchè hercules è così "forte"
<Valerio> ...
<rensel> è forzuto
<rensel> ma perchè mai supera gli dèi?
<Valerio> perchè non ha bevuto l'ultima goccia e allora lo è rimasto. e se supera gli dei è perchè nasce così, non è che devi farti mille pippe, nasce come film principalmente umoristico, e poi non solo. infatti ha anche del serio
<rensel> è originale come eroe, lo ammetto, ma perchè al contrario degli altri è uno scemotto
<rensel> un giuggiolone
<Valerio> sì ok, e cmq è simpatico come recitazione e tutto, come anche fil
<Valerio> che è ottimo
<Valerio> un gran personaggio
<Valerio> e le muse gospel
<Valerio> posso darti ragione sull'hermes hippie. ma sono particolari
<rensel> le muse sono ottime
<rensel> come recitazione, interventi e tutto
<rensel> il meglio del film
<Valerio> tra resa grafica, colori, musica, ritmi travolgenti hercules fu una ventata di aria fresca
<rensel> (poi a me il gospel e il soul fanno cagare, ma ci passo oltre)
<Valerio> come le follie dell'imepratore poi la cosa sarebbe diventata lo standard
<Valerio> e ora cmq fa meno impressione
<Valerio> ci siamo assuefatti
<Valerio> ma ai tempi che esalto che era
<Valerio> poi mi pare di capire che ai tempi pure tu ne godesti
<rensel> boh, non era mai stato fra i miei preferiti, in verità
<Valerio> e cmq ha potenza e intensità anche lui, mica cotica.
<rensel> quelli di cui avevo goduto maggiormente da piccolo erano il re leone, il gobbo e mulan
<rensel> almeno per quanto mi ricordi
<Valerio> cosa che magari non avrà un mulan, più perfetto e misurato ma forse anche meno spiccante
<Valerio> hercules rappresenta un unicum per quei tempi.
<rensel> devo lavare i piatti
<Valerio> e cmq Megara è un bel personaggio
<Valerio> <rensel> devo lavare i piatti << e lavati la bocca con il sapone
<rensel> comunque mi dispiace ma non cambio idea
<rensel> penso di avere sufficiente spirito critico da capire se una cosa mi piace o non mi piace :P
<Valerio> certo certo, cmq problema tuo
<rensel> e io tendo a basarmi sull'impressione ben più che sull'"innovazione" o che altro
<Valerio> a me piace, ed è uno dei preferiti
<Valerio> però sono obiettivol non trovo riuscite tutte quante le stilizzazioni. molti perosnaggi secondari mi fanno cagare
<Valerio> ma i primari sono tutti molto buoni ed espressivi
<Valerio> e poi sono innamorato di Meg
<Valerio> sappi cmq che frog princess ti farà porprio cagare se conserverai tale andazzo :P
<rensel> piatti lavati
<Dapiz> E i piedi?
<rensel> ah! ah!
<Valerio> e la coscienza è lavata?
<Valerio> hai fatto infuriare mio fratello coin le tue dichiarazioni
<rensel> LOL

MessaggioInviato: mercoledì 05 settembre 2007, 10:44
da camera9
Un bellissimo film, che può contare su numerosi punti di forza: una caterva di personaggi molti dei quali opportunamente fuori di testa, una ottima miscela di umorismo e serietà, bella musica e numerose citazioni.

Sono molto legato a questo film per due ragioni:
-mi iniziò al mondo della mitologia greca, quando uscii dal cinema chiesi a mio padre:
"papà, ma gli dei erano immortali?" "Sì" "Allora perchè oggi sono morti?"
-capii che nei film disney dovevo andare più in là, a cercare magari una morale, che nel caso di HERCULES è: per essere un eroe bisogna avere cuore.



A pensarci bene però nel film c'è una incongruenza: alla fine gli dei scoprono che il piccolo Hercole vive sulla terra come un mortale, Ade è un dio, ma quando Meg gli dice che Hercole è vivo Ade è chiaramente sorpreso.

Re: Classico Disney #35: Hercules

MessaggioInviato: mercoledì 12 novembre 2008, 17:32
da wago
Non lo rivedevo da quando era uscito, ma oggi me lo son guardato (sigh) su Youtube.

Mi ricordavo una cosa pessima e ne sono rimasto colpito in positivo. I personaggi sono caratterizzati splendidamente, dal nucleo di quelli principali alle macchiette (Ermes uber alles). La vena umoristica fa il paio con quella anacronistica: uno dei tanti tratti che rimanda ad Aladdin. Il più evidente tra gli altri è il grafismo fluido ma stilizzato, in questo caso poi reso particolarmente dinamico dalla dialettica curve/spigoli su cui poggia la grecità dello stile.
Impareggiabili i ruoli di Meg e Ade. Il primo gestisce magistralmente le due facce della sua personalità - femme fatale cinica, acuta, disillusa, ma anche sensibile e sotto sotto fragile. Il secondo mostra un antagonista da divo hollywoodiano, critica il gioco restandoci dentro, fa il cattivo più per noia che per convinzione.

Il citazionismo, il costante paragone con lo show business rendono Hercules un film intelligentemente al passo coi tempi: senza rinunciare all'universalismo e ai valori forti, mostra anche un mondo complesso e disincantato, fatto di recitazioni opportunismi e continui voltafaccia. Voltafaccia che fanno parte di un gioco di mutamenti di forma che caretterizza più di un personaggio: Hercules ovviamente (nasce dio, diventa uomo, cresce maldestro, diventa eroe, diventa famoso e gradasso, si innamora, perde le forze, le ritrova, diventa dio, ritorna uomo...), ma anche i demonietti nelle loro mille trasformazioni, Ade che passa dal cinismo più gelido all'ira più impulsiva, Meg...

