Home The Disney Compendium il Fumettazzo

[Disney] Pk: Un nuovo eroe

Gottfredson, Barks, Scarpa, Rosa, la scuola italiana, con un occhio di riguardo anche ai Disney spillati. Perché ricordiamo che il Sollazzo nasce qui, grazie a un certo papero mascherato...

[Disney] Pk: Un nuovo eroe

Messaggioda Franz Manuzzi » mercoledì 20 novembre 2019, 20:49

Apro il thread per chi volesse parlare del nuovo Topolino fuoriserie uscito recentemente, contenente la prima parte della nuova storia di Pk di Gagnor e Lavoradori.

Personalmente devo ancora leggerla e quindi non posso esprimere critiche dirette finchè non l'ho fatto, ma ho notato la recente risposta di Gagnor ad un commentatore che chiedeva spiegazioni sull'assenza di maggiori dettagli su certi elementi della storia, con lui che afferma di vedere tali spiegazioni come "irrilevanti" o "che appesantiscono.
Ecco, qui mi sono cadute le braccia, perchè significa avere mancato un po' il punto di cosa sia Pk e mi fa preoccupare COME NON MAI per suo futuro.

Se c'è una cosa che, in pk, ha rappresentato la volontà di creare un universo fumettistico preso più seriamente rispetto alle classiche storie di Paperinik su topolino, è proprio l'approfondimento del mondo in cui esso è ambientato e degli elementi fantascientifici e non con cui esso funziona, che si occupa di fornire spiegazioni, regole e in generale buon vecchio worldbuilding sui cosa può accadere e cosa no. Intere storie e archi narrativi sono stati basati sui problemi tangibili e concreti che da essi derivavano (per esempio la difficoltà con cui paperino si ritrova a doversi confrontare per tutto pk2 nel procurarsi lo specifico tipo di carburante per la pkar) e sono stati una colonna portante della serie per anni. Sopratutto, la mitologia in questo modo formata è stata una delle cose che ha fatto più presa sui lettori, tant'è vero che nella rivista originale oltre alle storie erano quasi sempre presenti anche delle specifiche rubriche e domane-risposta, tanto era presa seriamente.

Decidere che d'ora in poi tutto questo è inutile e non conta più è come decidere che d'ora in poi in Superman non ci saranno più scene in cui vola.

A parte questo, come ho già detto aspetto con interesse la storia per potermi costruire un parere più completo, soprattutto perche vedo posiivamente l'introduzione di personaggi e concept inediti. Niente contro evroniani, viaggi nel tempo, everett e co. eh, però li abbiamo avuti per anni e ora vorrei qualcosa di nuovo.
EDIT: ho riscritto parte del post in modo da esprimere il mio punto in maniera migliore.
Ultima modifica di Franz Manuzzi il giovedì 21 novembre 2019, 15:42, modificato 2 volte in totale.
Franz Manuzzi
Misero Kylioniano
Misero Kylioniano
 
Messaggi: 16
Iscritto il: giovedì 25 aprile 2019, 15:50
Has thanked: 0 time
Been thanked: 1 time

Re: [Disney] Pk: Un nuovo eroe

Messaggioda Sommo Zotnam » giovedì 21 novembre 2019, 04:05

Condivido totalmente sia l'analisi di Manuzzi che i suoi timori, e aggiungo una cosa.
Nelle sue varie incarnazioni, la saga di PK si è sempre retta su un equilibrio tra qualità delle storie e worldbuilding/approfondimento/regole/rigore/continuity.
E quando uno di questi due elementi veniva meno, l'altro interveniva a supporto, a compensare.

