Home Chat Filmografia Disney
di Valerio
Cosa è il Sollazzo
di Bramo

[Capcom] Street Fighter Alpha 3

Qui si discute di cari vecchi ricordi da sala giochi, della gloriosa Sega, di Atari, Amiga e di tutte le altre console storiche. Per i nostalgici della concorrenza estinta.

[Capcom] Street Fighter Alpha 3

Messaggioda Mike Haggar » giovedì 05 giugno 2008, 14:52:10

Immagine Immagine

Nel 1997, mentre ancora si godeva gli enormi successi di Street Fighter Alpha 2, la Capcom fece uscire in sordina il terzo episodio ufficiale della sua saga più celebre, Street Fighter 3: New Generation.
Questo, tuttavia, non riscosse il successo sperato, nonostante si trattasse del seguito diretto dell'epocale Street Fighter 2. La scelta, coraggiosa e interessante ma infelice, un pò eretica e irrispettosa nei confronti dei fans, di tenere soltanto Ryu e Ken e rinnovare completamente tutto il roster, sostituendo il carismatico resto della gang con personaggi completamente nuovi, ma per la maggior parte scialbi e di cattivo gusto, non pagò, evidentemente.

Alle reazioni negative a Street Fighter 3 fu posto rimedio con un paio di espansioni, che recuperarono un paio di vecchi personaggi e migliorarono un pò il gameplay di questo, ma dato che io ci ho giocato sì e no un paio di volte e non mi ha convinto molto, vi eviterete la megarecensione su Street Fighter 3.

Dal 1991 in cui Street Fighter 2 era uscito, il mondo era ormai cambiato. Niente più Sega Megadrive o Super Nintendo: era ormai il tempo di Playstation, Sega Saturn e Dreamcast, a farla da padrone, i giochi in tre dimensioni erano ormai una realtà affermata (e la Capcom aveva anche provato a fare un'irruzione in quel mondo, con i piacevoli ma non completamente riusciti Rival Schools e Street Fighter Ex).
Tuttavia, nonostante i cambiamenti della società e del mondo videoludico, il pubblico rimaneva ancora quello di una volta. In piena epoca 3D, avevano ancora tutti nel cuore quel gioco di combattimento di qualche anno prima, in cui un gruppo di personaggi dall'enorme carisma se le dava di santa ragione per le strade di tutto il mondo.
Nonostante fossero passati negli anni, Ryu e gli altri non li dimenticava nessuno.
Notare bene: Non "Ryu", bensì "Ryu e gli altri". Ossia, nonostante il karateka dalla fascia rossa rimanesse chiaramente il protagonista e il preferito della maggior parte dei giocatori, il pubblico era affezionato a tutto il cast, non soltanto a lui, e vedere che nel terzo capitolo della saga fossero presenti soltanto lui e Ken non l'aveva certo soddisfatto.

Fu così che nel 1998 la Capcom diede ai fans ciò che i fans volevano, tramite il terzo capitolo della sua fortunata serie prequel: Street Fighter Alpha 3.
Stavolta la storia si fa un pò più complicata, grazie anche all'elevatissimo numero di personaggi e alle moltissime sottotrame destinate ad incrociarsi tra loro.
Il sempre integerrimo Immagine Ryu è sempre alla ricerca del perfezionamento nelle arti marziali, e il sempre cattivissimo Immagine Bison è sempre alla ricerca del ragazzo, per farlo diventare parte dei suoi loschi piani. Ma c'è una novità. Nel frattempo, alla Shadowlaw stanno anche tentando l'attacco al mondo, tramite un potente macchinario chiamato Psycho Drive, capace di convogliare l'energia psichica del dittatore.
Come sempre, ritroviamo il resto dei nostri personaggi, intenti a schierarsi chi dalla parte del bene e chi da quella del male.
L'intero cast di Street Fighter Alpha 2 ritorna al gran completo. Avremo quindi anche stavolta Immagine Ken, Immagine Chun Li, Immagine Dan, Immagine Charlie, Immagine Akuma, Immagine Rose, Immagine Birdie, Immagine Guy, Immagine Dhalsim, Immagine Sagat, Immagine Zangief, Immagine Sakura, Immagine Rolento, Immagine Adon, Immagine Gen e Immagine Sodom.
Tuttavia, questo già consistente gruppo di personaggi è destinato a raddoppiare in questo nuovo episodio.
Ritroveremo, quindi, ripescati dalle varie versioni di Street Fighter 2:

