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Dal live-action all'animazione, e ritorno

Disney sovrana, ma anche la nuova concorrenza hollywoodiana, gli anime, i corti, i lunghi, gli stop motion... e tutto ciò che da fermo magicamente si muove!

Dal live-action all'animazione, e ritorno

Messaggioda Francesco F » sabato 23 aprile 2011, 14:24

Nella secolare lotta per la emancipazione dell'animazione da genere a tecnica una delle conquiste più importanti è stata quella degli Autori, registi provenienti dal cinema live-action che si dedicano per una o più volte all'animazione, portandosi dietro il loro pubblico che magari dell'animazione se ne stracciafregava amabilmente.

E' giunta l'ora di fare un resoconto di questa tendenza e trarne un po' di giudizi e conclusioni, e soprattutto è giunta l'ora di vedere se il percorso opposto (animatori che si buttano nel campo del live-action) raccoglie un pari grado di onori e lodi da critica e/o pubblico.

Registi live-action di film d'animazione

Registi d'animazione di film live-action
...coming soon... (ecco un'anticipazione)
DISCUSSIONE, NON RECENSIONE!

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TIM BURTON

Messaggioda Francesco F » sabato 23 aprile 2011, 14:25

Direi di iniziare con il caso più emblematico, quello che non si capisce se è un animatore diventato regista o un regista diventato animatore (e di tale ambiguità francamente non possiamo che bearci): Tim Burton.
Tim Burton nasce animatore, e questo è fuor di dubbio, ma non è con l'animazione che riesce a fare il suo primo lungometraggio, che invece è live-action (Pee-wee's Big Adventure, 1985). E di fatto Tim Burton in 26 anni ha diretto un solo film d'animazione: La sposa cadavere, nel 2005. Come produttore però può vantare nel suo curriculum anche Nightmare Before Christmas (1993), James e la pesca gigante (1995) e 9 (2009). Tim Burton ha raggiunto la popolarità grazie ai lungometraggi live-action, dirigendo bizzarri film d'intrattenimento e poetici film d'autore, e guadagnandosi il titolo di regista visionario per antonomasia. Il suo contributo più celebre all'animazione da regista si limita invece al cortometraggio in stop-motion Vincent, prima de La sposa cadavere, sempre in stop-motion.
Voglio scegliere due fotogrammi (i migliori? i più rappresentativi? i miei preferiti? boh, dipende) per ognuno di questi registi, e per Tim Burton scelgo Edward mani di forbice (1990) per il live-action e La sposa cadavere (ovviamente) per l'animazione.
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MAURIZIO NICHETTI e LUC BESSON

Messaggioda Francesco F » sabato 23 aprile 2011, 14:59

Mi tolgo subito il dente dell'animazione europea.
Il nostro Maurizio Nichetti è sempre stato molto vicino all'animazione, amore sugellato dalla sua collaborazione (come sceneggiatore e attore) al capolavoro di Bruno Bozzetto Allegro non troppo (1976) ma soprattutto nel suo Volere volare (1991), film misto con l'animazione curata dallo storico animatore italiano Guido Manuli. Quanto alla filmografia live-action di Maurizio Nichetti c'è poco o nulla di memorabile, ma non si può non stimare il suo approccio artigianale e passionale al cinema, indipendentemente dagli incassi e dalle luci della ribalta. Il suo film d'esordio è forse il più famoso, Ratataplan (1979), ma per il fotogramma ho scelto l'immagine migliore che ho trovato su internet, dal film Il Bi e il Ba (1985).
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Passiamo poi a Luc Besson, regista francese un po' hard-boiled un po' Autore, che da qualche anno s'è messo in testa di rivolgersi ai bambini prima scrivendo una serie di romanzi e poi trasformandola in una serie di film d'animazione in CGI completamente realizzata in Europa, la ormai celebre (solo di nome) serie di "Arthur e i Minimei" (Arthur e il popolo dei Minimei, 2006, Arthur e la vendetta di Maltazard, 2009, e Arthur e la guerra dei due mondi, 2010). Ma al di là di questa deriva un po' demenziale dovuta forse all'età che avanza, Luc Besson è in realtà il venerato regista di capolavori come Nikita (1990), Léon (1994) e Il quinto elemento (1997), opere che evidentemente ormai ha deciso di lasciarsi alle spalle...
I suoi due fotogrammi scelti sono da Léon e Arthur e la vendetta di Maltazard.
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CHRISTOPHER REEVE e RICHARD LINKLATER

Messaggioda Francesco F » sabato 23 aprile 2011, 15:42

Continuiamo con i più o meno sconosciuti prima di tuffarci nell'oro puro.

