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[Square] Final Fantasy III (e Remake)

Il caro vecchio NES 8 bit che ha dato i natali a tutti i più grandi brand Nintendo come la serie di Mario, Zelda, Metroid. La prima console domestica firmata Nintendo da dove tutto iniziò. In questa sezione è possibile parlare anche di tutte le successive riproposizioni e remake di questi piccoli grandi giochi.

[Square] Final Fantasy III (e Remake)

Messaggioda Dapiz » sabato 16 giugno 2012, 15:41

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La versione della terza Fantasia Finale che commento non è l'originale uscita per NES unicamente in Giappone nel lontano 1990 bensì il remake realizzato da Square, da poco unificatasi ad Enix, in occasione del ventennale della saga, insieme al quarto capitolo a cui dedicherò un topic proprio. A differenza di Final Fantasy I e II, precedentemente riproposti su Game Boy Advance con un mero aggiornamento grafico, Final Fantasy III è stato in buona parte rinnovato non solo sotto il versante grafico – ora in un ottimo 3D, tra i migliori del periodo in cui è uscito per la consollina di riferimento e impreziosito da alcune trovate registiche come la possibilità di zoomare sulla mappa e tra le mura delle graziose casettine e cittadine – ma anche per quanto riguarda il comparto narrativo e delle meccaniche di gioco. Il risultato è un titolo sicuramente più appetibile al moderno pubblico occidentale dell'originale, ma comunque molto legato ad una concezione di gdr davvero datata persino per gli standard nipponici.
Non ho NESSUNA voglia di scendere nel dettaglio del sistema di combattimento: basti sapere che, come nell'originale, è possibile selezionare un buon numero di classi, il che si traduce, oltre che in un cambio di guardaroba per i protagonisti, in un discreto numero di strategie attuabili per affrontare le moderatamente (!) numerose battaglie casuali, ma a differenza dell'originale le classi sono state ristrutturare per ottenere un maggior bilanciamento. Grazie a questo intervento ora le classi sono tutte perlopiù ben bilanciate e utili dall'inizio alla fine del gioco, per cui sebbene una crescita ragionata dei personaggi possa rivelarsi utile non c'è il rischio di ritrovarsi a grindare follemente per compensare una scelta sbagliata; inoltre, incredibilmente, i dungeon non sono nè enormemente lunghi nè frustrantemente labirintici e i combattimenti casuali non sono asfissianti come spesso capita nel genere e sono anche abbastanza rapidi, tuttavia dopo un anno trascorso a giocare la trilogia di Zenithia (Dragon Quest, per chi non lo sapesse) ho sentito la mancanza di una maggior varietà di creature, che tendono purtroppo a ripetersi in maniera eccessiva. Un chiarimento: parlo in termini negativi (non lunghi/non pacco etc. per paragone – oltre che con DQ – con Final Fantasy IV, che ho giocato prima del III, ma ne parlerò in una sede più consona). Grazie a questi accorgimenti, l'esperienza di gioco risulta piacevole e appagante nonostante la struttura a dir poco arcaica del gioco: è possibile salvare solo sulla mappa di gioco e morte, anche dopo un dungeon o un boss, significa venire ributtati allo schermo del titolo, il che può rappresentare un problema di tutto rispetto soprattutto nella fase finale del gioco.
Altro aspetto "revampato" del titolo, insieme a grafica e sistema di combattimento, è rappresentato da storia e personaggi. Mentre nell'originale i protagonisti erano 4 generici "Guerrieri della Luce" senza nome nè identità, nel remake ad ognuno di essi è stata conferita una personalità e una piccola sottotrama, che ci permette di affezionarci un po' di più a loro mentre li si guida attraverso una storia francamente non esaltante, non tanto per la trama in sè – semplicista, ma intrigante – quanto per la maniera facilona e poco interessante in cui è raccontata. Molti elementi della trama vengono dati per scontati, altri sono esplicitati in momenti in cui si dà per scontato che non sarebbero più stato ripresi, ad altri ancora non viene conferita la giusta rilevanza. Considerando che a spingermi all'acquisto è stata proprio la speranza di sentirmi raccontare una bella favoletta posso dire di essere rimasto un po' deluso.

Be' dai basta. Consigliato? Al prezzo a cui si trova – da 9 a 15 euro nei cestoni – probabilmente sì, specie se si è appassionati della serie o di gdr vecchio stampo, ma se si è in cerca di un bel gdr lungo, impegnativo e coinvolgente probabilmente è meglio rivolgere il proprio sguardo a giochi più meritevoli come Dragon Quest o Golden Sun.

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