Non è questione di essere nerd puntigliosi a tutti i costi: sin da PKNA ci sono sempre stati errori di continuity, facilonerie e grossolanità, per quanto raramente. E in certi casi anche importanti: dalla confusione su Xadhoom che prima non conosceva il piano segreto della DT, poi sì, poi no, poi sì, alla grande confusione della Trilogia su Xari, Evron e Xerbiani (e si trattava di una minisaga fondamentale che chiudeva o socchiudeva le principali sottotrame di PK sin dal numero zero!). Ma le storie erano belle, avvincenti, ben scritte, e facevano passare in secondo piano questi errori, se non proprio dimenticare. Underground di Macchetto è un filler che canna totalmente origini e "cronologia" di Angus Fangus, ma è un'ottima storia che resta impressa, tra personaggi e situazioni. Carpe Diem di Artibani è una storia che poggia su basi totalmente illogiche (andare indietro nel tempo per impedire che qualcosa annienti il tempo) ma è una delle storie migliori in assoluto dell'intera serie. O ancora "Il peso dei ricordi" in PK2 con nuove armi spuntate fuori dal nulla (la configurazione subacquea dello scudo?) e le facilonerie di "Le parti e il tutto". Roba trascurabile, che non intacca la bellezza delle storie.
Allo stesso tempo, al contrario, alcune storie non proprio eccelse in sé e per sé erano apprezzabili perché forti dal punto di vista del worldbuilding, del rigore, dell'approfondimento, risultando comunque un tassello della grande storia alla quale il lettore aveva imparato ad affezionarsi.

La storia di Gagnor, che ho letto, non ha nessuno di questi due elementi. La faciloneria e superficialità non sono compensate da una qualità che faccia soprassedere ad esse, la storia "non appesantita" non risulta appagante. Forse è meglio così, eh: se ci fossero stati più dettagli/approfondimenti/worldbuilding, forse avrei avuto un'idea falsata su questa storia, mentre invece così, senza "appesantimenti", senza infingimenti, senza indorare la pillola, posso giudicarla per quella che è, ossia una storiella mediocre che non svolge bene neanche il suo compito base di intrattenere.
Tra l'altro Gagnor, non so quanto coscientemente, sta di fatto sostenendo che praticamente tutti gli autori precedenti di PKNA e PK2 hanno operato "appesantimenti irrilevanti". Addirittura i suoi diretti predecessori, Sisti e Artibani del PKNE, hanno riempito le storie di quelle che lui chiama "appesantimenti". E anche lì, certo, c'erano leggerezze, facilonerie, sboronate non troppo approfondite (la camera Omega, i droidi di Hicks, le superarmi, la supertuta, il supervelivolo che riesce addirittura ad andare nello spazio e raggiungere il pozzo). Ma c'era anche una storia valida dietro, c'erano dei bravi sceneggiatori. E c'erano "appesantimenti" a pacchi, magari in sordina, ma neanche tanto: il lettore di Topolino si ritrovava a sorpresa le figlie di Everett Ducklair, la fine della sottotrama di Tyrrel Duckard, la spiegazione del viaggio di PK in "Missing" e millemila particolari, personaggi caduti nel dimenticatoio da anni e così via, il tutto senza il minimo stralcio di note esplicative. Roba che in una serie "direttamente in volume" di PK avrebbe ancora più senso, e invece proprio ora risulta un "appesantimento".
Sin da PKNA 0, PK è "appesantito". Eppure ha venduto, è stato un piccolo fenomeno editoriale, un cult, ricordato a distanza di decenni. Ha funzionato per anni. E come mai la maggior parte di quelle storie non risultava affatto "appesantita" da un minimo rigore e approfondimento?

Il vituperato reboot/terza serie, "PK - Pikappa" anche noto come Frittole, era esattamente quello che Gagnor auspica. E non è un caso che a molti "Un nuovo eroe" sembri, sia per dinamiche dei personaggi che per faciloneria e sciattezza, una storia che in Frittole ci starebbe benone. Di più: se non fosse per il fatto che Lyla citi esplicitamente la sua appartenenza alla Tempolizia, potrebbe tranquillamente essere una "untold tale" ambientata nell'universo-Frittole, avrebbe molto più senso lì che non nell'universo "canonico". Eppure persino PKFrittole ha avuto dei bei numeri: ogni tanto ha provato a fare un minimo di worldbuilding o a scrivere storie che, se non belle, erano comunque godibili, valide, un buon intrattenimento. Il PK di Gagnor, al momento, non riesce neanche in quello. By the way, viene davvero il dubbio che Gagnor faccia un po' di confusione tra Frittole e PKNA/PK2/PKNE: il fatto stesso che nei commenti di Facebook chiami Uno "UNO", come se ogni lettera fosse una sigla, fa pensare che l'abbia scambiato per l'Unità Neuroimitativa Olografica del Frittoleverso.