Christopher Reeve non è un regista ma un attore, noto soprattutto per l'interpretazione di Superman nell'omonima saga cinematografica (Superman, 1978, Superman II, 1980, Superman III, 1983, Superman IV, 1987) e noto purtroppo anche per l'incidente che l'ha reso tetraplegico nel 1995. In seguito alla sua morte nel 2004 gli venne accreditata la regia di un film in CGI che aveva prodotto, Piccolo grande eroe (2006). Insomma, lo mettiamo qui un po' forzatamente.
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Richard Linklater è un regista americano indipendente, fattosi notare con Prima dell'alba (1995), premiato al Festival di Berlino per la miglior regia, a cui è seguito nel 2004 Before sunset - Prima del tramonto, candidato all'oscar per la miglior sceneggiatura. Da indipendente e avanguardista qual è tenta anche la strada dell'animazione, realizzando un lungometraggio interamente in rotoscoping (disegni ricalcati su riprese live-action) Waking Life - Risvegliare la vita (2001). Con la stessa tecnica ci riprova nel 2006 con A Scanner Darkly - Un oscuro scrutare tratto dal romanzo omonimo di Philip K. Dick.
Io ho visto solo A Scanner Darkly e ho fatto molta fatica a seguirlo e apprezzarlo. Infatti non l'ho né seguito (mollato a metà) né apprezzato.
Per i fotogrammi scelgo A Scanner Darkly per l'animazione e un piccolo cult, almeno per me: School of Rock (2003), film grazie al quale ho conosciuto quella meraviglia che è Jack Black.
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GEORGE MILLER e WES ANDERSON

Messaggioda Francesco F » sabato 23 aprile 2011, 16:25

Dall'Australia arrivano lo sconosciuto regista George Miller e l'altrettanto sconosciuto attore Mel Gibson e portano al mondo il film d'azione/futuristico Mad Max (1979, in Italia noto come Interceptor, il nome dell'auto del folle Max), che avrebbe poi generato una trilogia che l'anno prossimo diventerà quadrilogia. La saga gli fa guadagnare una certa rispettabilità, tanto da guadagnarsi un posto al fianco di Steven Spielberg, Joe Dante e John Landis nel film a episodi Ai confini dalla realtà (1983). E dopo questa botta d'azione, Miller diventa un autore, e anche lui cede al fascino della favola e del racconto per ragazzi scrivendo e producendo Babe, maialino coraggioso (1995, con pupazzi animatronici) per il quale viene nominato all'Oscar. E l'Oscar lo vincerà sul serio nel 2006 con il musical animato in CGI e motion-capture Happy Feet, il primo e finora unico a battere un film Pixar agli Oscar (ai danni di Cars). E questo Natale avremo anche il sequel Happy Feet 2 in 3D (2011).
Per i fotogrammi live-action scelgo l'unico melodramma di George Miller, L'olio di Lorenzo (1992), con Nick Nolte e Susan Sarandon tratto da una storia vera e nominato a due premi Oscar (sceneggiatura e attrice). Per l'animazione non rimane che scegliere qualche pinguino di Happy Feet.
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Wes Anderson è un mito dei nostri tempi, più o meno. E' un giovane regista che ha fatto della bizzarria il suo marchio di fabbrica, grazie al quale confeziona pellicole esteticamente geniali e memorabili e storie al contempo commoventi e esilaranti. E da genio qual è l'hanno scorso ha stupito tutti con un film d'animazione in stop-motion realizzato coi controfiocchi e fedele al suo stile ormai universalmente riconosciuto, Fantastic Mr. Fox (2009). Sul versante live-action ogni suo film diventa subito un cult: I Tenenbaum (2001), Le avventure acquatiche di Steve Zissou (2004) e Il treno per Darjeeling (2007).
Per i fotogrammi la scelta è dura, ma vada per Il treno per Darjeeling (che viaggiava accoppiato all'altrettanto geniale/commovente cortometraggio Hotel Chevalier di cui avrei tanto voluto mettere un fotogramma, ma poi mi toccava piazzare il banner "vietato ai minori"... e poi una Natalie Portman sexy l'ho già messa poco fa, anche se era ancora minorenne :ops: ).
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ROBERT ZEMECKIS