- Immagine Honda, il mitico lottatore di sumo, che in versione "anime" è davvero divertente.
- Immagine Blanka, trasformato da mostro spaventoso a ottima spalla per le scene comiche.
- Immagine Fei Long, Immagine DJ, Immagine Balrog, Immagine Vega: questi ultimi rimasti pressochè immutati, solo più colorati rispetto alla versione classica.
- Immagine Guile, presente come personaggio segreto e come "divertissement" per i fans, dato che, seguendo la storia, lui non dovrebbe ancora comparire.
- Immagine Cammy, la cui sottotrama principale viene approfondita in maniera eccezionale, donandole anche un nuovo costume. L'abbiamo conosciuta come membro inglese dei Berretti Rossi, ma adesso scopriamo che adesso è legata in una misteriosa maniera a Bison (E' la sua amante? E' un clone nato dal suo DNA?) e che prima lavorava per lui, prima di perdere la memoria ed essere salvata da Rose, che la portò a condurre una vita normale come Cammy White, agente dei Berretti Rossi.
- Immagine T. Hawk, personaggio quasi anonimo alla sua prima apparizione, diventa qui un personaggio fondamentale della storia. Ai tempi di Super Street Fighter 2 Turbo scoprimmo che voleva vendicare il suo villaggio, messo a ferro e fuoco dal dittatore. Ebbene, adesso scopriamo anche che alcuni membri del suo villaggio furono rapiti dalla Shadowlaw. In particolare Noembelu, la sorella minore del nostro gigante dal capo piumato, che è stata trasformata in una delle dodici Dolls, ragazze-guerriero al soldo del dittatore e guidate proprio da Cammy.

Si aggiungono al roster anche dei personaggi del tutto nuovi:

- Immagine Cody, galeotto in fuga, braccato dalla polizia. Uhm... lo abbiamo già visto da qualche parte? Ebbene sì, è Cody Travers, uno dei tre protagonisti di Final Fight, incarcerato per via delle risse che procurava per le strade di Metro City, come ci viene raccontato nello spin off Final Fight Revenge. Uscito di prigione, Cody si mette alla ricerca del suo vecchio compare, Guy, e incapperà anche lui come tutti nei loschi piani di Bison. Ma non ha ancora fatto i conti con Edi E., il divertente poliziotto che ha alle calcagna (e che è il terzo boss di Final Fight), che lo inseguirà dando vita a divertenti scenette tra un match e l'altro! Immagine :D
- Immagine Juni e Immagine Juli. due misteriose ragazze che, appunto, fanno parte della squadra delle Dolls. Tra l'altro, quest'ultima è anche una carissima amica, appunto, di T. Hawk.
- Immagine Karin Kanzuki, una ragazzina appartenente ad una famiglia nobile, ricca e viziata, con il suo povero maggiordomo costantemente alle calcagna, a sorbirsi i suoi capricci. Apparsa per la prima volta in Street Fighter Zero: Sakura Ganbaru, un manga dedicato alla bella liceale combattente, Karin è stata inserita in questo episodio come divertente rivale di Sakura.
- Immagine "Rainbow" Mika Nanakawa, una giovane e maggiorata lottatrice di pro-wrestling, di cui la famiglia della ricca Karin è appunto lo sponsor e di cui Sakura è una fan. La biondissima Mika, che lotta sempre indossando una maschera e un coloratissimo e pacchiano costume, ha una particolarità che la rende un personaggio parecchio interessante ai miei occhi, nonostante sia scomodo da usare e pacchiano da vedere. L'introduzione del personaggio di Mika è servita ad approfondire un pochino il background e la vicenda personale del colossale wrestler di Madre Russia, Zangief. La ragazza è infatti una sua sfegatatissima ammiratrice e ne è follemente innamorata. Durante le vicende di questo gioco, non solo avrà modo di incontrarlo, di parlarci e di combatterci, ma finirà persino salvata e lodata con dolci frasi a effetto di cui non lo pensavamo capace, dall'uomo dei suoi sogni! :D