Un vero peccato, perché la storia di Gagnor del potenziale ce l'aveva. Alcune delle apparenti facilonerie possono essere facilmente risolte (la simil-Pikar nello spazio può essere tranquillamente il velivolo usato da Pk per raggiungere il Pozzo nel "Marchio di Moldrock", Lyla conosce Uno da PKNA 48 e il loro rapporto può essere semplicemente scherzoso ed essersi creato nel tempo), altre meno (la boccia di Uno che può tranquillamente andare in giro su altri pianeti, grazie a un "ponte spaziotemporale" che Gagnor si è - cito dai suoi commenti FB - "inventato or ora"). L'idea in sé, poi, molto alla "Planet Hulk" (Shikaar è chiaramente ispirata a Sakaar), è molto ma molto buona: PK prigioniero in un pianeta ostile, lontano da tutti, che deve reinventarsi da zero come supereroe e capeggiare una rivoluzione. Non solo: ambientare il tutto altrove con nuovi personaggi comprimari è un ottimo e brillante escamotage per evitare di fare casini con la poco conosciuta "continuity classica", specie se si è un nuovo scrittore che non ha mai scritto PK finora. Il problema non è l'idea o il concetto base, ma la sua realizzazione: affrettata, grossolana, superficiale. Tutto è troppo frettoloso e approssimativo perché il lettore possa affezionarsi ai personaggi o essere interessato allo svolgimento della storia. E il fatto che non sia autoconclusiva, bensì la prima parte di una "caccia al tesoro" interdimensionale, non migliora le cose, anzi. Una trama così o doveva essere autoconclusiva e sfruttata meglio, o doveva essere diluita in più storie per dare il giusto approfondimento a setting, ambientazione, persone. O forse poteva semplicemente essere fatta meglio: al momento non mi importa granché né della vicenda, né dei suoi protagonisti. Nella community se ne è parlato più volte: PK non è "SuperPaperino", o comunque non è semplicemente quello. Gagnor, evidentemente, non l'ha capito. O semplicemente non gli importa. Per quanto mi riguarda non "ce l'ho" tanto con lui, quanto con chi lo ha scelto.
Avatar utente
Sommo Zotnam
da PkFrittole
da PkFrittole
 
Messaggi: 42
Iscritto il: mercoledì 06 aprile 2011, 13:23
Has thanked: 0 time
Been thanked: 2 times

Re: [Disney] Pk: Un nuovo eroe

Messaggioda Francesco F » giovedì 21 novembre 2019, 10:00

Io ho letto la storia a scrocco a Lucca e ora non la ricordo abbastanza per commentarla, ma siccome vedo un andazzo che non mi piace, prenoto un posto dal lato di quelli a cui questo fumetto è piaciuto moltissimo sotto ogni aspetto. Appena riprendo in mano il fumetto cercherò di elaborare meglio.

Quanto a cos'è "il vero PK", è un discorso molto pericoloso, in primis perché per molti l'essenza di PK può essere una cosa e per molti altri un'altra, e poi perché non c'è motivo di escludere a priori esperimenti iconoclasti. Posso capire se vi va di fare la caccia al "buco di sceneggiatura" (non la condivido, per tante ragioni, ma so che a molti piace), ma fare i puristi è ridicolo.
DISCUSSIONE, NON RECENSIONE!

:solly:
Avatar utente
Francesco F
Amministratore Abusivo
Amministratore Abusivo
 
Messaggi: 5281
Iscritto il: martedì 29 novembre 2005, 00:43
Has thanked: 67 times
Been thanked: 7 times

Re: [Disney] Pk: Un nuovo eroe

Messaggioda Sommo Zotnam » giovedì 21 novembre 2019, 11:07

Franz ha scritto:Io ho letto la storia a scrocco a Lucca e ora non la ricordo abbastanza per commentarla, ma siccome vedo un andazzo che non mi piace, prenoto un posto dal lato di quelli a cui questo fumetto è piaciuto moltissimo sotto ogni aspetto. Appena riprendo in mano il fumetto cercherò di elaborare meglio.