Messaggioda Francesco F » domenica 24 aprile 2011, 16:22

Robert Zemeckis rischiava di arrivare ad aver fatto più film d'animazione che live-action, ma l'ordine naturale degli eventi ci ha messo una pezza, grazie al cielo. Zemeckis nasce sotto l'egida di Steven Spielberg che gli produce i suoi primi film fino Ritorno al futuro (1985, e i sequel Ritorno al futuro - Parte II, 1989 e Ritorno al futuro - Parte III, 1990) e Chi ha incastrato Roger Rabbit? (1988, quest'ultimo in tecnica mista live-action e animazione) con i quali vince 4 premi Oscar. Il tripudio arriva nel 1993 con l'ormai classico Forrest Gump. Il suo contributo all'animazione poteva fermarsi a Roger Rabbit, e invece negli anni 2000 scopre la tecnica della motion-capture e decide di dedicarci la carriera, aprendo un apposito studio d'animazione (Imagemovers Digital, chiuso nel 2010) con i quali ha dato vita come regista a "perle" (sarcasm detected!!) quali Polar Express (2004), La leggenda di Beowulf (2007) e Disney's A Christmas Carol (2009).
Per i fotogrammi ho scelto Cast Away (2000) e Disney's A Christmas Carol (perché Zemeckis ormai ce lo ricordiamo per la motion-capture, e quella si becca).
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Re: Dal live-action all'animazione, e ritorno

Messaggioda DeborohWalker » domenica 24 aprile 2011, 16:25

Cioè, hai scelto Tom Hanks naufrago invece di Marty McFly?

Che diavolo ci fai in un forum di nerd?
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STEVEN SPIELBERG

Messaggioda Francesco F » domenica 24 aprile 2011, 16:52

Alla soglia dei quarant'anni di carriera Steven Spielberg finalmente realizza il sogno di tutti i suoi fan, ovvero dirigere un film d'animazione. La tragica catastrofe sta nel fatto che il film sarà in motion-capture e stuprerà un caposaldo del fumetto mondiale come il Tintin di Hergé. In passato però Spielberg aveva sempre mostrato molto interesse per l'animazione, producendo con la Disney Chi ha incastrato Roger Rabbit? (1988), per Don Bluth Fievel sbarca in America (1986) e Alla ricerca della valle incantata (1988), e fondando poi la Amblimation con cui ha prodotto il sequel di Fievel, Balto (1993) e We're Back! - Quattro dinosauri a New York (1995), per tacere poi delle geniali serie televisive della Warner Bros. Tiny Toons (1990-93) e Animaniacs (1993-98). Ma il suo vero esordio alla regia ci sarà solo quest'anno con Le avventure di Tintin - Il segreto dell'unicorno (2011), primo episodio della serie il cui successivo sarà diretto da Peter Jackson, che con Spielberg produce questa operazione non si sa ancora quanto felice (a giudicare dalle prime immagini, poco). Sul versante live-action è inutile che mi metta a snocciolare tutti i capolavori di zio Steve sennò facciamo notte.
I fotogrammi scelti provengono da A.I. intelligenza artificiale (2001) per il live-action e un'immagine promozionale di Tintin per l'animazione.
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Re: Dal live-action all'animazione, e ritorno

Messaggioda Francesco F » domenica 24 aprile 2011, 16:53

DeborohWalker ha scritto:Cioè, hai scelto Tom Hanks naufrago invece di Marty McFly?

Che diavolo ci fai in un forum di nerd?

eh, l'immagine una poteva essere :P E comunque l'immagine l'ho scelta per Wilson, non solo per Tom Hanks.
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ZACK SNYDER

Messaggioda Francesco F » domenica 24 aprile 2011, 17:12

Il piccolo grande Zack Snyder l'è un nerd e anche abbastanza tamarro, a furia di videoclip musicali e spot televisivi. Però quando decide di sfondare al cinema lo fa con un remake di un classico intoccabile per gli appassionati di horror, L'alba dei morti viventi (2004, remake di Zombi di George A. Romero, 1978). Non pago porta al cinema altre due robe intoccabili, stavolta nel campo del fumetto: 300 (2007, dalla graphic novel di Frank Miller) e Watchmen (2009, dalla graphic novel di Alan Moore e Dave Gibbons). A forza di toccare l'intoccabile Snyder si è fatto molti nemici, ma la cosa davvero sorprendente è che oltre ai nemici si è fatto anche tanti estimatori, fra cui il sottoscritto. Nel 2010 tenta la strada dell'animazione con un bel fantasy in CGI Il regno di Ga'Hoole - La leggenda dei guardiani, raccogliendo pochi consensi a causa della mediocrità della storia ma riuscendo a imporre comunque il suo stile visuale al film, rendendolo almeno un po' particolare rispetto al resto dei prodotti in CGI che spopolano in questi anni.
Per i fotogrammi scelgo l'immagine che è diventata l'emblema della tamarragine nel mondo, da 300. Mentre per l'animazione scelgo il ralenti più riuscito di Il regno di Ga'Hoole.
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GORE VERBINSKI

