La Casa dei Sogni di Pluto

Lo Slang della Lampada

Dopo l'addio al terzetto avvenuto con Tugboat Mickey, nei corti successivi il personaggio di Topolino viene nuovamente messo a stretto contatto con Pluto, portando avanti la serie di short che esplorano in modo intelligente il rapporto tra il cane e il suo padrone. Non si può certo dire che Pluto's Dream House regali a Mickey un considerevole screen time: l'attenzione è focalizzata su Pluto e su una speciale lampada magica che i due trovano scavando in giardino. Non si tratta della classica lampada da cui fuoriesce un genio pronto a esaudire tre desideri, ma di una variante dal potere illimitato e in cui il genio è... la lampada stessa, che rivela una natura senziente e una parlata molto particolare. Il suo slang e i suoi modi bruschi e spicci ricalcano uno stereotipo etnico all'epoca molto diffuso, quello dei neri di Rochester, e quindi poco in linea con gli odierni dettami del politicamente corretto. Pluto's Dream House è uno dei cortometraggi più esilaranti mai prodotti dallo studio. Dopo una prima parte in cui la lampada esaudisce il desiderio di Topolino di costruire con la magia una speciale casetta per Pluto, dando occasione agli animatori di sfogare la loro particolare vena per gli automatismi e le catene di montaggio, nella seconda si innesca invece un geniale meccanismo comico.

Torturando Pluto

Credendo di seguire gli ordini di Topolino, che le ha affidato il compito di fare il bagno a Pluto, la lampada inizia a seguire alla lettera i comandi impartiti dalla radio in dal salotto, e questo si traduce in una sequela di gag surreali alquanto improbabili. La radio di Topolino infatti si guasta e inizia a fare zapping selvaggio, facendo subire a Pluto torture di ogni tipo. Vedremo il povero cagnolone preso a pugni, umiliato con cappellini da signora, imbottigliato a mo' di veliero e messo sotto gelatina, con un crescendo di delirio e demenzialità che sfocia nel colpo di scena finale: tutta la storia si rivela infatti essere un incubo di Pluto. In questa fase produttiva i collegamenti tra carta e celluloide si stanno facendo via via più labili, anche a causa del declino della carriera di Topolino. Gli storyboard di Pluto's Dream House ispireranno però Floyd Gottfredson al momento di concepire con Merril De Maris la lunga sequenza a strisce pubblicata sui quotidiani dal 1939 al 1940, Topolino e la Lampada di Aladino (Mickey Mouse, The Miracle Master). Il corto e la storia a fumetti condivideranno il medesimo spunto, con sviluppi molto diversi. Nella storia di Gottfredson vedremo infatti apparire un genio, il quale porterà Mickey Mouse a visitare il proprio magico paese.

di Valerio Paccagnella - Laureato in lettere moderne, è da sempre un grande appassionato di fumetto e animazione disneyana. Nel 2005 fonda “La Tana del Sollazzo”, spazio web incentrato sulle arti mediatiche, all’interno del quale scriverà recensioni per molti anni. Nel 2011 inizia la sua collaborazione con Disney, che lo porterà a scrivere per Topolino e Paperinik Appgrade, oltre che a realizzare la Topopedia, l’enciclopedia online dei personaggi Disney.

Scheda tecnica

  • Titolo originale: Pluto's Dream House
  • Anno: 1940
  • Durata:
  • Produzione: Walt Disney
  • Regia: Clyde Geronimi
  • Storia: ,
  • Cast: Elvia Allman, Hyman Averback, Walt Disney, Billy Mitchell, Sharley Simpson
  • Musica: Leigh Harline
  • Animazione: Rex Cox, Andrew Engman, Volus Jones, Richard Lundy, Kenneth Muse, George Nicholas, Claude Smith, Marvin Woodward

Credits

Nome Ruolo
Elvia Allman Cast
Samule Armstrong Storia
Hyman Averback Cast
James Carmichael Layout
Rex Cox Animazione
Walt Disney Cast; Produttore
Andrew Engman Animazione
Clyde Geronimi Regista
Leigh Harline Musica
Volus Jones Animazione
Richard Lundy Animazione
Billy Mitchell Cast
Kenneth Muse Animazione
George Nicholas Animazione
Sharley Simpson Cast
Claude Smith Animazione
Frank Tashlin Storia
Marvin Woodward Animazione