Quanto a cos'è "il vero PK", è un discorso molto pericoloso, in primis perché per molti l'essenza di PK può essere una cosa e per molti altri un'altra, e poi perché non c'è motivo di escludere a priori esperimenti iconoclasti. Posso capire se vi va di fare la caccia al "buco di sceneggiatura" (non la condivido, per tante ragioni, ma so che a molti piace), ma fare i puristi è ridicolo.


Capisco il desiderio di difendere "sotto ogni aspetto" una storia che neanche hai voluto comprare e manco ricordi granché, per amor di polemica. Però definire semplicemente "fare la caccia al buco di sceneggiatura" o "fare i (ridicoli) puristi" tutto quel blocco di testo che abbiamo scritto è oltre l'ingeneroso. Vedi, per fare la caricatura del pensiero altrui, bisognerebbe essere precisi. Ho detto - e, se hai letto il mio commento, lo sai già - che l'errore di continuity e il buco di sceneggiatura in sé non precludono la qualità della storia (Carpe Diem si regge su un gigantesco buco di sceneggiatura ed è forse la mia storia preferita o quasi, e considerata dalla maggior parte dei pkers una storia bellissima). E allo stesso modo ho detto che la nuova ambientazione era uno stratagemma apprezzabile. Il "come" è sempre più importante del "cosa". La storia di Gagnor, semplicemente, non ha le spalle abbastanza larghe per reggersi da sola: c'è chi può permettersi di fregarsene di tutto perché comunque "si fa perdonare" sfornando capolavori. Gagnor chiaramente non rientra in quel caso. Aspettando la seconda parte della storia, come prima impressione direi che ne ha di strada da fare.
Avatar utente
Sommo Zotnam
da PkFrittole
da PkFrittole
 
Messaggi: 42
Iscritto il: mercoledì 06 aprile 2011, 13:23
Has thanked: 0 time
Been thanked: 2 times

Re: [Disney] Pk: Un nuovo eroe

Messaggioda Francesco F » giovedì 21 novembre 2019, 11:38

(amo la polemica E questo fumetto)
DISCUSSIONE, NON RECENSIONE!

:solly:
Avatar utente
Francesco F
Amministratore Abusivo
Amministratore Abusivo
 
Messaggi: 5281
Iscritto il: martedì 29 novembre 2005, 00:43
Has thanked: 67 times
Been thanked: 7 times

Re: [Disney] Pk: Un nuovo eroe

Messaggioda Exar Kun » giovedì 21 novembre 2019, 15:17

Ho letto la storia a scrocco da un mio amico che ha preso il volume a Lucca ma l’ho ordinato in fumetteria - non tanto per quanto mi é piaciuto (spoiler: poco) ma perché apprezzo il progetto editoriale che c’è dietro.
La storia a mio avviso è un’avventura scollegata che dimentica un po’ la pesante continuity pikappika ma la continuity é quello che differenzia pk dal resto. Alcuni espedienti letterari sono un po’ semplicistici un po’ troppo “frittolosi”.
I disegni sembrano un po’ frettolosi ma sono buoni, il colore poteva essere meglio a mio avviso.
Vista la brevità della storia la mia opinione può cambiare in meglio perché sono sicuro che c’è del potenziale.
Voto 6, consiglio all’autore di leggere oltre alle chat di Telegram anche qualche volume di pkna.
Exar Kun
Misero Kylioniano
Misero Kylioniano
 
Messaggi: 1
Iscritto il: giovedì 31 dicembre 2015, 00:54
Has thanked: 0 time
Been thanked: 0 time