Un roster immenso di una trentina di personaggi che comprende tutte le vecchie glorie avrebbe già dovuto elevare Street Fighter Alpha 3 a miglior titolo della serie, incondizionatamente. E per molti, difatti, è così.
Tuttavia, da fan di vecchia data e Nerd Capcomiano, posso dire fin da subito che è un gioco molto, molto pregevole, ma Street Fighter Alpha 3 si porta dietro qualche difetto che non mi permette di collocarlo in cima all'Olimpo dei miei episodi preferiti.
La grafica è perfetta, fluidissima e ancor più colorata. E' stato adottato un nuovo character design che rende i personaggi assolutamente del tutto simili a quelli di un anime, e giocare con questa grafica è davvero una gioia per gli occhi e per il cuore di un fan dell'animazione giapponese.
La storia si fa più profonda e i personaggi sono caratterizzati in maniera magnifica.
Una breve presentazione ci spiegherà a grandi linee la storia e i motivi che spingono il nostro personaggio a lottare, quando lo sceglieremo, quindi ci lanceremo subito in battaglia.
Alla fine di ogni scontro, il nostro personaggio ci intratterrà con piacevoli massime, le sue frasi caratteristiche o con qualche retroscena sul suo conto.
Data l'immensa mole di personaggi, chiaramente, è impossibile affrontarli tutti, quindi se ne affronteranno solo dieci. Il quinto avversario sarà il sub boss personale. Ogni personaggio ne ha uno, e prima del combattimento ci sarà un breve botta e risposta che ci svelerà nuove informazioni sulla trama e sui rapporti tra i nostri lottatori. L'ultimo scontro invece, sarà comune per tutti, e sarà contro Bison, al termine del quale ci godremo un dettagliatissimo filmato che spesso e volentieri coinvolgerà più personaggi e che ci farà godere di una considerevole parte della storia del nostro prescelto.
Gli sfondi saranno sempre ottimamente realizzati e sempre molto realistici e dettagliati, ma stavolta un pò meno rispetto al solito, anche se avremo, come di consueto, le dovute citazioni, specialmente per quel che riguarda gli sfondi dei personaggi di Final Fight.
Parte della magia dell'episodio precedente, però, svanirà. La colonna sonora, stavolta, non riporterà più i caratteristici temi dei personaggi che avevamo imparato ad amare nei giochi precedenti, e conterà di tracce realizzate ex novo ma per la maggior parte prive di mordente.

Rispetto ai precedenti episodi, Street Fighter Alpha 3 offre, dietro la sua divertente e colorata grafica in stile cartone animato, una giocabilità meno intuitiva e spettacolare, ma più tecnica.
Avremo infatti la possibilità di scegliere tra tre differenti stili di combattimento, X, A e V, che modificheranno i colori e i costumi dei personaggi e talvolta il comparto mosse e il modo di esecuzione delle stesse, rendendo il tutto molto più tecnico per un giocatore esperto ma anche abbastanza complesso per i neofiti o per i vecchi fans abituati a giocare in un certo modo da tanti anni.
Questi piccoli difetti mi fanno preferire al seppur bellissimo terzo episodio, il precedente Alpha 2, che è a mio parere assolutamente perfetto come giocabilità. Il terzo episodio, importantissimo per la trama generale della serie e per le storie personali di molti personaggi, risulta meno immediato e un pò macchinoso, ma dopo un pò si riesce a giocare tranquillamente e a goderselo. Anche se la mancanza delle storiche tracce della colonna sonora si sente, e pesa.

Tuttavia, nonostante i suoi difetti, il successo di Street Fighter Alpha 3 fu immenso. Street Fighter era tornato, e lo aveva fatto in grande stile. Il gioco fu convertito per quasi tutti i sistemi esistenti all'epoca: Playstation, Dreamcast, Saturn, e in versione arcade è ancora presente nelle sale e giocatissimo.
Tutt'oggi, continua ad essere giocato sui sistemi più recenti: nella collezione dei tre episodi Alpha per Playstation2, nella versione per Psp e nella difettosa in qualche punto ma pregevole e divertente conversione per Gameboy Advance, che posseggo e con cui di tanto in tanto mi trastullo ancora.
Avrà i suoi difetti, ma i personaggi ci sono tutti, il divertimento è ancora (o quasi) quello di una volta, e credo che questo basti a farne un grande gioco, seppure io non riesca a considerarlo grandissimo.
Perchè pirati si nasce, e all'arrembaggio si va, con la bandiera che sventola, per dire "siamo qua!".
Avatar utente
Mike Haggar
Witcher
Witcher
 