Altro punto forte è la musica. Menken si destreggia a meraviglia con le movenze soul delle muse (personaggi impiegati magistralmente, peraltro) e mette a segno un grande numero con la tripartita Go the Distance, una delle sue melodie migliori.

Il film non è comunque esente da difetti. Ho trovato sostanzialmente inutile il dilungarsi sull'Idra, mero strumento di acquisizione di fama, e quanto la precede immediatamente. Altrettanto inutile la scoperta da parte di Filottete della servitù ad Ade di Meg, visto che di lì a poco sarebbe stato Ade stesso a svelarla ad Ercole. Peraltro la scoperta in questione avviene in modo banale e un tantino forzato (Filottete "guardacaso" è in giardino mentre gli altri due parlano).
Il finale è frammentario e faragginoso, la sequenza coi Titani è priva di guizzi ed Ercole recupera i poteri fin troppo rapidamente. Anche la morale che si cela dietro alla riacquisizione, che mischia coraggio e amore, è più banalmente sentimentale di quanto avrebbe potuto.

In conclusione si tratta di un film estremamente interessante come intuizioni e cura di alcuni dettagli, meno riuscito invece sul piano dell'architettura generale trama/intreccio. Comunque, senz'altro meglio dell'"americanata" che ricordavo (e che è, ma in senso positivo).

Re: Classico Disney #35: Hercules

MessaggioInviato: mercoledì 12 novembre 2008, 17:59
da Valerio
Figo Hercules, benvenuto wago.

Re: Classico Disney #35: Hercules

MessaggioInviato: lunedì 10 ottobre 2011, 18:25
da Vito
Questo film è bellissimo.

Porco Zeus, non mi capacito di tutte le critiche. Sarò io ma lo reputo parecchio migliore del Gobbo! Concordo con le motivazioni a favore espresse da Grrodon nella chattata cui sopra, il sano divertimento e l'umorismo frizzante sono tra le caratteristiche primarie della Disney (cosa che i due predecessori Pocahontas e Gobbo non avevano, imho), e ben si amalgamano con la parte seriosa che pur non manca.

Ade è decisamente il miglior cattivo di sempre, e la resa grafica del film è per me un punto di forza sorprendente (come si fa a ritenere Hercules esteticamente brutto? Io adoro tutto, dalle muse alle comparse! ::S:).
Menken ha stavolta fatto un lavoro eccellente, e le canzoni sprizzano adrenalina e coinvolgimento (Zero to Hero è una meraviglia).
Il film non è ovviamente esente da piccole pecche, ma per me sono così infime confronto alla resa generale che non mi viene manco da elencarle.

Veramente uno splendido lavoro: l'ottima animazione associata alle canzoni coinvolgenti e all'umorismo spumeggiante, condito da sprazzi di serietà e bei personaggi è per me il modo migliore di intendere Disney! Ehi, ma aspetta... togliendo la parte "animazione", ho descritto Scrubs! Ma è proprio un Classico, allora! :P

Re: Classico Disney #35: Hercules

MessaggioInviato: domenica 16 ottobre 2011, 01:24
da Andrea87
Vito ha scritto:Questo film è bellissimo.


ho trovato un altro adepto alla Hercules-ology! :LOL:

Re: Classico Disney #35: Hercules

MessaggioInviato: domenica 16 ottobre 2011, 11:32
da Valerio
tu chiudi il becco che uscisse oggi saresti lì a lamentarti

Re: Classico Disney #35: Hercules

MessaggioInviato: venerdì 21 ottobre 2011, 00:05
da Andrea87
Grrodon ha scritto:tu chiudi il becco che uscisse oggi saresti lì a lamentarti


di miss caviglie deboli? tsk...

Re: [WDAS #35] Hercules

MessaggioInviato: venerdì 25 ottobre 2013, 17:57
da max brody
Come tutti sanno, è morto Zuzzurro.

Non è stato lui l'artefice della bellezza di questo film, ma possiamo pure ricordarlo.

Re: [WDAS #35] Hercules

MessaggioInviato: venerdì 25 ottobre 2013, 18:07
da Valerio
In effetti dimenticavo che aveva fatto questo in Disney. Direi che sul Sollazzo doveva essere ricordato maggiormente come protagonista del fumetto firmato da Slver...

Re: [WDAS #35] Hercules

MessaggioInviato: giovedì 09 gennaio 2014, 22:48
da Don Homer
Hercules è un film a dir poco spettacolare XD Non una mera trasposizione della mitologia greca, ma una parodia-presa in giro alla società fine del XX secolo, anzi oserei dire che è uno dei più validi film sulla mitologia greca mai fatti a Hollywood (se pensiamo ai recenti esempi quali Scontro tra Titani o Immortals): : la storia è divertente , i personaggi ben caratterizzati e non scontati, le musiche rockeggianti ben si adattano al tono scanzonato della narrazione, e gli effetti speciali fanno il loro dovere.

Re: [WDAS #35] Hercules

MessaggioInviato: martedì 18 marzo 2014, 12:56
da Valerio
Per la cronaca, comunico che il film è appena uscito in BD.