Messaggioda Francesco F » domenica 24 aprile 2011, 17:40

Anche Gore (che sta per Gregor) Verbinski spunta fuori dal sottobosco dei videoclip. Esordisce al cinema col dimenticabile Un topolino sotto sfratto (1997, spesso confuso col più fortunato Stuart Little, 1999), ma comincia a guadagnare un po' di stima con l'horror The Ring (2002, remake della serie giapponese di pochi anni prima) ma la gloria arriva con la trilogia dei Pirati dei Caraibi (2003-07) prodotta da Disney e Bruckheimer che arriva a incassare in totale quasi 2,7 miliardi di dollari, merito forse più della presenza iconica di Johnny Depp nei panni del pirata Jack Sparrow che della regia vera e propria che è comunque all'altezza. Sbolognati i pirati (che passano di mano quest'anno al regista Rob Marshall per il quarto episodio) Verbisnki si dedica all'animazione producendo il soprendente Rango (2011), primo film d'animazione realizzato interamente dalla Industrial Light & Magic. C'è da augurarsi che sia la ILM sia Verbinski facciano altri film, insieme o separatamente non importa :P
Per i fotogrammi scelgo Pirati dei Caraibi - Ai confini del mondo (2007) e Rango.
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Dopo scrupolosa ricerca non mi sembra che ci siano altri esempi di registi live-action passati all'animazione. Ma siamo sempre pronti a intercettarli se spunteranno fuori!
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Re: Dal live-action all'animazione, e ritorno

Messaggioda DeborohWalker » domenica 24 aprile 2011, 18:51

Così, a memoria, ci sono anche Mike Mitchell (Shrek 4), Ari Folman (Valzer con Bashir) e Joe Dante (Looney Tunes Back in Action)...

Poi boh, di sicuro ce ne saranno altri meno conosciuti...
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Re: Dal live-action all'animazione, e ritorno

Messaggioda Valerio » domenica 24 aprile 2011, 18:56

Quel Pirati lì è il terzo. Non vedi che c'è Elizabeth con le pistole?
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Re: Dal live-action all'animazione, e ritorno

Messaggioda Francesco F » domenica 24 aprile 2011, 19:33

Ho corretto la nota sul fotogramma di Pirati 3.

@Deboroh: dei meno conosciuti possiamo lavarcene le mani, non volevo certo fare una lista esaustiva. Dei tre che hai detto tu invece non possiamo fare a meno. Se ti va di aggiungerli fallo pure tu, o chiunque voglia, rispettando il "format" che ho usato io (o trovandone uno migliore, se è il caso, l'importante è l'omogeneità di tutte le "schede"), sennò appena posso/voglio lo faccio io.
Il format è, a grandi linee:
- commento sulla filmografia essenziale live-action e d'animazione di un determinato regista
- se due o tre registi si possono considerare "minori" li si può raggruppare in un solo post. Non più di tre sennò, con le immagini, diventa lunghissimo.
- fotogramma live-action e fotogramma animato (larghezza 600px) tratti dalla migliore fonte possibile (nell'ordine: 1) screenshot dal Blu-ray, 2) immagine da internet che sia un fotogramma del film e sia più larga di 600px, 3) screenshot dal DVD, immagine qualunque da internet che non si sgrani troppo a 600px). Io in un paio di casi mi sa che mi sono fatto fregare da immagini promozionali/locandine, ma non potevo trovare di meglio.
- l'obiettivo è paragonare l'estetica live-action a quella animata, quindi nel caso di un film live-action evitiamo di prendere una scena fatta al 100% in computer grafica, e nel caso di film d'animazione misti a live-action non prendiamo un fotogramma senza animazione.
- aggiornare l'indice nel primo post, linkando al post specifico di un determinato regista.
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