Messaggi: 323
Iscritto il: domenica 06 gennaio 2008, 23:04:32
Località: Palermo
Has thanked: 0 time
Been thanked: 0 time

Re: Capcom: Street Fighter Alpha 3 (Arcade, PSX, PS2, DC, GB

Messaggioda Zangief » sabato 21 gennaio 2012, 12:34:56

Mike Haggar ha scritto:Nel 1997, mentre ancora si godeva gli enormi successi di Street Fighter Alpha 2, la Capcom fece uscire in sordina il terzo episodio ufficiale della sua saga più celebre, Street Fighter 3: New Generation.
Questo, tuttavia, non riscosse il successo sperato, nonostante si trattasse del seguito diretto dell'epocale Street Fighter 2. La scelta, coraggiosa e interessante ma infelice, un pò eretica e irrispettosa nei confronti dei fans, di tenere soltanto Ryu e Ken e rinnovare completamente tutto il roster, sostituendo il carismatico resto della gang con personaggi completamente nuovi, ma per la maggior parte scialbi e di cattivo gusto, non pagò, evidentemente.


In parte quello, in parte il gameplay che venne rivoluzionato rendendolo il picchiaduro 2D piú tecnico mai fatto. Cosa che si guadagnò comunque la sua fetta di appassionati, e che raggiunse vette di eccellenza col terzo capitolo, Street Fighter III 3rd Strike.

Mike Haggar ha scritto:Alle reazioni negative a Street Fighter 3 fu posto rimedio con un paio di espansioni, che recuperarono un paio di vecchi personaggi e migliorarono un pò il gameplay di questo, ma dato che io ci ho giocato sì e no un paio di volte e non mi ha convinto molto, vi eviterete la megarecensione su Street Fighter 3.


Male: vorrà dire che dovrò rimediare io, anche se qui dentro i picchiaduro mi sa che ce li caghiamo solo noi due. :asd:

Mike Haggar ha scritto:Dal 1991 in cui Street Fighter 2 era uscito, il mondo era ormai cambiato. Niente più Sega Megadrive o Super Nintendo: era ormai il tempo di Playstation, Sega Saturn e Dreamcast, a farla da padrone, i giochi in tre dimensioni erano ormai una realtà affermata (e la Capcom aveva anche provato a fare un'irruzione in quel mondo, con i piacevoli ma non completamente riusciti Rival Schools e Street Fighter Ex).
Tuttavia, nonostante i cambiamenti della società e del mondo videoludico, il pubblico rimaneva ancora quello di una volta. In piena epoca 3D, avevano ancora tutti nel cuore quel gioco di combattimento di qualche anno prima, in cui un gruppo di personaggi dall'enorme carisma se le dava di santa ragione per le strade di tutto il mondo.
Nonostante fossero passati negli anni, Ryu e gli altri non li dimenticava nessuno.
Notare bene: Non "Ryu", bensì "Ryu e gli altri". Ossia, nonostante il karateka dalla fascia rossa rimanesse chiaramente il protagonista e il preferito della maggior parte dei giocatori, il pubblico era affezionato a tutto il cast, non soltanto a lui, e vedere che nel terzo capitolo della saga fossero presenti soltanto lui e Ken non l'aveva certo soddisfatto.


Nel 3rd Strike infatti fecero tornare pure Chun Li, ma ormai la frittata era fatta. Amen. Meno male che ci ha pensato Super Street Fighter IV a riproporre alcuni tra i migliori personaggi apparsi nella serie di Street Fighter III.

Mike Haggar ha scritto:- Blanka, trasformato da mostro spaventoso a ottima spalla per le scene comiche.


Ancora rido per la sua super Tropical Hazard, che consiste nel tirare tonnellate di frutta addosso all'avversario... :asd:

Mike Haggar ha scritto:- Cammy, la cui sottotrama principale viene approfondita in maniera eccezionale, donandole anche un nuovo costume. L'abbiamo conosciuta come membro inglese dei Berretti Rossi, ma adesso scopriamo che adesso è legata in una misteriosa maniera a Bison (E' la sua amante? E' un clone nato dal suo DNA?) e che prima lavorava per lui, prima di perdere la memoria ed essere salvata da Rose, che la portò a condurre una vita normale come Cammy White, agente dei Berretti Rossi.


