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[N./Hal Laboratory/Brownie Brown(1-UP Studio)] Mother 3

Innovazioni tecnologiche -retroilluminazione, batteria ricaricabile, grafica brillante, design compatto-, un occhio di riguardo al passato con i remake dei più grandi classici per NES e SNES ma anche tanta AMICIZIA con la prima comparsa di Sonic su console Nintendo!

[N./Hal Laboratory/Brownie Brown(1-UP Studio)] Mother 3

Messaggioda Mason » venerdì 07 marzo 2014, 20:14

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Aspettavo un periodo di scarsa attività per aprire un paio di inutili topic retrò.


PROLOGO


Mother non si può definire la serie più fortunata di Nintendo, e per "fortunata" intendo in senso letterario, dato che ognuno dei suoi tre (quattro) giochi ha incontrato una qualche forma di Development Hell.


Mother 1 esce nel 1989 sul NES, ed è il simpatico omaggio dell'autore Shigesato Itoi al mondo dei JRPG.
Il giocatore controlla Ninten e i suoi compagni Ana, Lloyd, Pippi, Teddy e EVE, cinque bambini (più un robot) che si imbarcano in una avventura nell'America degli anni 80 per combattere alieni, zombie e cliché assortiti, alla ricerca di otto melodie che aiuteranno Ninten a sconfiggere Giygas, capo dei bagherozzi alieni, e a scoprire la storia dei suoi bisnonni.

Gameplay a metà tra Dragon Quest e Pokémon (molti degli sprite, dei nemici, dei dialoghi somigliano molto a quelli delle prime due generazioni, quelle belle, complice il fatto che la Ape Inc, che ha coprodotto il gioco, è poi diventata la Creatures Inc.), e un adorabile sapore americanoso, a partire dai protagonisti che sono tali e quali ai Peanuts. Peccato che sia invecchiato malissimo, tra quantità frustanti di battaglie random e mappe di gioco a dir poco noiose da vedere.

Nonostante abbia venduto bene in Giappone, la leggenda vuole che il gioco sia arrivato nelle sudicie mani della Nintendo of America, che lo tradusse completamente, e che in seguito si decise di fermare la localizzazione, a causa dell'arrivo immente dello SNES. Di conseguenza, solo alcune cartucce prototipo esistono, e la ROM del gioco viene spacciata dai miglior siti di Haxxor ( :P ), a patto di fare attenzione alle versioni modificate per i vecchi emulatori, che ormai sono non più necessarie, e anche un po' dannose.



Ebbe più fortuna Mother 2. Il sequel di Mother è il classico secondo episodio "Bigger & Better". Ora il gameplay fuziona meglio, equilibrato alla perfezione tra città, caverne, dungeon e oggetti da trovare, il sistema di combattimento si evolve e ottiene meccaniche nuove e originali, la possibilità di prendere il nemico alle spalle (ed essere presi alle spalle dal nemico) e i contatori di energia a forma di contachilometri.
Anche l'umorismo si evolve: nemici NPC più pazzi e attacchi più pazzi, e una atmosfera psichedelica che si riscontra negli sfondi della schermata di battaglia, e nella musica. Tutto questo a dispetto dell'atmosfera in certi punti sottilmente poetica di Mother 1, ma tant'è.
Questa volta il gioco arriva in America, e meno male, visto che è il capitolo migliore e più rappresentativo, solo che il costo elevato, unito alla scarsa pubblicità, ne hanno intaccato le vendite. Dopo secoli, Earthbound (questo il nome americano della serie, e sempre secondo la leggenda era stato deciso dai tempi di Mother 1) è arrivato sulla Virtual Console, dando possibilità ai nuovi giocatori americani e a tutti i giocatori europei di godersi legalmente questo capolavoro del nonsense e della tripposità.


Nel 2003 esce una compilation/remake di Mother 1 e 2, chiamata appunto Mother 1+2, per Game Boy Advance. Mentre il primo episodio riceve varie migliorie, il secondo è un demake, a causa dell'hardware del GBA che non riesce a contenere un gioco del Super Nintendo.

Lo scopo di Mother 1+2, mai arrivato in occidente, era di creare hype per il terzo episodio. Quello di cui finalmente andiamo a parlare.



FINE PROLOGO


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Mother 3 ha il passato più incasinato di tutti i giochi della serie. I primi progetti per un terzo Mother esistevano già ai tempi dello SNES, ma i lavori in corso iniziarono sotto il Nintendo 64. Pare che Shigesato Itoi volesse per il suo terzo gioco qualcosa di più maturo ed elaborato. Complici vari fattori, come il casino del N64 DD e le difficoltà degli sviluppatori con i modelli poligonali, perché Mother 3 doveva essere in 3D, il gioco floppò.

