Bee on Guard

Un Buzz-Buzz Alternativo

È con Bee on Guard che termina il 1951 di Paperino, anno che l'ha visto come sempre alle prese con diversi animali. A chiudere questa carrellata di scaramucce è l'ape Buzz-Buzz, personaggio molto usato nei due anni precedenti ma che adesso sta per essere messo da parte. Questa è infatti la sua penultima apparizione, e a dire il vero non si tratta nemmeno di un suo ritorno vero e proprio. Le sembianze di Buzz-Buzz vengono infatti attribuite ad un intero alveare, strutturato come un castello medioevale e popolato da api in tenuta da guerra, con tanto di elmetti e struttura gerarchica di stampo militare. A somigliare maggiormente al modello base del personaggio sono i soldati semplici, mentre il loro baffuto capo e il protagonista del corto costituiscono due interessanti variazioni sul tema. Bee on Guard si focalizza sull'ape incaricata di montare la guardia al castello, una versione opportunamente ingrassata e capellona del classico Buzz-Buzz. Anche il suo carattere sembra essere stato opportunamente ritoccato: pacioccone, gioviale e fin troppo in buona fede, questo custode grassottello ricorda un po' il Gas-Gas di Cinderella (1950). Il cortometraggio ne segue la storia, facendoci immedesimare ancora una volta con il suo punto di vista anziché con quello di Paperino.

Una Storia di Riscatto

Il guardiano si fa ingannare da un Paperino in costume da ape, desideroso di razziare le riserve della comunità, e questa sua ingenuità ne decreterà la rovina. Si tratta ovviamente di una storia di riscatto, e infatti l'ape riuscirà a farsi riaccettare dall'alveare, infliggendo a Donald la giusta punizione. Il cortometraggio è davvero delizioso: nella sequenza in cui Paperino mette in atto il suo piano distraendo l'avversario con un brindisi vediamo tutto il calore e l'abilità dello staff di Disney nel delineare la personalità di una figura nata per un singolo utilizzo. Inoltre, è curioso che sia proprio in queste vesti alternative che sentiamo per la prima volta Paperino rivolgersi al personaggio in questione come Buzz-Buzz. Ritroveremo l'apetta un'ultima volta in Let's Stick Together, dove ci imbatteremo in una sua seconda versione alternativa chiamata Spike e concepita sulla falsariga dell'anziano Bootle Beetle. Infine, è importante segnalare che nella raccolta antologica The Chronological Donald Vol. 4 della collezione dei Disney Treasures, per errore è stata rimossa la scenetta finale in cui l'ape viene celebrata dalla sua comunità. Di conseguenza sul web circolano rarissime copie intatte di Bee on Guard.

di Valerio Paccagnella - Laureato in lettere moderne, è da sempre un grande appassionato di arti mediatiche, con un occhio di riguardo per il fumetto e l'animazione disneyana. Per hobby scrive recensioni, disegna e sceneggia. Nel 2005 fonda “La Tana del Sollazzo”, piattaforma web per la quale darà vita a diverse iniziative, fra cui l'enciclopedico The Disney Compendium e Il Fumettazzo, curioso esperimento di critica a fumetti. Dal 2011 collabora inoltre anche con Disney: scrive articoli per Topolino e Paperinik, e realizza progetti come la Topopedia e I Love Paperopoli.

Scheda tecnica

  • Titolo originale: Bee on Guard
  • Anno: 1951
  • Durata:
  • Produzione: Walt Disney
  • Regia: Jack Hannah
  • Storia:
  • Musica: Oliver Wallace
  • Animazione: Bob Carlson, Volus Jones, Bill Justice, George Kreisl

Credits

Nome Ruolo
Bill Berg Storia
Bob Carlson Animazione
Walt Disney Produttore
Yale Gracey Layout
Jack Hannah Regista
Volus Jones Animazione
Bill Justice Animazione
George Kreisl Animazione
Oliver Wallace Musica
Thelma Witmer Fondali