Il costume era ripreso da quello che sfoggiava come travestimento su Street Fighter: the Animated Movie di Sugii.

Mike Haggar ha scritto:- T. Hawk, personaggio quasi anonimo alla sua prima apparizione, diventa qui un personaggio fondamentale della storia. Ai tempi di Super Street Fighter 2 Turbo scoprimmo che voleva vendicare il suo villaggio, messo a ferro e fuoco dal dittatore. Ebbene, adesso scopriamo anche che alcuni membri del suo villaggio furono rapiti dalla Shadowlaw. In particolare Noembelu, la sorella minore del nostro gigante dal capo piumato, che è stata trasformata in una delle dodici Dolls, ragazze-guerriero al soldo del dittatore e guidate proprio da Cammy.


In realtà questo è un dettaglio che è stato aggiunto nel fumetto della UDON, perché nel gioco si vede bene che lui cerca solo Juli, ed è lei che tiene in braccio alla fine. Solo che November ('ndò l'hai preso Noembelu? tutte le Dolls hanno nomi di un mese nel rispettivo linguaggio nativo) era evidentemente una nativa, con tanto di tomahawk, e quindi hanno ben pensato di retrocontinuizzare il tutto rendendo Juli la figlia di un medico vicino alla tribú di Thunder Hawk (e di cui il nostro è palesemente innamorato, ché se non abbiamo lo shipping non siamo contenti...), e November sua sorella.

Mike Haggar ha scritto:Si aggiungono al roster anche dei personaggi del tutto nuovi:

- Cody, galeotto in fuga, braccato dalla polizia. Uhm... lo abbiamo già visto da qualche parte? Ebbene sì, è Cody Travers, uno dei tre protagonisti di Final Fight, incarcerato per via delle risse che procurava per le strade di Metro City, come ci viene raccontato nello spin off Final Fight Revenge. Uscito di prigione, Cody si mette alla ricerca del suo vecchio compare, Guy, e incapperà anche lui come tutti nei loschi piani di Bison. Ma non ha ancora fatto i conti con Edi E., il divertente poliziotto che ha alle calcagna (e che è il terzo boss di Final Fight), che lo inseguirà dando vita a divertenti scenette tra un match e l'altro! :D
- Juni e Juli. due misteriose ragazze che, appunto, fanno parte della squadra delle Dolls. Tra l'altro, quest'ultima è anche una carissima amica, appunto, di T. Hawk.
- Karin Kanzuki, una ragazzina appartenente ad una famiglia nobile, ricca e viziata, con il suo povero maggiordomo costantemente alle calcagna, a sorbirsi i suoi capricci. Apparsa per la prima volta in Street Fighter Zero: Sakura Ganbaru, un manga dedicato alla bella liceale combattente, Karin è stata inserita in questo episodio come divertente rivale di Sakura.
- "Rainbow" Mika Nakagawa, una giovane e maggiorata lottatrice di pro-wrestling, di cui la famiglia della ricca Karin è appunto lo sponsor e di cui Sakura è una fan. La biondissima Mika, che lotta sempre indossando una maschera e un coloratissimo e pacchiano costume, ha una particolarità che la rende un personaggio parecchio interessante ai miei occhi, nonostante sia scomodo da usare e pacchiano da vedere. L'introduzione del personaggio di Mika è servita ad approfondire un pochino il background e la vicenda personale del colossale wrestler di Madre Russia, Zangief. La ragazza è infatti una sua sfegatatissima ammiratrice e ne è follemente innamorata. Durante le vicende di questo gioco, non solo avrà modo di incontrarlo, di parlarci e di combatterci, ma finirà persino salvata e lodata con dolci frasi a effetto di cui non lo pensavamo capace, dall'uomo dei suoi sogni! :D


Cody l'ho sempre odiato fin da Final Fight, e qui non fa altro che essere ancora piú irritante. E hai dimenticato di mettere l'aggettivo a Final Fight Revenge, che è sí uno spin off, ma anche un orribile spin off. Credo sia uno dei peggiori picchiaduro mai fatti, sicuramente il peggiore mai fatto dalla Capcom. Sí, è anche peggio dell'inguardabile Street Fighter: The Movie, roba da pugni forti nei denti agli sviluppatori.
Karin, Mika e Juni sono anche tornate nel recente e tuttora in via di sviluppo Street Fighter V, in cui molta della storia dell'Alpha 3 (incluso il salvataggio di Mika da parte di Zangief nei sotterranei) viene definitivamente canonizzata.