Verrà recuperato anni dopo, nel 2006, sempre sul Game Boy Advance. La storia del gioco originale per 64 è quasi invariata, ma un ridotta, e i poligoni vengono abbandonati in favore del sistema già usato in Earthbound, con un paio di miglioramenti vari che ne riducono il tasso di "turnosità".

Il gioco è diverso dai due precedenti. Niente più America e parodia di Dragon Quest, quello che i gameboiari giapponesi avevano tra le mani era praticamente un Final Fantasy con un pò più di stramberie.

Nel Villaggio di Tazmily, tranquilla cittadina delle Nowhere Islands, inizia la storia di Claus e Lucas, gemelli uno vivace e temerario, l'altro gentile e timido. La loro vita, quella della loro famiglia e di tutto il loro mondo cambierà radicalmente con l'arrivo di un crudele esercito di soldati che indossano maschere di maiale, brandiscono congegni futuristici e trasformano gli animali in ripugnanti incroci bionici.

La famiglia di Lucas si ritroverà faccia a faccia con qualcosa che va oltre il "semplice" scontro con un impero malvagio: sono in ballo anche le stesse origini, e il destino, delle misteriose Nowhere Islands. Assieme ai protagonisti, il giocatore farà la conoscenza di un ladro impacciato, una ragazza maschiaccio dai capelli viola, una scimmia separata dalla sua ragazza, e una serie di NPC fantastici, come le Rane di Salvatggio e i Magypsy, i custodi dei segreti delle isole.... che sono uomini trans. Esatto.

Come detto prima, il gioco fa molto Final Fantasy (6), con la suddivisione in capitoli, che spesso seguono personaggi e scenari differenti, una vasta quantità di armi e oggetti da equipaggiare, e una serie di abilità psichiche a disposizione di alcuni dei protagonisti (quelli non capaci di usare i poteri PSI hanno altri tipi di abilità esclusive).

Il party di Lucas gode di un gameplay più scorrevole di quelli dei predecessori Ninten e Ness: i movimenti sono più fluidi, e si può correre, evitando i nemici e caricando quelli deboli per evitare di affrontarli. Inoltre le battaglie espandono le due meccaniche introdotte in Earthbound, ovvero colpire il nemico da dietro, e il "contachilometri dell'energia" che offre alcuni istanti per guarirsi dai colpi mortali;

un'altra meccanica poi viene aggiunta, le combo: premendo il tasto A in sincrono col tempo della canzone di sottofondo, è posssibile eseguire fino a 16 attacchi in una volta. Questo apre il campo ad una vasta gamma di musiche, che traggono ispirazione da generi diversi, e che spesso cambiano periodicamente il tempo per rendere la sfida più difficile. E se si hanno problemi di orecchio, è possibilie addormentare il nemico per sentire meglio il tempo della musica.


Nonostante non lo ritenga personalmente all'altezza di Earthbound, anche a causa della brevità (non a caso i Final Fantasy durano un'eternità, e poi, chissà come sarebbe potuto essere se fosse uscito già ai tempi di N64), è indubbiamente un buon gioco che ha una storia da raccontare. Peccato che non sia mai stato considerato qui in occidente, perché il gioco è interessante.

Talmente interessante che i devotissimi membri dell'ormai morta community americana di Mother (l'indirizzo è starmen.net, se non vi siete stancati di community pazzoide popolate da troll e fanficcionari), per la precisione un gruppo di membri più autorevoli che di mestiere fanno effettivamente gli sviluppatori e i traduttori, hanno fabbricato la loro personale localizzazione, da usare con emulatori, cartucce flash ed altre meraviglie della pirateria, e che tutt'ora è accettata da mezzo internet come la versione occidentale di Mother 3, visto che per ottenere qualcosa di ufficiale ci vorrebbe minimo minimo un miracolo.

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Giunti alla fine, perché vi ho parlato di un gioco che non potrete mai recuperare? Perché è bello, ed è giusto che si sappia in giro. Inoltre, mi da' fastidio vedere questo bel forumino privo dei thread di molte letture/visioni/ludicità che se li meriterebbero.
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Re: [N./Hal Laboratory/Brownie Brown(1-UP Studio)] Mother 3

Messaggioda Valerio » sabato 08 marzo 2014, 01:34

Ma il fatto che ci abbiano dato il 2 su VC non può aiutare?
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Re: [N./Hal Laboratory/Brownie Brown(1-UP Studio)] Mother 3

Messaggioda Mason » sabato 08 marzo 2014, 08:38

La vedo difficile.
Il punto è, che in Giappone la serie ha sempre avuto un discreto successo. Ma quaggiù, dopo anni dal termine definitivo? (No, un Mother 4 non sarà mai creato, se non dai fan.)

Ma per avere la certezza assoluta di quanto alla grande N importi ancora di Mother, basterà vedere quanto verrà rappresentata nel prossimo Smash Bros. Chissà.
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