Topolino e lo Scienziato Pazzo

Orrori ed Errori

Nel 1933, la serie di Mickey Mouse prosegue la sua corsa trionfale, arrivando ad offrire al pubblico un capolavoro dietro l'altro. The Mad Doctor è senza dubbio uno dei corti più importanti e allo stesso tempo controversi del periodo, al punto che la stessa Disney per un certo periodo ne ha ostacolato la diffusione. Il motivo di questo trattamento è che il cortometraggio cala Topolino in un contesto angoscioso e orrorifico, dal quale la Company tenterà di dissociarsi. Forse è stato proprio questo prenderne le distanze da parte della casa madre, il motivo per cui The Mad Doctor è ad oggi l'unico cortometraggio di Topolino ad essere ufficialmente considerato di pubblico dominio. Non si può certo dire che un tale trattamento abbia tuttavia molto senso. Non solo siamo di fronte ad uno dei cortometraggi migliori di questa fase produttiva ma, a ben vedere, le tematiche horror non erano certo una novità per gli studios, come dimostrano alcuni lavori di Ub Iwerks quali The Skeleton Dance, Hell's Bells o The Haunted House, usciti nel 1929. Proprio The Haunted House aveva segnato il primo contatto tra Topolino e questo genere cinematografico, e del resto il fascino degli animatori per il thriller si era già visto anche in The Gorilla Mystery, cortometraggio graziato da alcuni effetti di luce particolarmente drammatici.

Atmosfere Sinistre

Proprio in quell'anno lo studio sta subendo un'evoluzione tecnica incredibile: le Silly Symphony sono ormai passate al colore, avvalendosi della direzione artistica di europei talentuosi come Albert Hurter, che restituiscono alla serie quelle atmosfere affascinanti e un po' sinistre tipiche dei libri di fiabe. Questi tocchi stilistici ben presto trovano il modo di filtrare anche nella serie di Topolino. Contemporaneamente sui quotidiani appare una memorabile storia a strisce, realizzata dal grandissimo Floyd Gottfredson, Topolino e Orazio nel Castello Incantato (Mickey Mouse in Blaggard Castle), che immerge i suoi protagonisti in un'avventura fantascientifica dai risvolti orrorifici. Il terreno è quindi fertile perché, forte di questo bagaglio, Mickey torni a vivere sul grande schermo un'avventura più cupa del solito. The Mad Doctor visivamente mostra i grandissimi passi avanti fatti sin dai tempi di The Haunted House: fondali curatissimi, un uso suggestivo del bianco e nero, inoltre i mostri che popolano la lugubre dimora dello scienziato del titolo presentano un design piú complesso del solito. Addirittura viene riciclato dalla Silly Symphony Egyptian Melodies il piano sequenza in soggettiva che aveva visto il ragnetto di quel corto (qui rimpiazzato da Topolino) introdursi all'interno di una piramide tridimensionale, con mezzo secolo di anticipo sull'introduzione della CGI.

La Carriera del Dottore

Il pretesto per Topolino di introdursi nel castello, è dato dal rapimento di Pluto, che il Mad Doctor preleva in una notte buia e tempestosa. Nei primi minuti il personaggio appare incappucciato e coperto da un mantello nero, fornendo molto probabilmente ispirazione a Floyd Gottfredson per la creazione di Macchia Nera, sei anni dopo. Una volta nel castello, la figura si rivela essere lo stereotipo degli scienziati pazzi apparsi nei film dell'epoca, che molto spesso mescolavano senza troppi problemi il genere horror con la cosiddetta “fringe science”. Lo stesso fanno gli animatori Disney: il Mad Doctor vive in un castello stregato infestato da scheletri e pipistrelli, ma il suo perverso interesse per Pluto è di natura prettamente scientifica, come rivelerà lo stesso dottore illustrando in rima il suo progetto: ibridare Pluto con una gallina, in modo da ottenere cani ovipari. Sarà proprio in pieno climax che la terrificante esperienza si rivelerà essere un sogno, espediente già usato in Mickey's Nightmare (1931) e che rivedremo in Mickey's Gala Premier (1933) e in Pluto's Dream House (1940). A dispetto di questo suo esordio onirico, il personaggio avrà però modo di apparire in futuro in altri ambiti, ad esempio nel corto di Roger Rabbit Tummy Trouble, dove farà un cameo. Saranno tuttavia i videogiochi a fare la sua fortuna: lo rivedremo protagonista di un livello di Mickey Mania (1996), e soprattutto al fianco di Oswald, il Coniglio Fortunato nella serie di Epic Mickey, in cui lo scienziato avrà modo di mostrare al pubblico luci e ombre della sua conflittuale personalità.

di Valerio Paccagnella - Laureato in lettere moderne, è da sempre un grande appassionato di arti mediatiche, con un occhio di riguardo per il fumetto e l'animazione disneyana. Per hobby scrive recensioni, disegna e sceneggia. Nel 2005 fonda “La Tana del Sollazzo”, piattaforma web per la quale darà vita a diverse iniziative, fra cui l'enciclopedico The Disney Compendium e Il Fumettazzo, curioso esperimento di critica a fumetti. Dal 2011 collabora inoltre anche con Disney: scrive articoli per Topolino e Paperinik, e realizza progetti come la Topopedia e I Love Paperopoli.

Scheda tecnica

  • Titolo originale: The Mad Doctor
  • Anno: 1933
  • Durata:
  • Produzione: Walt Disney
  • Regia: Dave Hand
  • Storia:
  • Cast: Pinto Colvig, Walt Disney
  • Musica: Bert Lewis
  • Animazione: Arthur Babbit, Johnny Cannon, Les Clark, Hardie Gramatky, Jack King, Tom Palmer, Ben Sharpsteen

Credits

Nome Ruolo
Arthur Babbit Animazione (Assistant)
Johnny Cannon Animazione
Les Clark Animazione
Pinto Colvig Cast
Walt Disney Cast; Produttore
Hardie Gramatky Animazione (Assistant)
Dave Hand Regista
Jack King Animazione
Bert Lewis Musica
Tom Palmer Animazione
Ben Sharpsteen Animazione
Webb Smith Storia