Mike Haggar ha scritto:Parte della magia dell'episodio precedente, però, svanirà. La colonna sonora, stavolta, non riporterà più i caratteristici temi dei personaggi che avevamo imparato ad amare nei giochi precedenti, e conterà di tracce realizzate ex novo ma per la maggior parte prive di mordente.


Verissimo, tant'è che per la musica di Sakura su Street Fighter IV hanno messo quella dell'Alpha 2, non del 3. Rose invece era piú bella in questa versione IMHO, peccato...

Mike Haggar ha scritto:Un roster immenso di una trentina di personaggi che comprende tutte le vecchie glorie avrebbe già dovuto elevare Street Fighter Alpha 3 a miglior titolo della serie, incondizionatamente. E per molti, difatti, è così.
Tuttavia, da fan di vecchia data e Nerd Capcomiano, posso dire fin da subito che è un gioco molto, molto pregevole, ma Street Fighter Alpha 3 si porta dietro qualche difetto che non mi permette di collocarlo in cima all'Olimpo dei miei episodi preferiti.


Mike Haggar ha scritto:Rispetto ai precedenti episodi, Street Fighter Alpha 3 offre, dietro la sua divertente e colorata grafica in stile cartone animato, una giocabilità meno intuitiva e spettacolare, ma più tecnica.
Avremo infatti la possibilità di scegliere tra tre differenti stili di combattimento, X, A e V, che modificheranno i colori e i costumi dei personaggi e talvolta il comparto mosse e il modo di esecuzione delle stesse, rendendo il tutto molto più tecnico per un giocatore esperto ma anche abbastanza complesso per i neofiti o per i vecchi fans abituati a giocare in un certo modo da tanti anni.
Questi piccoli difetti mi fanno preferire al seppur bellissimo terzo episodio, il precedente Alpha 2, che è a mio parere assolutamente perfetto come giocabilità. Il terzo episodio, importantissimo per la trama generale della serie e per le storie personali di molti personaggi, risulta meno immediato e un pò macchinoso, ma dopo un pò si riesce a giocare tranquillamente e a goderselo. Anche se la mancanza delle storiche tracce della colonna sonora si sente, e pesa.

Tuttavia, nonostante i suoi difetti, il successo di Street Fighter Alpha 3 fu immenso. Street Fighter era tornato, e lo aveva fatto in grande stile. Il gioco fu convertito per quasi tutti i sistemi esistenti all'epoca: Playstation, Dreamcast, Saturn, e in versione arcade è ancora presente nelle sale e giocatissimo.
Tutt'oggi, continua ad essere giocato sui sistemi più recenti: nella collezione dei tre episodi Alpha per Playstation2, nella versione per Psp e nella difettosa in qualche punto ma pregevole e divertente conversione per Gameboy Advance, che posseggo e con cui di tanto in tanto mi trastullo ancora.
Avrà i suoi difetti, ma i personaggi ci sono tutti, il divertimento è ancora (o quasi) quello di una volta, e credo che questo basti a farne un grande gioco, seppure io non riesca a considerarlo grandissimo.


Invece nel mio caso è in cima, e questo nonostante i suoi difetti. Perché ti sei dimenticato di citare il suo piú grande pregio... la Dramatic Battle! Ossia la possibilità di giocare in due contro un personaggio controllato dal computer. Poter massacrare i boss a mosse di coppia è una goduria immensa, e foriera di interi pomeriggi passati lí davanti assieme al mio migliore amico. Certe cose non si scordano.
Immagine
Avatar utente
Zangief
Monster Allergico
Monster Allergico
 
Messaggi: 595
Iscritto il: lunedì 05 dicembre 2005, 18:47:52
Has thanked: 23 times
Been thanked: 18 times

Re: [Capcom] Street Fighter Alpha 3

Messaggioda Mirco » giovedì 14 novembre 2013, 22:15:46

L'ho appena comprato su ebay.. Praticamente ho preso la dreamcast solo per i 5 picchiaduro che possiedo.
Avatar utente
Mirco
da PkFrittole
da PkFrittole
 
Messaggi: 34
Iscritto il: mercoledì 13 novembre 2013, 20:06:30
Has thanked: 10 times
Been thanked: 0 time

