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[Francesco Dimitri] Alice nel Paese della Vaporità

Qui è dove si parla di storie, di storie che parlano di cose che magari non sono successe davvero ma che potrebbero anche o che sono successe tanto tempo fa. Quel che è certo è che spesso ci toccano più di quanto non facciano le storie vere di cui siamo testimoni tutti i giorni.

[Francesco Dimitri] Alice nel Paese della Vaporità

Messaggioda Bramo » giovedì 02 dicembre 2010, 23:14

Francesco Dimitri è un nome che non conoscevo. Sono incappato per caso, girovagando in internet, nella recensione del suo ultimo romanzo, uscito quest'anno, e sono rimasto così stuzzicato dalla trama che me lo sono procurato al più presto.
Vedi, a volte, il caso? Ecco che senza nessun preavviso arrivo a conoscere uno degli scrittori più promettenti e originali del nostro panorama, uno dei pochissimi autori capace di scrivere un libro "fantasy" a cui questa definizione va stretta, originalissimo e dalla struttura affascinante e complicata.

Siamo in una Londra alternativa alla nostra, dal sapore vittoriano e decisamente steampunk dal momento che la società si basa sulle macchine alimentate a vapore. O meglio, dalla vaporità, un prodotto molto più intenso del normale vapore, una nebbia potente capace di provocare allucinazioni e mutazioni se respirata troppo a lungo. Per questo queste scorie, provocate dalle macchine, vengono espulse automaticamente fuori città, in una regione chiamata Steamland... una regione popolata di conseguenza da mostri, sub-umani e di visioni allucinogene. E' qui che la protagonista, l'Alice del titolo, si reca per compiere alcuni studi antropologici, ma presto capirà che il suo compito è molto più arduo, elevato ed importante, a livelli che neanche immagina.
Tutto questo, capiamo subito all'inizio, è però solo il romanzo scritto da un anonimo esordiente che l'ha spedito a Ben, che di lavoro legge manoscritti che vengono posti all'attenzione degli editori. Ma Ben, dal passato tormentato e affetto dalla sindrome di Alice nel Paese delle Meraviglie, si sente sempre più coinvolto da quello che sembra essere uno tra i tanti, soliti romanzi che deve leggere...

Questo libro è una boccata d'aria fresca nella letteratura italiana di genere. Il fantasy italiano non brilla più di tanto, e generi collaterali come urban-fantasy et similia vivacchiano con romanzi magari piacevoli ma senza essere nulla di che, nulla che spicchi.
Dimitri spicca.
Uscito nell'anno di riscoperta dell'Alice di Carroll (tra il film di Burton e la conseguente riedizione in dvd del Classico Disney), il romanzo si ispira solamente nel nome della protagonista e in alcuni personaggi - Chesy, il Diavolo dei Crocicchi, ricorda molto lo Stregatto, poi c'è la Regina con tanto di mostruoso Coniglio Bianco - alle vicende della più celebre Alice, per costruire una storia ricca di elementi interessanti e intriganti, una storia che sembra partire in sordina per poi rivelare pian piano una fantasia sfrenata e una grande inventiva, che in alcuni tratti mi ha ricordato Gaiman e in altri King. Personaggi violenti, scene splatter, visioni allucinogene, fino ad arrivare a delineare una visione di massima della composizione dell'intero universo decisamente affascinante... e una figura femminile non stereotipata, una volta tanto!
L'autore pesca quindi alcune suggestioni sommarie dall'immaginario di Carrol e le trasforma a suo uso e consumo, creando il suo universo narrativo della Steamland e rendendolo vivo e coerente, irto di aberrazioni, pericoli, personaggi intriganti e ben caratterizzati e con un una base molto interessante. E anche se alla base, stringi stringi, c'è il viaggio dell'eroe (eroina, in questo caso), si distoglie per molti versi dai clichè della letteratura di questo tipo.

Francesco Dimitri prima di questo romanzo ha scritto alcuni saggi e due romanzi: La Ragazza dei Miei Sogni e Pan, quest'ultimo rivisitazione della storia di Peter Pan... e da quanto ho capito, tutti i romanzi dell'autore fanno parte dello stesso universo narrativo, hanno qualcosa in comune, sono legati tra loro pur parlando di cose diverse con personaggi diversi. Per questo motivo nella Steamland della Londra alternativa Alice troverà tra alcuni libri, oltre a una copia del Signore degli Anelli, anche quella di Pan, rimanendone turbata. Tutto ciò è molto affascinante, e quanto prima recupererò queste due opere dell'autore.
Uno scrittore nerd, quindi, come dimostra il fatto di aver presenziato allo scorso Lucca Comics in una tavola rotonda sulla narrativa fantasy in Italia insieme ad altri tre autori nostrani, e l'aver creato - e presentato sempre a Lucca - il gioco di ruolo ispirato a questo romanzo, intitola Alice in Steamland.

Alice nel Paese della Vaporità è edito da Salani Editore, conta 280 pagine, è rilegato con copertina cartonata e sovracoperta e costa euro 16,80. Qui lo spazio dedicato al romanzo nel sito della Salani, dal quale si può anche scaricare gratuitamente e leggere il primo capitolo. E dal quale si evince l'interessante licenza d'uso dell'ambientazione, secondo la quale l'ambientazione della Steamland è a disposizione di chiunque voglia farci qualunque cosa (fumetto, seguit disegni...) purchè non sia a scopo di lucro.
Andrea "Bramo" L'Odore della Pioggia
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