Re: [Disney] Pk: Un nuovo eroe

Messaggioda generalezargon » giovedì 21 novembre 2019, 22:10

Esprimo anche il mio parere nonostante i precedenti post contengano tutto quello che penso della storia.
La trama imbastita da Gagnor come idea è buona anche se non sono un amante delle storie piene di strani alieni che si comportano come terrestri. Lo svolgimento lascia un po a desiderare secondo me anche a causa del ridotto numero di pagine che costringono l'autore a correre e ad affrettare passaggi e situazioni. Il problema principale risiede nell'approccio infantile alla storia e alla sceneggiatura. Gag, battute e modi di parlare dei personaggi ricordano una storia tipo del settimanale topolino più che un'avventura del vecchio mantello tarlato. Emblematica è la scena di battaglia con l'energumeno che si risolve nel modo più banale e infantile possibile. La mia impressione è stata proprio quella di leggere un numero della vituperata serie pk frittole e nemmeno uno dei migliori! L'approccio alla storia e ai personaggi è troppo infantile manca del tutto l'atmosfera da fumetto adulto tipica di pk e anche delle storie della new era. l'unico spiraglio di luce arriva dal fatto che la storia è una semplice intro alla vicenda che si dipanerà nei prossimi numeri. Spero che gagnor possa tirare fuori idee intriganti e sopratutto innalzare il livello generale della sceneggiatura.
I disegni di Lavoradori sono più estremi che mai, non convenzionali e cubisti al massimo possono piacere come non piacere, ma sono assolutamente unici e per me estremamente intriganti. Il design dei nuovi evroniani mi piace molto e spero che nelle prossime storie se ne possa approfondire il background. Peccato che i colori siano piatti e slavati e non avvalorino per niente i disegni. Ci fosse stato Monteduro o anche uno dei coloristi che si sono avvicendati nelle parodie come Duckenstein sarebbe stato tutto un altro fumetto.
Dovessi dare un voto a questa storia darei un 6 per la fiducia nelle prossime e i disegni ma come rilancio di pk in un cartonato interamente dedicato al personaggio è assolutamente deludente.
Spero che gli autori possano fare tesoro di queste critiche senza barricarsi dietro a un muro difendendo a spada tratta illoro operato. Sono professionisti e sono bravissimi in quello che fanno ma i lettori hanno il sacrosanto diritto di esprimere la loro opinione.
Avatar utente
generalezargon
da PkFrittole
da PkFrittole
 
Messaggi: 41
Iscritto il: domenica 17 maggio 2015, 08:22
Has thanked: 0 time
Been thanked: 0 time

Re: [Disney] Pk: Un nuovo eroe

Messaggioda cianfa88 » venerdì 22 novembre 2019, 10:03

Non sono in grado di fare analisi particolarmente approfondite, perché sinceramente non ci ho capito molto e mi è rimasto impresso poco. Ecco, ho trovato il tutto un po' troppo confusionario, sicuramente i disegni di Lavoradori non hanno aiutato in questo.
Assurancetourix
Avatar utente
cianfa88
Witcher
Witcher
 
Messaggi: 374
Iscritto il: martedì 01 dicembre 2009, 12:34
Has thanked: 33 times
Been thanked: 3 times

Re: [Disney] Pk: Un nuovo eroe

Messaggioda Franz Manuzzi » venerdì 24 gennaio 2020, 14:15

Giusto per aggiornare: un bel po' in ritardo, sono riuscito a mettere finalmente le mani su Un nuovo eroe, e niente, trovo confermate tutte le critiche finora espresse dagli utenti di questo forum e non solo, nonché i timori che avevo riportato nel mio primo post.
In particolare, sono rimasto colpito in maniera negativa dai disegni di Lavoradori, a questo giro per qualche motivo talmente incomprensibilmente squadrati e stilizzati da rasentare il quadro astratto in parecchie sequenze; e, tra gli altri espedienti narrativi forzati, dall'incredibile banalità con cui viene affrontata la ricerca per Pk non solo nello spazio ma addirittura nel tempo di Lyla e Uno, all'improvviso capaci di compiere tali prodezze fantascientifiche senza il minimo sforzo, e portata a termine con la stessa difficoltà di prendere un caffè al bar; quando invece le capacità e risorse tecnologie a disposizione dei due personaggi sono sempre state molto più limitate e ben definite nel corso delle serie, al punto che intere storie si basano proprio sull'ovviare alle mancanze di competenze necessarie per svolgere compiti di portata anche molto minore (per dirne una,basti pensare all'enorme sforzo di Uno per rasentare il sistema solare già nel primissimo Pkne).
Franz Manuzzi
Misero Kylioniano
Misero Kylioniano
 
Messaggi: 16
Iscritto il: giovedì 25 aprile 2019, 15:50
Has thanked: 0 time
Been thanked: 1 time


Torna a Fumetto Disney

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite


Cookie Policy