Re: [Capcom] Street Fighter Alpha 3

Messaggioda Zangief » venerdì 13 maggio 2016, 23:35:58

Sono poi riuscito a mettere le mani sulla versione per PSP di SFA3, ossia Street Fighter Alpha 3 MAX, uscita nel 2006 con quattro personaggi in piú. Già la versione per Game Boy Advance ne aveva tre, importati da Capcom vs SNK 2, che qui sono presenti coll'aggiunta di Ingrid da Capcom Fighting Evolution.
Abbiamo quindi

- Immagine Eagle, direttamente dal primissimo Street Fighter. Oltre a essere palesemente ispirato al Petrov di Dalla Cina con furore con l'aggiunta di un pajo di bastoni, in questa edizione è stato piú reso simile a Freddie Mercury, di cui eredita anche, primo caso nel canone streetfighteriano, l'omosessualità. Lotta per sconfiggere il vecchio rivale Sagat, che ai tempi di SF1 non riuscí a battere, e nel corso della sua storia darà una mano a Guile e Chun-Li per distruggere la base di Bison.
- Immagine Maki Genryūsai, apparsa in Final Fight 2 come palese rimpiazzo per Guy, della cui fidanzata, Rena Genryūsai, è la sorella. Interessante personaggio in quanto sboccatissima nonché leader di una banda di bōsōzoku (i teppisti motorizzati nipponici), lotta contro Guy per il diritto alla successione della scuola paterna di ninja. Qui viene ripresentata con un tonfa e un set di mosse che la pone a metà tra Guy e Fei Long, che poi, in parte modificato, andrà a costituire il set di mosse di Guy e Poison su Street Fighter 4 (e rendendo quindi un futuro ritorno di Maki assai improbabile).
- Immagine Yun, che appare in anticipo rispetto a Street Fighter 3, e solo perché appunto il suo sprite era già stato utilizzato per CvS2. Nipote del Lee del primo Street Fighter, lotta per... recitare in un film di Fei Long. -_- Personalmente i fratelli Yun e Yang mi sono sempre stati antipatici (ok, mai quanto l'inutile Dee Jay, ma vabbe'), ma oh, ognuno.
- Immagine Ingrid, la mia favorita tra i nuovi ingressi, personaggio particolarissimo e decisamente controverso. Inizialmente doveva debuttare su Capcom Fighting All-Stars, che però fu cancellato, per poi debuttare nel molto MEH Capcom Fighting Evolution, da cui finí qui. Ciò che rende molto particolare il personaggio è il suo essere un'evidente aliena, non solo a tutto il mondo SF: nessuno sa chi sia, lei conosce praticamente tutto di tutti, lascia intendere di avere centinaja d'anni, viaggia nel tempo (ricorda qualcuno? :D) e pare comandare un potere superiore a quello dello stesso Bison; col quale ha un conto in sospeso perché, stando a lei, Bison le avrebbe in qualche modo "rubato" parte del suo potere per usarlo come psycho power. Molti fan storsero il naso di fronte a questa loli mary sue piovuta dal nulla in un picchiaduro di gente seria (buaahahahahahahaahahah :asd: ), ma le affinità con un certo personaggio me la resero immediatamente simpatica. Tanto piú che da giocare è pure divertente, colle sue contromosse che invertono la gravità e ti scagliano nell'infinito. Vista poi la sua schermata finale, in cui usa una statua di Buddha a mo' di TARDIS e consulta un diario come faceva una certa altra biondina dicendo che tornerà nel 201X, il massimo sarebbe rivederla su Street Fighter V in una delle prossime infornate di DLC... :D In ogni caso Ingrid ha consolidato il suo status di personaggio che fa un po' il cavolo che le pare, considerato che anche nel recente crossover Capcom-Sega-Namco-Nintendo Project X Zone 2 è lei che rispedisce nelle rispettive dimensioni e tempi tutti i protagonisti dopo averli ajutati. Staremo a vedere...
Immagine
Avatar utente
Zangief
Monster Allergico
Monster Allergico
 
Messaggi: 595
Iscritto il: lunedì 05 dicembre 2005, 18:47:52
Has thanked: 23 times
Been thanked: 18 times


Torna a Good Ol' Gaming

Chi c’è in linea

Visitano il forum: Nessuno e 1 ospite


Cookie Policy